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Sfogliatelle

Vincenza Bertolino· 27 febbraio 2024· 7 min di lettura ·Palermo
Tre sfogliatelle dorate e croccanti su un piatto bianco, tagliate per mostrare il ripieno di ricotta cremosa bianca e canditi colorati, coperte di zucchero a velo
Preparazione
60 min
Cottura
20 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 sfogliatelle
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gPasta sfoglia (4 fogli) o fatta in casa con 300 g farina, 150 g burro, sale
300 gRicotta di pecora o vaccina fresca
100 gZucchero
80 gCanditi d'arancia e cedro, tritati finemente
1 pizzicoGrano di pepe nero, macinato
1 pizzicoCannella in polvere
30 gZucchero a velo, per la copertura
1Albume d'uovo, per la sigillatura

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
7 gProteine
18 gGrassi
11 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola versate la ricotta, aggiungete lo zucchero e mescolate con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Versate i canditi tritati, il grano di pepe e la cannella, mescolate ancora fino a distribuire uniformemente gli aromi. Coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare la pasta
Se usate la sfoglia fresca o semipronta, fatela scaldare a temperatura ambiente per 10 minuti in modo che sia elastica e facile da lavorare. Se preparate la pasta da zero con 300 g di farina, 150 g di burro freddo a cubetti, un pizzico di sale e acqua gelida, lavorate il burro nella farina fino a ottenere un impasto sabbioso, aggiungete poca acqua, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare 40 minuti in frigorifero. Quindi stendete il foglio, piegatelo a tre e stendete di nuovo per sei volte, riposando 10 minuti tra ogni fase.
3
Sagomare le sfogliatelle
Stendete i fogli di pasta sfoglia su un piano e tagliate strisce larghe 8-10 cm. Posizionate un cucchiaio di ripieno (circa 20 g) a un'estremità della striscia, poi arrotolate il foglio su se stesso per tre-quattro volte creando un cilindro, quindi piegate gli angoli verso il centro a forma di conchiglia appuntita. Sigillate i bordi con un pennellino inumidito di albume d'uovo. Disponete le sfogliatelle su un piano ricoperto di carta forno, ben distanziate.
4
Riposo finale
Lasciate le sfogliatelle riposare a temperatura ambiente per 15 minuti, oppure in frigorifero per 20-30 minuti se avete tempo. Questo blocca la forma e previene che si aprano durante la cottura.
5
Cottura al forno
Riscaldate il forno a 200 gradi Celsius. Spennellate leggermente ogni sfogliatella con un misto di albume diluito in un cucchiaio d'acqua, poi spolveratele di zucchero a velo. Infornate per 18-22 minuti finché non diventano dorate e croccanti, girate la teglia a metà cottura. Controllate che la base non bruci: se il forno scalda molto dal basso, posizionate una teglia vuota un ripiano sotto.
6
Raffreddamento
Estraete le sfogliatelle dal forno e lasciatele raffreddare sulla teglia per 2-3 minuti, poi trasferitele su una griglia di raffreddamento per altri 5 minuti. Ancora calde, cospargete con un secondo strato di zucchero a velo se desiderate. Servitele tiepide o a temperatura ambiente.
7
Conservazione
Le sfogliatelle si mantengono croccanti in un contenitore a chiusura ermetica a temperatura ambiente per 2 giorni. Se volete conservarle più a lungo, congelatele crude già sagomate in un sacchetto per alimenti per 2 mesi, quindi cuocete direttamente dal congelato aggiungendo 3-4 minuti al tempo di cottura.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la ricotta cremosa e leggera che bilancia la croccantezza della sfoglia. Il gusto dei canditi, soprattutto arancia e cedro, è netto e profumato di agrume, accompagnato da una leggera nota di spezia dal grano di pepe o dalla cannella secondo la ricetta. La consistenza cambia a ogni morso: prima croccante, poi morbida e aderente al palato. Si assapora calda, meglio al mattino o nel pomeriggio con un caffè, oppure tiepida nel momento del dolce dopo il pranzo. L'abbinamento tradizionale è con il caffè nero forte, che taglia la dolcezza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è lavorare la pasta sfoglia quando è troppo calda o morbida: gli strati si uniscono e la pasta diventa gommosa invece che stratificata. Lasciate sempre la sfoglia in frigorifero tra una piegatura e l'altra, e se notate che diventa morbida, fermatevi e riponetela per dieci minuti. Un altro errore è riempire troppo le sfogliatelle: il ripieno esce durante la cottura e la sfoglia rimane priva di saldatura. Un cucchiaio da caffè per ogni sfogliatella è la giusta misura. Infine, farle friggere invece di cuocerle al forno le rende unte e difficili da digerire: il forno garantisce la croccantezza con meno grasso assorbito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le sfogliatelle si preparano tutto l'anno, ma sono tradizionalmente più diffuse nel periodo pasquale e natalizio, quando le pasticcerie napoletane le espongono in vetrina. In casa potete farle in qualsiasi momento, purché il burro per la sfoglia sia freddo: se d'estate la cucina è molto calda, preparate la pasta nelle ore più fresche del mattino o della sera. Sono ideali per le colazioni domenicali, per le festività, o per accompagnare un caffè pomeridiano con ospiti.

Domande frequenti

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