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Sorbetto al Vermouth di Torino

Vincenza Bertolino· 27 giugno 2021· 5 min di lettura ·Pordenone
Sorbetto al vermouth di Torino di colore beige chiaro, servito in coppa di vetro trasparente, con una sottile lamina di limone fresco sulla superficie levigata e lucida
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficolta
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

250 mlVermouth di Torino secco
250 mlAcqua filtrata
100 gZucchero bianco
15 mlSucco di limone fresco
1 pizzicoSale fino
2 foglieMenta fresca (opzionale)

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo sciroppo
In un pentolino versare l'acqua e lo zucchero. Portare a ebollizione a fuoco medio, mescolando fino al completo scioglimento dello zucchero. Lasciare bollire per 2 minuti circa. Togliere dal fuoco e far raffreddare completamente, circa 15 minuti a temperatura ambiente.
2
Raffreddare lo sciroppo
Quando lo sciroppo è freddo, trasferirlo in una ciotola e riporre in frigorifero per almeno 30 minuti, fino a quando non sia ben ghiacciato.
3
Unire il vermouth
Aggiungere il vermouth di Torino allo sciroppo raffreddato. Mescolare bene per amalgamare. Aggiungere il succo di limone fresco e un pizzico di sale fine, che esalta l'aroma del vermouth senza risultare percettibile al gusto.
4
Mantecazione con mantecatrice
Se possiedi una mantecatrice, versare il composto nel recipiente raffreddato a almeno 4 gradi. Manteccare per 20-25 minuti fino a quando il sorbetto non raggiunge la consistenza desiderata, cremosa e senza cristalli di ghiaccio. Trasferire direttamente in coppa fredda e servire subito.
5
Mantecazione senza mantecatrice
Versare il composto in un contenitore poco profondo in freezer per 2 ore. Ogni 30 minuti circa, estrarre e mescolare vigorosamente con una forchetta, frantumando i cristalli che si formano sui bordi e portandoli al centro. Ripetere almeno 4 volte fino a ottenere una consistenza granulosa e uniforme.
6
Completamento
Quando il sorbetto ha la giusta consistenza, trasferirlo in coppa di vetro pre-raffreddato in freezer. Decorare con una lamina sottile di scorza di limone o una foglia di menta fresca se gradito. Servire immediatamente.

Gusto

Il sapore è secco e aromatico, tipico del vermouth torinese, con note di erbe distinte e un leggero retrogusto amaro che si scioglie dolce al palato. La base zuccherina equilibra la secchezza del vermouth senza sovrastarla. Si serve gelato, tra un portata principale e il dolce, o come pausa rinfrescante nel pomeriggio estivo. Abbinato tradizionalmente a biscotti secchi o cantucci, oppure da solo in coppa fredda.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare il raffreddamento della base zuccherina prima di aggiungere il vermouth. Se si versa il vermouth in uno sciroppo ancora caldo, la frazione alcolica evapora parzialmente, rendendo il sorbetto piatto e pieno di ghiaccio. Inoltre, non fare mai bollire il vermouth dopo averlo aggiunto alla ricetta: la bollitura causa perdita di aromi e alcol, snaturando completamente il profilo gustativo. La mantecazione deve essere costante e frequente, altrimenti si formano cristalli di ghiaccio grandi e sgradevoli al palato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il sorbetto al vermouth di Torino è tipico della stagione estiva, quando il caldo rende gradita una preparazione fresca e sofisticata. È ideale da servire dopo un pasto importante nei mesi di giugno, luglio e agosto, come fine pasto elegante per una cena in famiglia o tra amici. Può essere preparato anche all'inizio della primavera per anticipare il caldo, ed è particolarmente appropriato in occasioni formali o cene serali.

Domande frequenti

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