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Spaghetti alla gricia

Vincenza Bertolino· 21 ottobre 2021· 5 min di lettura ·Frosinone
Un piatto di ceramica bianca con spaghetti lunghi ricoperti di pecorino romano giallognolo e striature di pepe nero, frammenti di guanciale croccante distribuiti in superficie, vapore leggero
Preparazione
5 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSpaghetti di semola di grano duro
150 gGuanciale romano a fette spesse
120 gPecorino romano
2 cucchiaiPepe nero in grani
quanto bastaSale grosso per l'acqua di cottura

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
13 gProteine
11 gGrassi
5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Tagliate il guanciale a dadini di mezzo centimetro circa, non troppo piccoli altrimenti si bruciano. Grattugiate il pecorino romano al momento con una grattugia a buchi fini: il formaggio deve essere polveroso e friabile, non appiccicaticcio. Macinate il pepe nero con un mortaio o un mulino, finché raggiunge granuli spessi ma non polverosi.
2
Cuocere il guanciale
In una padella ampia, a fuoco medio, posite i dadini di guanciale senza aggiunta di grassi aggiuntivi. Lasciateli rosolare per 5 minuti circa, mescolando di frequente, finché il grasso inizia a sciogliersi e i bordi diventano dorati e croccanti. Non friggete troppo: il guanciale deve restare succoso dentro, croccante fuori.
3
Cuocere la pasta
Intanto portate a ebollizione abbondante acqua salata con sale grosso. Calate gli spaghetti e cuocete secondo il tempo indicato sulla confezione, fino a quando rimangono al dente: la pasta deve opporre resistenza al dente, non essere molliccia. Circa 2 minuti prima di scolare la pasta, sollevate il fuoco sotto la padella con il guanciale a minimo, per mantenerlo caldo senza bruciare.
4
Scolare e mantecatura
Quando la pasta è pronta, scolatela direttamente nella padella con il guanciale tiepido, senza aggiungere acqua di cottura. Mescolate subito e vigorosamente per 30 secondi, permettendo al grasso sciolto del guanciale di amalgamarsi bene con la pasta calda.
5
Aggiungere il pecorino e il pepe
Togliete dal fuoco. Versate tre quarti del pecorino grattugiato direttamente sulla pasta ancora in padella, mescolando continuamente per altri 30 secondi. Il calore della pasta scioglie leggermente il formaggio e crea una cremosità naturale. Aggiungetevi subito il pepe nero macinato, mescolate ancora velocemente.
6
Impiattamento
Versate gli spaghetti nei piatti riscaldati al momento (potete scaldare i piatti con acqua calda). Distribuite il pecorino rimasto in superficie e qualche granello di pepe nero. Servite immediatamente, senza indugi: il piatto va consumato caldo.

Gusto

Il sapore è salato, deciso, cremoso senza aggiunta di panna. Il guanciale conferisce una nota grassa ma nobile, quasi dolce, ben lontana dalla pancetta. Il pecorino romano è tagliente e minerale, con quella punta di piccante tipica del pepe nero appena macinato. Si serve subito, in piatti caldi, e va mangiato senza fretta per sentire come il grasso del guanciale scioglie il formaggio e crea una cremosità naturale attorno agli spaghetti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere uova come nella carbonara, oppure usare la panna per cremosità. Gli spaghetti alla gricia non contengono uova: la cremosità viene solo dal grasso del guanciale sciolto a caldo con il pecorino. Un secondo errore frequente è saltare il formaggio all'ultimo momento senza mescolare bene: il pecorino si appiccica in grumi invece di distribuirsi uniformemente. Infine, non scaldare i piatti: gli spaghetti fredderanno rapidamente e il grasso del guanciale si solidificherà, rendendoli gommosi e poco appetibili.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli spaghetti alla gricia sono ideali durante l'autunno e l'inverno, quando il freddo rende appetitoso un piatto sostanzioso e riscaldante. È perfetto come piatto unico serale in una cena informale, o come primo in un menù più articolato. Funziona bene anche nelle fredde giornate primaverili.

Domande frequenti

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