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Sottaceti di crauti

Vincenza Bertolino· 2 luglio 2020· 7 min di lettura ·Udine
Barattolo di vetro con crauti fermentati di colore bianco crema, ben pressati, ricoperti da un leggero liquido lattiginoso, su fondo bianco con fetta di cavolo fresco accanto
Preparazione
15 min
Cottura
0 min (fermentazione 5-15 giorni)
Difficoltà
facile
Porzioni
4-6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kgCavolo bianco fresco, intero
20 gSale grosso marino
500 mlAcqua fredda filtrata o depurata
1Foglia di alloro
5-6Grani di pepe nero
2Chiodi di garofano (facoltativo)
1 punta di cucchiainoSemi di cumino o finocchio (facoltativo)

Valori nutrizionali

25 kcalEnergia
1,3 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
4,2 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare il cavolo
Elimina le foglie più esterne sporche del cavolo bianco. Affetta il cavolo a striscioline sottili, circa mezzo centimetro di larghezza, usando il coltello o la mandolina. Pesa il cavolo affettato: deve essere circa 900 g. Scarta il torsolo duro interno.
2
Preparare la salamoia
In una pentola o brocca versate l'acqua fredda. Aggiungete il sale marino e mescolate fino a che il sale non si dissolve completamente. Lasciate riposare la salamoia per 5 minuti così che il sale sedimenti bene.
3
Assembrare il barattolo
Prendete un barattolo di vetro pulito da 1,5 litri con coperchio ermetico. Sul fondo mettete la foglia di alloro, i grani di pepe nero e i chiodi di garofano se usate. Iniziate a inserire il cavolo affettato a mano, pressando bene con i pugni man mano che lo aggiungete. Compattate il cavolo fino a che non si adagia a circa 3 centimetri dal bordo del barattolo.
4
Versare la salamoia
Versate la salamoia fredda sui crauti pressati, lentamente, finché il liquido non ricopre completamente tutto il cavolo. Il cavolo tende a galleggiare: usate un peso (un piatto di ceramica o vetro piccolo, o un barattolo più piccolo pieno d'acqua) per mantenerlo sommerso sotto il liquido. L'aria non deve entrare a contatto con il cavolo, altrimenti muffa.
5
Chiudere e fermentare
Chiudete il barattolo con il coperchio ermetico. Lasciate riposare a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta del sole, tra i 15 e i 21 gradi Celsius. Dopo 2-3 giorni vedrete il liquido diventare torbido e bianco (è il segno dei batteri lattici che fermentano). Potrete assaggiare dopo 5 giorni per verificare il livello di acidità. I crauti raggiungono il sapore completo tra 7 e 15 giorni di fermentazione.
6
Controllare la fermentazione
Durante la fermentazione potrebbe formarsi una leggera schiuma bianca sulla superficie, o piccole bolle nel liquido: è normale e segno di fermentazione attiva. Se vedete macchie scure o muffa sul cavolo, la fermentazione è fallita per motivi igienici: scartate il contenuto e ricominciate con barattolo sterilizzato.
7
Conservare in frigorifero
Quando raggiungono il gusto desiderato, trasferite il barattolo in frigorifero a 4 gradi Celsius. La fermentazione rallenta drasticamente al freddo. I crauti si conservano in frigorifero per 3-4 mesi, finché rimangono sommersi nel liquido e il barattolo rimane ben chiuso.

Gusto

I crauti sottaceti hanno un sapore deciso: acido e salato, senza dolcezza. La consistenza è croccante al primo morso, poi diventa più morbida masticando. Il loro aroma ricorda la birra leggera e il lievito. Si mangiano freddi, direttamente dal barattolo come contorno acido, oppure con carni grasse e affumicate cui danno sollievo al palato. Sono l'accompagnamento tradizionale per salsicce, speck, carni bollite e formaggi stagionati.

Benessere

  • Il cavolo bianco fresco contiene fibre solubili e insolubili: circa 2,5 g di fibre per 100 g di cavolo crudo, che aumentano leggermente durante la fermentazione per la concentrazione.
  • Minerali presenti: potassio (170 mg per 100 g), calcio (50 mg), magnesio (15 mg), ferro (0,5 mg). Durante la fermentazione il cavolo conserva questi minerali.
  • I sottaceti di crauti sono leggeri e sazianti grazie alle fibre: appena 25 kcal per 100 g, con poche proteine e quasi nessun grasso. Saziano l'appetito senza appesantire.
  • Beneficio nutrizionale poco noto: durante la fermentazione i batteri lattici (soprattutto Lactobacillus) moltiplicano le vitamine del gruppo B nel cavolo, in particolare B1, B2 e B12, seppur in quantità modeste.
  • Per un pasto equilibrato, abbina i crauti a proteine: con un piatto di formaggi, affettati, uova sode o pesce affumicato. L'acidità aiuta la digestione delle grassi.
  • Falso mito da sfatare: si crede che i crauti sottaceti facciano male allo stomaco perché acidi. La verità è che l'acidità naturale dei crauti fermentati non danneggia lo stomaco di persone sane, anzi favorisce la digestione e stimola i succhi gastrici. Chi ha reflusso o gastrite importante deve evitarli, ma non perché siano intrinsecamente cattivi: è una questione di tolleranza individuale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è lasciare il cavolo esposto all'aria durante la fermentazione. Se il cavolo non rimane completamente sommerso nel liquido, le parti a contatto con l'aria si coprono di muffa bianca o nera e il lotto intero diventa inutilizzabile. Usa sempre un peso per mantenere il cavolo sotto il liquido, e controlla ogni 2-3 giorni che il livello non scenda. Un altro errore frequente è fermentare in un vaso con chiusura non ermetica: entra ossigeno che blocca la fermentazione lattica e favorisce muffe.

I nostri consigli

  • I crauti fermentati si conservano in frigorifero fino a 4 mesi, purché rimangano sempre sommersi nel liquido e il barattolo sia ben chiuso. Non congelano bene perché la fermentazione si blocca e la consistenza diventa molle al disgelo.
  • Se preferite un sapore meno acido, assaggiate dopo 5 giorni e trasferite in frigorifero: la fermentazione prosegue lentissima al freddo e potete fermarla quando vi piace. Se amate il sapore più marcato, lasciate fermentare fino a 15 giorni a temperatura ambiente.
  • Potete variare gli aromi aggiungendo bacche di ginepro, semi di mostarda, o una piccola radice di zenzero fresco nella salamoia. Non cambiate il rapporto sale-acqua, che è fondamentale per la fermentazione corretta.
  • Servite i crauti freddi come contorno acido con affettati, carni grasse, formaggi a pasta dura. Potete anche scaldarli leggermente a fuoco basso senza farli bollire, se volete accompagnare piatti caldi, ma perdono i batteri probiotici se riscaldati oltre i 40 gradi.
  • Se il liquido scende sotto il livello del cavolo durante la conservazione in frigorifero, preparate una salamoia di ricambio (20 g di sale per 500 ml d'acqua) e versate quella fredda fino a ricoprire interamente il cavolo.

Quando prepararla

I sottaceti di crauti si preparano tutto l'anno, ma l'autunno e l'inverno sono i momenti migliori: quando il cavolo bianco è fresco dal raccolto e ha il prezzo più basso. Se preparati in autunno, fermentano perfettamente durante i mesi freddi e si conservano fino alla primavera. In estate, fate attenzione a mantenere il barattolo in una stanza fresca, lontano dal calore, perché le temperature alte accelerano la fermentazione oltre il desiderabile.

Domande frequenti

  • Devo cuocere il cavolo prima di fermentarlo? No. Il cavolo deve essere fresco e crudo. La cottura ucciderebbe i batteri lattici naturali presenti sulla superficie che avviano la fermentazione.
  • Posso usare cavolo rosso invece di bianco? Sì, il cavolo rosso fermenta allo stesso modo. Avrà un colore rosa-violetto e un sapore leggermente più dolce di quello bianco. Il tempo di fermentazione è identico.
  • La schiuma bianca sulla superficie è muffa? No, di solito è levito naturale o una concentrazione di batteri lattici. Se è bianca e morbida, è sicura. Se appare scura, grigia o con striature nere, buttate tutto perché è muffa nociva.
  • Quanta salamoia devo preparare esattamente? La proporzione è 2% di sale sul peso del cavolo: per 1 kg di cavolo, 20 g di sale. Aumentate proporzionalmente se fate più quantità. L'acqua serve a sciogliere il sale e idratare il cavolo durante la fermentazione.
  • Posso usare sale iodato da cucina? È meglio evitare. Il sale iodato può interferire con la fermentazione e dare un gusto metallico. Usate sale grosso marino o sale da cucina non iodato.
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