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Sfogliatelle all'impasto

Vincenza Bertolino· 7 dicembre 2020· 6 min di lettura ·Ragusa
Sfogliatelle dorate e croccanti disposte in fila su un piatto bianco, rivestite di glassa lucida e decorata con granella di zucchero, con una spaccatura al centro che mostra il ripieno di ricotta bian
Preparazione
40 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 sfogliatelle
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina 00
100 gBurro freddo a pezzetti
1Uovo
80 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
300 gRicotta di pecora fresca
150 gZucchero semolato
80 gCanditi misti (cedro, arancia, zucca)
50 gGocce di cioccolato fondente
1 baccaVaniglia o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
300 gZucchero a velo per la glassa
40 mlAlbume d'uovo
10 mlSucco di limone fresco
2 cucchiainiGranella di zucchero per decorare

Valori nutrizionali

310kcal Energia
6g Proteine
16g Grassi
7g di cui saturi
38g Carboidrati
24g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Impasto sfogliato
Versa la farina su un piano di lavoro, crea una fontana al centro, rompi l'uovo nel foro insieme a 5 g di sale e aggiunta 80 ml di acqua poco per volta. Lavora con le mani fino a formare un impasto omogeneo e liscio, circa 10 minuti. Non deve essere appiccicaticcio. Avvolgi in pellicola e riposa in frigorifero per 30 minuti.
2
Laminazione
Stendi l'impasto con il mattarello fino a formare un rettangolo sottile, circa 40x60 cm. Spargi il burro freddo a pezzetti sulla superficie, piegalo a tre (come una lettera), ruota di 90 gradi, stendi di nuovo e piega ancora tre volte. Riposa 15 minuti in frigorifero dopo ogni piegatura. Ripeti il ciclo almeno due volte per ottenere una sfoglia stratificata.
3
Ripieno
Mescola la ricotta con lo zucchero semolato fino a farla diventare omogenea e cremosa. Taglia i canditi in pezzetti piccoli, scava i semi dalla bacca di vaniglia e aggiungili al composto con le gocce di cioccolato. Amalgama bene il tutto.
4
Formatura
Stendi l'impasto sfogliato a uno spessore di 2-3 mm. Taglia dei rettangoli di circa 10x12 cm. Posiziona 1 cucchiaio di ripieno al centro di ogni rettangolo, piega gli angoli verso il centro a formare una sorta di busta, o arrotola il rettangolo su se stesso creando il cono caratteristico. Pressione leggermente i bordi con le dita bagnate per sigillare.
5
Cottura
Disponi le sfogliatelle su una placca rivestita di carta forno. Inforna a 190 gradi per 22-25 minuti, finché non diventano dorate e croccanti. Non devono scurirsi troppo. Estrai dal forno e lascia raffreddare per almeno 10 minuti.
6
Glassa
Monta l'albume con uno sbattitore finché non diventa spumoso, aggiungi gradualmente lo zucchero a velo passato al setaccio, continua a montare aggiungendo il succo di limone, fino a ottenere una glassa lucida e densa. Immergi ogni sfogliatella nella glassa ancora tiepida, oppure passala con un pennello. Cospargila subito con la granella di zucchero per farla aderire.
7
Riposo finale
Disponi le sfogliatelle su una gratella e lascia asciugare la glassa per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Servile non appena la glassa è completamente secca e croccante.

Gusto

Il sapore è quello della ricotta dolce mescolata ai canditi profumati, il cioccolato aggiunge una nota di cacao delicata, e la vaniglia dell'impasto si sente in sottofondo. La consistenza della sfoglia croccante contrasta con la cremosità del ripieno, e la glassa zuccherina si scioglie in bocca lasciando un retrogusto amarognolo equilibrato. Si servono tiepide, possibilmente nel tardo pomeriggio con il caffè o come dolce di fine pasto a una festa.

Benessere

  • La ricotta contiene proteine (circa 11 g per 100 g) e calcio, importante per le ossa, anche se le sfogliatelle rimangono un dolce ricco di grassi e zuccheri.
  • I canditi, pur essendo frutta secca zuccherata, apportano fibra vegetale e sali minerali se conservano la buccia, anche se in quantità minore dopo la cristallizzazione.
  • Le sfogliatelle saziano abbastanza: una porzione di 80-100 g è già corposa e richiede un'attesa prima di mangiarne un'altra, quindi non è facile esagerare.
  • La vaniglia e il cacao scuro nel ripieno contengono antiossidanti, sebbene le quantità siano simboliche all'interno di un dolce da festa.
  • Abbina una sfogliatella a una tisana digestiva o a un tè leggero senza zucchero per rendere il pasto più equilibrato; evita dolcificare il caffè se mangi il dolce.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le sfogliatelle fatte in casa con burro vero siano più dannose di quelle della pasticceria fatta con grassi industriali. Il burro è un grasso naturale; quello che conta è la porzione, non l'origine del grasso. Una sfogliatella artigianale ogni tanto, con consapevolezza, non crea danni a chi non ha controindicazioni particolari. Chi soffre di colesterolo alto o ha avuto problemi cardiaci deve moderare comunque, ma per motivi di quantità, non perché il burro sia un veleno.

L'errore da non fare

L'errore più comune è fretta nella laminazione: se non riposi l'impasto tra una piegatura e l'altra, il burro si mescola male con la farina e le sfogliatelle non risultano stratificate, diventano appiccicaticcio o troppo compatte. Stesso danno se usi burro a temperatura ambiente anziché freddo. Un altro sbaglio frequente è riempire troppo le sfogliatelle: il ripieno esce fuori durante la cottura e brucia, mentre il dolce rimane crudo internamente.

I nostri consigli

  • Conservale in un barattolo a chiusura ermetica a temperatura ambiente per 2-3 giorni: la glassa le protegge dall'umidità. Se le vuoi più morbide, metti un fazzoletto di carta umido dentro il barattolo. Nel freezer durano 2 mesi, tostate leggermente a 160 gradi per 5 minuti prima di servire.
  • Puoi sostituire i canditi misti con sola cedrata tritata fine, oppure aggiungere pinoli tostati e pistacchio: la variazione regionale romana comprende spesso pistacchio trito nel ripieno.
  • Se non trovi ricotta di pecora, usa ricotta di mucca, ma drena l'eccesso di siero passandola attraverso un colino per 1 ora: il ripieno deve essere denso, non liquido.
  • La glassa può essere preparata anche con acqua tiepida anziché albume se preferisci evitare le proteine crude, ma sarà meno brillante e meno stabile nel tempo.

Quando prepararla

Le sfogliatelle all'impasto sono perfette tutto l'anno, ma hanno il loro momento di gloria in primavera durante la Pasqua e in inverno a Natale. Sono ideali per un buffet pomeridiano, una festa in famiglia o per portare un regalo fatto in casa. Grazie alla glassa lucida e alla loro forma elegante, sono presentabili anche per un brunch di compleanno o una riunione di amiche.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto la sera prima? Sì, puoi fare l'impasto base e tutte le piegature il giorno prima, coprire con pellicola e riporre in frigorifero. La mattina stendi, riempi, cuoci e glassa. Anzi, l'impasto riposato una notte risulta ancora più sfogliato.
  • Se l'impasto è rimasto appiccicaticcio durante la laminazione, posso salvarlo? Sì, riporta l'impasto in frigorifero per 1 ora ben coperto, poi riprova. Se continua ad appiccicasi, aggiungi un po' di farina al piano. Non è perso, solo più umido del previsto.
  • La ricotta deve essere fredda quando la uso? No, può essere a temperatura ambiente. Anzi, miscelarsi meglio con lo zucchero. Quello che importa è che sia ben scolata, altrimenti il ripieno farà sudare le sfogliatelle durante la cottura.
  • Come faccio a sapere quando sono cotte? Quando i bordi cominciano a dorare e la sfoglia produce un leggero suono croccante al tatto, sono pronte. Il colore deve essere dorato, non scuro. Se cuoci troppo, il ripieno potrebbe uscire dai bordi.
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