
| 800 g | Cipolle gialle medie |
| 1 L | Brodo di carne o verdure, caldo |
| 40 g | Burro |
| 1 cucchiaio | Olio d'oliva |
| 2 cucchiai | Vino bianco secco |
| 4 fette | Pane tostato tipo baguette |
| 80 g | Emmental o Gruyère grattugiato |
| Sale e pepe | quanto basta |
| 45 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 10 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Sa di cipolla dolce, quasi caramellata, senza punte acide. Il brodo sottostante è profondo, salato il giusto, mentre il pane tostato assorbe e rilascia il liquido lentamente. Il formaggio fuso aggiunge una nota cremosa e salata che lega tutto insieme. Si serve caldissima, in ciotola, e si mangia con cucchiaio, rompendo il pane man mano. Non è una zuppa densa, ma neppure acqua: è brodo vero, corposo dal lungo sodalizio con le cipolle.
Non accelerare la caramellizzazione aumentando il fuoco: le cipolle cuoceranno ma non diventeranno dolci, resteranno amare e fibriche. La caramellizzazione vera richiede tempo e fuoco basso. Un secondo errore frequente è usare brodo freddo: il contrasto termico spezza la bellezza della zuppa e le cipolle diventano scolorite. Tieni sempre il brodo caldo in un'altra pentola e versalo nella cipolla quando è il momento.
È il piatto ideale tra autunno e inverno, quando le cipolle dolci sono al loro apice e serve calore e comfort. Perfetta per cene casalinghe in giorni freddi, dopo una giornata di lavoro. Negli ultimi mesi dell'anno ha ancora più senso perché le cipolle conservate sono più dolci di quelle primaverili.