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Spaghetti alla messinese

Vincenza Bertolino· 30 luglio 2018· 6 min di lettura ·Messina
Piatto bianco con spaghetti al dente conditi con alici grigio-argento, pangrattato dorato croccante e prezzemolo verde brillante, terminati con filo di olio extravergine
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSpaghetti
200 gAlici salate intere
100 gPangrattato
3 spicchiAglio
80 mlOlio extravergine di oliva
20 gPrezzemolo fresco
q.b.Sale per l'acqua della pasta
q.b.Pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
11 gProteine
9 gGrassi
2 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire le alici
Risciacqua le alici salate sotto acqua corrente fredda, strofinandole delicatamente con le dita per eliminare l'eccesso di sale. Togli la testa e l'osso centrale con un movimento deciso dal collo verso la coda, aprendo il pesce a libro. Controlla che non rimangono piccole spine. Asciuga le alici su carta assorbente. Questo passaggio richiede circa 5 minuti.
2
Tostare il pangrattato
Versa il pangrattato in una padella ampia a fuoco medio-alto senza aggiungere olio. Mescola continuamente con una cucchiaio di legno per 3-4 minuti finché il pane grattugiato non diventa uniformemente dorato e fragrante. Trasferiscilo su un piatto e fallo raffreddare leggermente. Questo dona la croccantezza caratteristica.
3
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Aggiungi gli spaghetti e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione meno 1 minuto, per ottenere una pasta ancora leggermente al dente. In genere 10-11 minuti. Conserva un bicchiere di acqua di cottura prima di scolare.
4
Preparare il condimento
In una padella grande scalda l'olio a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati e lascia rosolare per 2 minuti finché l'aglio non profuma ma non annerisca. Aggiungi le alici pulite e sgretolale con una forchetta, mescolando con delicatezza per 2-3 minuti. L'aglio e l'alice devono creare una base cremosa.
5
Mantecare la pasta
Trasferisci gli spaghetti scoli nella padella del condimento. Aggiungi mezza tazza di acqua di cottura e mezcola a fuoco medio per 1-2 minuti, permettendo alla pasta di assorbire il sapore. Se la pasta appare troppo secca, aggiungi altra acqua di cottura un cucchiaio alla volta. La pasta deve risultare leggermente umida, non unto.
6
Aggiungere il pangrattato
Spegni il fuoco. Distribuisci il pangrattato tostato sulla pasta e mescola rapidamente per incorporarlo in modo che rimanga croccante. Stacca la padella dal fuoco immediatamente dopo.
7
Impiattare e servire
Trasferisci gli spaghetti nei piatti caldi immediatamente. Cospargili di prezzemolo fresco tritato e una macinata di pepe nero. Completa con un filo di olio extravergine di oliva crudo se desideri. Servi subito, mentre il pangrattato è ancora croccante.

Gusto

Il sapore è marcato dalla salinità decisa delle alici, ammorbidita dalla dolcezza leggera dell'aglio cotto lentamente nell'olio. Il pangrattato tostato aggiunge una nota di nocciola e croccantezza che contrasta con la morbidezza della pasta. Il prezzemolo fresco finale dona freschezza e interrompe la densità del piatto. Si serve immediato, non appena condito, perché il pangrattato mantenga la sua croccantezza. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco di corpo medio, che taglia la salinità dell'alice senza coprirne il sapore.

Benessere

  • Le alici salate sono ricche di proteine nobili e contengono acidi grassi omega-3, che supportano la salute cardiovascolare e l'elasticità delle pareti dei vasi.
  • Ferro e potassio presenti nelle alici, mentre il prezzemolo fresco apporta vitamina C e antiossidanti che aiutano l'assorbimento del ferro dal pesce.
  • È un piatto sostanzioso grazie alle proteine ittiche e al carboidrato della pasta, che sazia a lungo senza appesantire il tratto digestivo se il condimento rimane equilibrato.
  • L'olio extravergine di oliva utilizzato a crudo mantiene intatti i polifenoli antiossidanti, spesso persi con la cottura.
  • Accompagnalo con un contorno di verdure crude o cotte leggermente per aggiungere fibre e completare il pasto con minerali e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: «Le alici salate sono troppo salate e fanno male.» In realtà, la quantità di sale aggiunto in una porzione di questo piatto rimane contenuta se le alici vengono risciacquate brevemente e non vengono aggiunti altri alimenti salati. Per chi soffre di ipertensione conclamata, il consiglio medico rimane valido: controllare l'assunzione quotidiana totale di sodio, non eliminare un piatto occasionale. Le alici apportano nutrienti importanti.

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è aggiungere il pangrattato quando la pasta è ancora nella padella con il condimento caldo: la croccantezza viene persa istantaneamente dall'umidità. Il pangrattato va aggiunto fuori dal fuoco, rapidamente, e la pasta deve essere servita immediatamente. Un secondo errore frequente è non risciacquare bene le alici salate, rendendo il piatto eccessivamente salato e coprendo il sapore delicato del pesce con l'eccesso di sodio.

I nostri consigli

  • Se prepari il piatto per il giorno dopo, conserva il condimento di alice e aglio in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore coperto, ma tosta il pangrattato fresco il giorno della portata per mantenerlo croccante.
  • Variante regionale: in alcune zone della Sicilia le alici vengono sostituite con le «acciughe fresche» disossate appena pescate, che apportano un sapore meno salato e più delicato. Se trovi alici fresche, usale senza il risciacquo.
  • Abbina il piatto con un contorno di friarielli leggermente saltati in aglio e olio, oppure con una semplice insalata di cicoria ripassata. Completa il pasto con un frutto fresco, come arance o fragole, a seconda della stagione.
  • Se non ami il pesce salato, puoi ridurre la quantità di alici a 120 g e aggiungere al condimento 50 g di pomodori secchi sott'olio, risciacquati. Il piatto diventerà meno marino ma più dolce.

Quando prepararla

Gli spaghetti alla messinese sono perfetti nei mesi primaverili e autunnali quando la voglia di un piatto caldo rimane, ma la stagione non è ancora calda. In estate si prepara comunque, soprattutto a cena, quando le temperature si abbassano leggermente. È un piatto quotidiano della cucina siciliana, non legato a ricorrenze specifiche, ideale quando in casa restano pochi ingredienti essenziali e il tempo è poco.

Domande frequenti

  • Posso usare filetti di alice in scatola invece delle alici salate intere? Sì, ma il gusto sarà meno intenso. Usa 150 g di filetti e riducili ulteriormente durante la cottura. Aggiungi il sale con attenzione perché i filetti in scatola contengono già sale.
  • Il pangrattato si ammorbidisce subito quando lo mescolo con la pasta. Come faccio? Tostalo bene fino a che non diventa scuro e fragrante, non appena dorato. Aggiungilo fuori dal fuoco e mantieni la padella lontano dal vapore della pasta. Servi immediatamente.
  • Che tipo di pangrattato mi consigli? Usa pangrattato dalla mollica di pane secco, non quello industriale profumato. Se possibile, grattugia tu stesso il pane secco con una grattugia fine: il risultato è migliore.
  • Posso aggiungere pomodoro o salsa? No. Questa ricetta è nata proprio come alternativa ai sughi: il suo carattere è la semplicità. Il pomodoro coprirebbe il sapore delicato dell'alice e l'equilibrio salato.
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