Home · Sicilia · secondi di carne

Sformato di carne

Vincenza Bertolino· 2 luglio 2022· 5 min di lettura ·Agrigento
Sformato di carne dorato in un piatto bianco, tagliato a fetta che rivela l'interno compatto e uniforme, garnito con prezzemolo fresco e circondato da verdure al forno
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gCarne macinata di vitello o mista (vitello e maiale)
150 mlLatte intero
100 gMollica di pane tolta dalla crosta
2 uova medieUova
1 cipolla mediaCipolla
50 gSedano, un gambo
40 gParmigiano Reggiano grattugiato
Sale e pepe q.b.Sale e pepe
30 mlOlio d'oliva extra vergine
Prezzemolo frescoPrezzemolo per guarnire

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
18 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Tritare finemente la cipolla e il sedano. In una padella con 15 ml di olio, cuocere il soffritto a fuoco medio per 5 minuti finché non diventa trasparente e fragrante. Trasferire in una ciotola e lasciar raffreddare completamente.
2
Bagnare la mollica
Versare il latte in una ciotola, aggiungere la mollica di pane spezzettata e lasciarla riposare per 3-4 minuti fino a che non si ammorbidisce. Romperla leggermente con una forchetta affinché diventi una poltiglia omogenea.
3
Amalgamare gli ingredienti
In una ciotola grande, mettere la carne macinata, il soffritto raffreddato, la mollica di pane bagnata, le uova, il Parmigiano Reggiano, sale e pepe. Mescolare delicatamente con le mani per 2-3 minuti, senza lavorare troppo l'impasto, altrimenti diventa compatto. Il composto deve risultare cremoso e omogeneo.
4
Formare lo sformato
Trasferire l'impasto in uno stampo cilindrico da sformato leggermente unto, oppure in una teglia rettangolare. Livellare bene la superficie. Se non hai stampi specifici, puoi usare una teglia rivestita di carta forno, formando un cilindro con le mani.
5
Cuocere in forno
Ungere la superficie dello sformato con i restanti 15 ml di olio. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 35-40 minuti. Lo sformato è pronto quando la superficie è dorata e una forchetta inserita nel centro esce senza briciole di impasto crudo. Lasciar riposare 5 minuti prima di sformarlo.
6
Sformare e servire
Passare una lama intorno ai bordi dello stampo. Se usi uno stampo con chiusura, aprilo delicatamente. Se usi una teglia, taglia lo sformato e trasferisci le porzioni nel piatto con un spatola. Guarnire con prezzemolo fresco tritato.

Gusto

Il saporito è quello della carne ben rosolata, arricchito dal soffritto di cipolla e sedano che resta come base aromatica. La mollica di pane bagnata nel latte ammorbidisce il composto e dona una nota quasi cremosa al palato. Si serve caldo, da solo o con una salsa leggera. Tradizionalmente accompagna un contorno di spinaci lessati o una semplice insalata verde.

Benessere

  • La carne macinata, soprattutto se magra, fornisce proteine ad alto valore biologico: circa 18-22 grammi per 100 grammi di carne cruda.
  • Contiene ferro in forma eme, facilmente assorbibile dall'organismo, insieme a selenio e zinco utili al metabolismo.
  • Lo sformato è saziante ma non appesantisce, grazie al rapporto tra carne e elementi leganti leggeri come pane e latte.
  • Le uova aggiungono colina, nutriente che supporta la memoria e la funzione cerebrale, spesso carente nell'alimentazione quotidiana.
  • Abbinato a un contorno di verdure ricche di fibre, diventa un pasto completo e bilanciato, ideale a pranzo o cena.
  • Falso mito da sfatare: la carne macinata non è più grassa della carne in pezzi. Dipende dalla percentuale di magro e grasso alla vendita, non dal fatto che sia tritata. Scegliendo carne di qualità, macinata al momento dal macellaio, il contenuto di grassi saturi rimane controllato e il profilo nutrizionale è buono per la maggior parte delle persone.

L'errore da non fare

Non impastare troppo il composto di carne con le mani: ogni movimento eccessivo rende lo sformato compatto e gommoso, anziché morbido e cremoso. Tre minuti di mescolamento sono sufficienti. Un altro errore frequente è usare carne grassa e uova poco fredde: l'impasto diventa untuoso e non si lega bene. Infine, mettere lo sformato in forno senza far riposare il soffritto significa che i sapori non si integrano: aspetta che raffred
di completamente prima di mescolarlo alla carne.

I nostri consigli

  • Lo sformato si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Puoi riscaldarlo in forno a 160 gradi per 15 minuti oppure mangiarlo freddo come secondo di un piatto unico.
  • Se vuoi una versione con verdure, puoi aggiungere 100 grammi di spinaci lessati e strizzati, oppure zucchine grattugiate e salate, al composto: non superare questa quantità per evitare che lo sformato perda consistenza.
  • Abbinalo a una salsa leggera di pomodoro fresco o a un contorno di verdure grigliate: così il piatto diventa completo e bilanciato senza appesantire la digestione.
  • Puoi sostituire il vitello con carne di pollo macinata magra: il tempo di cottura rimane lo stesso, ma il risultato è ancora più leggero.

Quando prepararla

Lo sformato di carne si prepara bene in autunno e in inverno, quando una portata proteica e calda è gradita. È anche ideale per i pranzi domenicali in famiglia, perché può essere fatto in anticipo e tenuto in caldo, oppure preparato il giorno prima e riscaldato al momento. In primavera e estate, servilo freddo come secondo di un'insalata ricca di verdure fresche.

Domande frequenti

  • Posso congelarlo? Sì, lo sformato cotto si congela bene per 2-3 mesi. Scongelalo in frigorifero la notte prima e riscaldalo in forno. Non è consigliabile congelare l'impasto crudo perché le uova e il latte possono alterarsi.
  • Come faccio se non ho uno stampo da sformato? Usa una teglia rettangolare rivestita di carta forno, oppure una terrina. L'importante è che il composto cuocia bene e in modo uniforme. Non ha bisogno di forma perfetta per essere saporito.
  • Perché lo sformato rimane asciutto all'interno? Probabilmente stai usando troppo pane o cuocendo troppo a lungo. Verifica che il composto sia cremoso prima di infornare: la mollica bagnata nel latte deve essere quasi una poltiglia. Se il forno è troppo caldo, abbassa la temperatura a 170 gradi.
  • Qual è la differenza tra lo sformato e il polpettone? Lo sformato ha più latte e uova perché viene cotto in stampo e deve tenere la forma dopo sformatura. Il polpettone è più compatto, con meno liquidi, e si cuoce libero in teglia senza stampo.
Altre ricette · Sicilia