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Sfingi ca' cipudda

Vincenza Bertolino· 25 giugno 2022· 5 min di lettura ·Modica
Tre sfingi ca' cipudda dorate e croccanti su un piatto bianco, tagliate a metà per mostrare il ripieno di cipolla caramellata marrone chiaro, ancora fumanti
Preparazione
25 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina 00
150 mlacqua tiepida
1 cucchiaiosale fino
800 gcipolla gialla
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1 pizzicosale per la cipolla
1 litroolio di semi per friggere

Valori nutrizionali

240kcal Energia
3,5g Proteine
14g Grassi
4g di cui saturi
26g Carboidrati
1,2g di cui zuccheri
1,8g Fibre
0,35g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola ampia, aggiungi il sale e versa l'acqua tiepida poco per volta, mescolando con le dita fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo. Lascia riposare coperto con un canovaccio bagnato per almeno 30 minuti, così l'impasto diventa più elastico e facile da lavorare.
2
Caramellare la cipolla
Pela la cipolla, affettala sottile (circa 3-4 mm). Scaldala in una padella con l'olio extravergine a fuoco medio-basso. Aggiungi il sale e mescola ogni 3-4 minuti. Dopo 15-20 minuti inizierà a imbiondire, continua la cottura per altri 15-20 minuti fino a quando diventa di un colore marrone nocciola, dolce e quasi cremosa. Lasciala raffreddare completamente.
3
Formare le sfingi
Prendi una porzione di impasto grande come una noce (circa 50 g), appiattiscila leggermente sul palmo della mano bagnata. Metti un cucchiaio di cipolla caramellata al centro, quindi chiudi l'impasto su se stesso e modella una pallina morbida e liscia, premendo delicatamente i margini. Ripeti con tutto l'impasto: ne otterrai circa 8-10 sfingi.
4
Scaldare l'olio di frittura
Versa l'olio di semi in una pentola profonda e portalo a 170-180 gradi (se non hai un termometro, inserisci un bastoncino di legno: quando iniziano a risalire bolle fitte, l'olio è pronto).
5
Friggere le sfingi
Immergere con delicatezza 3-4 sfingi per volta nell'olio caldo. Gireranno e galleggeranno da sole in 2-3 minuti. Quando risulteranno dorate e croccanti su tutti i lati (circa 4-5 minuti totali), estrailehad con una schiumarola e deponi su carta assorbente.
6
Asciugare e servire
Lascia le sfingi riposare sulla carta assorbente per 2-3 minuti, così perdono l'olio in eccesso. Servi calde, preferibilmente subito dopo la frittura, mentre sono ancora croccanti e il ripieno è morbido e profumato.

Gusto

Le «sfingi ca' cipudda» sanno di cipolla dolcissima, quasi caramellata, con una nota leggermente salata. La cipolla, cotta lentamente fino a diventare quasi una crema, bilancia la croccantezza dell'esterno. Si mangiano calde, appena fritte, senza condimenti aggiuntivi: il ripieno già parla. Un'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino da tavola leggero o semplicemente come merenda pomeridiana.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere le sfingi in olio non abbastanza caldo: rischierebbero di assorbire troppo olio e rimanere molli e unte anziché croccanti. L'olio deve raggiungere i 170-180 gradi, non meno. Anche non chiudere bene l'impasto intorno alla cipolla porta il ripieno a fuoriuscire durante la cottura, rovinando il piatto e l'olio. Infine, evita di preparare le sfingi troppe ore prima: perdono croccantezza e il ripieno si raffredda; sono meglio fritte al momento.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «sfingi ca' cipudda» si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in autunno e inverno, quando la cipolla è più dolce e gustosa. In Sicilia vengono servite anche durante le festività religiose e nelle fiere paesane. A livello di clima, vanno bene tutto l'anno, anche se in estate si consumano più fresche e come merenda pomeridiana.

Domande frequenti

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