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Sfingi

Vincenza Bertolino· 25 agosto 2021· 7 min di lettura ·Modica
Tre sfingi dorate e croccanti su un piatto bianco, ricoperte di ricotta bianca e filamenti di miele dorato, con qualche goccia di miele che cade dal cucchiaio
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gFarina 00
150 mlAcqua tiepida
2 uovaUova medie
20 gZucchero
3 gSale fino
5 gLievito di birra fresco oppure 1,5 g lievito di birra secco
1 gVanillina in polvere
1 litroOlio di arachide per friggere
300 gRicotta fresca intera
60 gMiele di acacia

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
5 gProteine
14 gGrassi
4 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola, versate l'acqua tiepida (35-40 °C) e sbriciolate il lievito fresco dentro, mescolando delicatamente finché non si scioglie completamente, circa 2 minuti. Se usate lievito secco, mescolate bene per evitare grumi.
2
Fare la pasta
In una terrina più grande, versate la farina, create una fontana al centro e aggiungete le uova intere, lo zucchero, il sale e la vanillina. Versate il composto di acqua e lievito poco alla volta, mescolando con un cucchiaio in legno fino a ottenere una pasta morbida e omogenea, della consistenza di un impasto per frittelle. Non deve essere né troppo liquida né troppo densa: deve cadere dal cucchiaio senza appiccicarvisi completamente. Impiega circa 5-6 minuti.
3
Riposo della pasta
Coprite la terrina con un canovaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 45-50 minuti. La pasta deve gonfiarsi leggermente e raddoppiare di volume. Vedrete bolle d'aria in superficie.
4
Scaldare l'olio
In un pentolone profondo (almeno 10 cm di altezza), versate l'olio e scaldatelo a 160-165 °C. Controllate la temperatura con un termometro da cucina oppure testate immergendo un pezzetto di pane: se cuoce in 40-50 secondi, la temperatura è giusta. Se l'olio è troppo caldo le sfingi dorseranno fuori mentre restano crude dentro; se è troppo freddo, assorbiranno troppo olio.
5
Friggere le sfingi
Con un cucchiaio da minestra umido (per evitare che la pasta vi si attacchi), prendete porzioni di circa 40-50 g di pasta e calatele delicatamente nell'olio caldo. Friggetene 4-5 alla volta, senza affollare il pentolone. Cuocetele per 3-4 minuti finché non diventano dorate scure su entrambi i lati, girandole a metà cottura con una schiumarola. Dovrebbero gonfiarsi e aumentare di volume in fritura. Scolatele su carta assorbente per 2 minuti.
6
Preparare la ricotta
Mentre le sfingi si friggono, passate la ricotta fresca attraverso un colino fine per renderla più cremosa e uniforme. Se la ricotta è troppo dura, potete allungarla con un cucchiaio di latte intero. Mantenete la ricotta a temperatura ambiente.
7
Assembrare e servire
Non appena le sfingi si raffreddano, deponetele su piatti individuali e coprite il centro di ogni sfinge con un cucchiaio abbondante di ricotta. Versate il miele a fili su tutta la ricotta e sulle sfingi, in modo che scorra leggermente sui lati dorati. Servite subito, ancora tiepide. Se lasciate raffreddare troppo, la sfinge perde croccantezza.

Gusto

Le «sfingi» hanno un sapore dolce moderato, con una nota vanigliata discreta che viene dalla pasta. La croccantezza esterna è il protagonista vero: contrasta perfettamente con la morbidezza interna. L'abbinamento classico è con ricotta dolce e miele, dove il miele aggiunge calore e fluidità, mentre la ricotta raffresca e addolcisce tutto il boccone. Si mangiano calde, subito dopo la frittura, spesso accompagnate da caffè al mattino o come dolcetto pomeridiano.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non controllare la temperatura dell'olio oppure lasciarla scendere troppo nel corso della frittura. Molti cominciamo a 190 °C e poi, man mano che aggiungiamo pasta fredda, l'olio si raffredda. Le sfingi friggono a rilento, assorbono una quantità eccessiva di olio e diventano untuose e pesanti. Controllate sempre la temperatura fra una frittura e l'altra e attendete che salga di nuovo a 160-165 °C prima di immergere nuove porzioni. Un altro errore è mescolare troppo l'impasto dopo il riposo: se maneggi la pasta lievitata con energia, perdi le bolle d'aria e le sfingi restano compatte.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «sfingi» si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate nelle feste di paese, nelle ricorrenze religiose e nei carnevali, quando le friggitorie aprono bancarelle in strada. In inverno, servite calde con una tazza di caffè o cioccolata, sono confortanti e gradite alle famiglie. In estate, anche tiepide, rimangono apprezzate come dolcetto pomeridiano, magari accompagnate da una granita.

Domande frequenti

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