Home · Sicilia · primi

Spaghetti al tartufo

Vincenza Bertolino· 18 febbraio 2019· 5 min di lettura ·Palermo
Piatto bianco con spaghetti color crema leggermente mantecati, lamelle sottili di tartufo nero lucido distribuite sulla pasta, grana di parmigiano gialla, fondo neutro in luce naturale
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gSpaghetti di qualità
60 gBurro freddo
25 gTartufo nero fresco o conservato in olio
80 gParmigiano Reggiano grattugiato al momento
8 gSale fino per la pasta
1 pizzicoPepe nero macinato
1 litroAcqua per la cottura

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7 gProteine
9 gGrassi
4 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Prepara il tartufo
Se utilizzi tartufo fresco, spazzolalo delicatamente sotto acqua fredda con un pennello morbido per eliminare la terra. Asciugalo con un panno pulito. Affetta il tartufo con un affettatore a lama sottile in lamelle regolari di circa 1 millimetro. Se usi tartufo conservato, scola l'olio e affetta ugualmente.
2
Porta l'acqua a ebollizione
Versa l'acqua in un pentolone, aggiungi il sale e porta a ebollizione vivace. L'acqua deve essere salata come il mare perché gli spaghetti assorbano il sapore dalla base.
3
Cuoci gli spaghetti
Immergi gli spaghetti nell'acqua bollente e cuoci per il tempo indicato sulla confezione meno un minuto: lo spaghetto deve rimanere al dente con una leggera resistenza al centro. Testa la cottura dopo 8-9 minuti.
4
Manteca la pasta
A 1 minuto dal termine della cottura, taglia il burro in cubetti e mettilo in un piatto fondo riscaldato al forno a 100 gradi per 2 minuti. Scola gli spaghetti mantenendo una tazza di acqua di cottura, versali nel piatto con il burro e mescola rapidamente con due forchette per 30-40 secondi, aggiungendo 2-3 cucchiai di acqua di cottura per creare un'emulsione cremosa.
5
Aggiungi il tartufo e il parmigiano
Distribuisci la metà delle lamelle di tartufo sulla pasta e mescola con delicatezza per non romperli. Aggiungi il parmigiano grattugiato in metà dosi, mescola ancora, poi trasferisci subito nei piatti caldi.
6
Impatta e servi
Dividi la pasta nei piatti distribuendola con le mani di forchetta. Completa con le lamelle di tartufo rimaste in superficie, il parmigiano rimasto e una macinata di pepe nero. Porta subito in tavola e consuma entro 3 minuti dall'inizio della mantecatura, perché il piatto sia ancora fumante e il tartufo sprigioni il massimo aroma.

Gusto

Il sapore è delicato e burroso, senza pomodoro né aglio a coprire il palato. Il tartufo domina con una nota di terra umida, leggermente muschiata, che avvolge ogni filo di spaghetti. La pasta deve rimanere al dente, il burro deve essere sufficiente per mantecate senza appesantire. Si mangia caldo, subito nel piatto, perché il tartufo regala il suo profumo soprattutto nei primi minuti. Abbinamento tradizionale con un bianco secco leggero, tipo vermentino o pinot grigio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è mettere il tartufo a cuocere insieme alla pasta o nel burro caldo: il tartufo perde completamente il suo profumo in pochi secondi se esposto a temperature superiori ai 60 gradi. Se lo aggiungi dopo, appena prima di servire, il suo aroma rimarrà intatto. Un altro sbaglio è usare troppo burro o troppo parmigiano che coprono il sapore delicato del tartufo: le dosi qui consigliate sono equilibrate per lasciare respirare l'aroma principale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli spaghetti al tartufo sono un piatto autunnale e invernale, quando il tartufo nero è disponibile da ottobre a dicembre. Non va preparato d'estate perché il tartufo fresco è irreperibile e la versione conservata perde charme nel caldo. È perfetto per cene eleganti, occasioni speciali o quando ospiti ospiti che gradiscono sapori raffinati senza pretese di elaborazione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio