Home · Lazio · primi

Spaghetti al cavolo verza

Vincenza Bertolino· 16 febbraio 2024· 6 min di lettura ·Roma
Piatto di spaghetti con cavolo verza tagliato sottile, colore verde chiaro e bianco naturale, condimento di olio leggero e aglio, servito in piatto fondo di ceramica bianca.
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

360 gspaghetti
500 gcavolo verza
4 spicchiaglio
60 mlolio d'oliva extravergine
2 cucchiaisale grosso
1 pizzicopepe nero macinato
30 gpecorino romano grattugiato

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
5 gProteine
4 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare il cavolo
Lavate bene il cavolo verza sotto acqua fredda e tagliate via le foglie esterne più dure. Dividete il cavolo a metà, eliminate il torsolo centrale e tagliate il resto a listarelle fini, come per un'insalata, in modo che cuocia rapidamente. Dosate circa 500 grammi di cavolo pulito.
2
Mettere a scaldare l'acqua
Riempite una pentola grande di acqua, aggiungete il sale grosso e portate a ebollizione vivace. Deve bullicchiare bene per permettere alla pasta di cuocere al dente.
3
Preparare l'olio e l'aglio
Mentre l'acqua si scalda, sbucciate gli spicchi d'aglio e tagliateli a fette sottili. Versate l'olio d'oliva in una padella grande a fuoco medio e aggiungete l'aglio. Lasciate soffritti per 2 minuti circa, finché non cominciano a dorare leggermente e rilasciano aroma. Non fatelo bruciare, altrimenti diventa amaro.
4
Aggiungere il cavolo
Versate il cavolo verza tritato nella padella con l'aglio e l'olio. Mescolate bene per distribuire l'olio su tutta la verdura. Coprite la padella con un coperchio o un piatto e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 8 minuti, mescolando ogni tanto. Il cavolo deve ammorbidirsi ma restare ancora leggermente croccante.
5
Buttare la pasta
Quando l'acqua bolle, gettate gli spaghetti e mescolate subito con un cucchiaio di legno. Controllate il tempo di cottura sulla confezione, di solito 9-11 minuti per la pasta fresca, meno per quella fresca all'uovo.
6
Scolare la pasta
Quando gli spaghetti sono quasi al dente, scolarli riservando un bicchiere dell'acqua di cottura. La pasta non deve essere completamente cotta perché continuerà a cuocere nella padella con il cavolo.
7
Mescolare tutto insieme
Versate gli spaghetti dritti nella padella con il cavolo, aggiungete il pepe nero macinato e mescolate per 2-3 minuti a fuoco medio. Se il piatto vi sembra troppo asciutto, aggiungete qualche cucchiaio dell'acqua di cottura riservata per mantecare. Gli spaghetti devono avere un filo di umidità per essere cremosi, non fradici.
8
Impiattare
Distribute gli spaghetti nei piatti, usando una forchetta per arrotolarli bene. Fate scivolare il cavolo in modo che sia distribuito uniformemente. Cospargete con il pecorino romano grattugiato al momento e servite subito, mentre il piatto è ancora caldo.

Gusto

Il sapore è marcato ma non invadente. La verza porta una nota leggermente dolce e vegetale, con un retrogusto amarognolo che bilancia bene la neutralità della pasta. L'aglio, soffritto leggero nell'olio, offre profondità aromatica senza soprafffare. Si serve subito dopo l'impiattamento, mentre il cavolo mantiene ancora un po' di turgore. È tradizionale grattugiare un poco di pecorino romano, che aggiunge sapidità e cremosità al contatto con la pasta ancora calda.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il cavolo troppo a lungo. Se lo fate sobollire per più di 10 minuti, diventa una poltiglia beige e perde il sapore dolce e vegetale che lo caratterizza. Inoltre, se aspettate che l'acqua di cottura della pasta sia completamente assorbita prima di trasferire gli spaghetti in padella, il piatto finisce secco e appiccicaticcio. Il contatto tra la pasta ancora umida e il cavolo caldo è quello che crea quella morbidezza naturale senza bisogno di burro o panna.

I nostri consigli

Quando prepararla

È il piatto perfetto da settembre a marzo, quando il cavolo verza è al suo picco di raccolta ed è più dolce e tenero. In autunno e inverno, quando le giornate si accorciano e la verdura di stagione è limitata, è un modo semplice per portare in tavola una ricotta genuina e nutriente. Non è un piatto festivo, ma di uso quotidiano, ideale per una cena infrasettimanale quando serve mangiare bene senza stancarsi in cucina.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella