Ingredienti
| 300 g | Farina di grano tenero tipo 00 |
| 3 uova | intere |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 40 g | Burro |
| 50 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| q.b. | Pepe nero macinato |
| 2 litri | Acqua per la cottura |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola, crea un cratere al centro e rompi le uova dentro. Aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta sbatti le uova e inizia a incorporare la farina dai bordi, mescolando fino a ottenere un impasto morbido e liscio, né secco né liquido. Ci vogliono circa 5 minuti di mescolamento energico. L'impasto non deve essere elastico come la pasta fresca: deve avere la consistenza di una crema spessa.
2
Portare l'acqua a ebollizione
Riempi una pentola grande d'acqua e portala a ebollizione vivace. Aggiungi un cucchiaio scarso di sale. L'acqua deve essere abbondante e bollire energicamente, altrimenti gli spätzle si ammassano e cuociono male.
3
Calare gli spätzle
Usa un cucchiaio grande bagnato o una schiumarola: prendi un po' d'impasto e lascialo cadere nell'acqua bollente, creando piccoli pezzi irregolari. Non cercare di farli uguali: il loro fascino è l'asimmetria. Cala gli spätzle in piccoli gruppi, in modo che abbiano spazio. Se cali troppi insieme, la temperatura scende e cuociono male. Questo passaggio dura circa 3-4 minuti per ogni lotto.
4
Scolare quando galleggiano
Dopo circa 2-3 minuti dall'immersione, gli spätzle risalgeranno in superficie. Aspetta ancora 1 minuto e poi scola con una schiumarola. Non lasciarli cuocere troppo, altrimenti diventano molli e si sfaldano. Poggia gli spätzle scoli su un piatto o direttamente in padella.
5
Ripassare in padella
Scaldare il burro in una padella grande a fuoco medio. Quando il burro è fuso e profumato, aggiungi gli spätzle scoli. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, finché non assorbono il burro e i bordi si dorano leggermente. Non friggere: il burro deve scaldare e rivestire i pezzi, non bruciare.
6
Condire e servire
Trasferisci gli spätzle in un piatto da portata o nei piatti individuali. Cospargi generosamente di parmigiano reggiano grattugiato e aggiunta di pepe nero macinato al momento. Servi subito, mentre sono ancora caldi e il parmigiano si scioglie leggermente.
Gusto
Il sapore è delicato, neutro, con la nota ricca delle uova crude che cuociono in acqua. Non hanno un gusto marcato di per sé: il loro ruolo è accogliere burro, salsa, formaggio, brodo. Ripassati in padella con burro, acquistano una leggera doratura e un aroma dolce tipico del burro riscaldato. In brodo diventano più morbidi e assorbono il gusto del brodo stesso. Tradizionalmente si servono come contorno a carni in umido o come piatto unico condito con burro e parmigiano, oppure in brodo di pollo nei giorni freddi.
Benessere
- Le uova apportano proteine ad alto valore biologico, circa 6 grammi ogni 100 grammi di prodotto finito, e contengono colina, utile per la memoria.
- La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e potassio, anche se non è ricca di fibre se non si usa farina integrale.
- È un piatto saziante grazie alla combinazione di proteine e carboidrati, con densità calorica media. Leggero se servito al naturale, più sostanzioso se ripassato con burro.
- Non contiene glutine se preparato con farina senza glutine, rendendolo adatto ai celiaci previa sostituzione della farina.
- Abbinalo con verdure cotte o crude, oppure con un brodo leggero per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: gli spätzle non sono difficili da digerire. Molti credono che la pasta fresca all'uovo cotta e ripassata in burro sia pesante. In realtà, se non conditi eccessivamente, sono leggeri: le uova crude che cuociono in acqua rimangono morbide e il burro in modeste quantità non appesantisce. Chi ha gastrite acuta o reflusso dovrebbe limitare il burro, non evitare il piatto.
L'errore da non fare
L'errore più comune è calare troppi spätzle insieme nell'acqua. Se la pentola è affollata, la temperatura scende drasticamente e la cottura diventa irregolare: alcuni rimangono crudi dentro, altri si sfaldano. Cala gli spätzle in tre o quattro lotti, aspettando che risalgano a galla prima di toglierli. Anche lasciarli troppo tempo in padella dopo aver aggiunto il burro li rende sciapa e inzuppati: il ripassata deve durare poco, giusto il tempo di scaldarli e assorbire il grasso.
I nostri consigli
- Gli spätzle cotti si conservano in frigorifero per 2-3 giorni se messi in un contenitore ermetico. Prima di servirli di nuovo, scaldali in padella con un poco di burro e acqua tiepida, per ridargli morbidezza senza farli diventare gommosi.
- Puoi preparare l'impasto fino a 2 ore prima della cottura: coprilo con un panno umido e lascialo a temperatura ambiente. Non metterlo in frigorifero, perché la farina assorbe acqua e diventa più difficile da dosare.
- Servili anche in brodo di pollo o manzo: calali direttamente nel brodo bollente anziché in acqua salata, e portiamo a tavola nella zuppiera. Diventano un piatto unico, più leggero e riscaldante.
- Se non hai la schiumarola, usa un cucchiaio forato o una schiumatoia da brodo. L'importante è scolarli bene senza romperli.
Quando prepararla
Gli spätzle sono ideali nei mesi freddi, da novembre a marzo, come contorno di umidi di carne o come piatto singolo in brodo. Tuttavia, essendo leggeri e rapidi, vanno bene tutto l'anno: in primavera ed estate, servili tiepidi con verdure crude di contorno, oppure usali come base per un'insalata tiepida con tonno e olive. Sono perfetti anche nei giorni di fretta, quando mancano una o due ore alla cena e non hai il tempo di preparare un piatto più elaborato.
Domande frequenti
- Posso usare un mixer per fare l'impasto? Sì, ma con attenzione: usa il gancio a spirale o la frusta a bassa velocità per soli 3-4 minuti. Se mescoli troppo, l'impasto diventa elastico e gli spätzle escono duri, non morbidi come devono essere.
- L'impasto è troppo liquido: cosa faccio? Aggiungi un cucchiaio di farina alla volta, mescolando bene. Non colare troppa farina di colpo, perché poi è difficile equilibrare. L'impasto giusto è quello che scende da un cucchiaio non come acqua, ma come panna densa.
- Posso congelarli dopo la cottura? Sì, anche se non è ideale. Mettili in un contenitore flat in freezer per un massimo di un mese. Scongela a temperatura ambiente e riscalda in padella con un po' d'acqua tiepida. La texture diventa leggermente diversa, ma rimangono commestibili.
- Che cos'è l'«aggiunta di pepe nero»? Semplicemente pepe nero macinato fresco al momento dal mulino, non quello in polvere da confezione già aperta. Il pepe fresco è più aromatico e rende il piatto più vivo.