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Sfinge con granita

Vincenza Bertolino· 31 marzo 2020· 6 min di lettura ·Ragusa
Due sfingi dorate squadrate su piatto bianco, guarnite con granita di limone ghiacciata in coppetta di vetro, bordo della tavola con cucchiaino e tovaglietta leggera
Preparazione
15 min
Cottura
25 min (sfinge) + 4 ore (granita)
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
estate, anche primavera e autunno

Ingredienti

250 gfarina di grano tenero tipo 00
100 gburro morbido
80 gzucchero semolato
2uova medie
100 mllatte intero tiepido
15 glievito di birra fresco
1 pizzicosale fino
zucchero a veloper spolverare (facoltativo)

Valori nutrizionali

280kcal Energia
4g Proteine
12g Grassi
7g di cui saturi
38g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola, sbattere il burro morbido con lo zucchero con mestolo di legno per 3-4 minuti, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere le uova una alla volta, integrandole bene dopo ogni aggiunta. Sciogliere il lievito fresco nel latte tiepido e versarlo nell'impasto alternandolo con la farina setacciata e un pizzico di sale, mescolando con movimenti decisi dal basso verso l'alto.
2
Impastare e riposare
Trasferire su superficie pulita e impastare per 5 minuti, fino a ottenere un impasto morbido, liscio e leggermente appiccaticcio. Dividere in una ciotola oliata, coprire con canovaccio e far lievitare in luogo tiepido per 1 ora e 30 minuti, finché raddoppia di volume.
3
Dividere e dar forma
Versare l'impasto lievitato su carta da forno e distenderlo delicatamente con le mani inumidite fino a uno spessore di circa 1,5-2 cm. Ritagliare rettangoli di 10x6 cm circa con coltello pulito, distanziandoli leggermente. Coprire di nuovo e lasciar riposare 20 minuti.
4
Cuocere le sfingi
Scaldare il forno a 200 gradi centigradi. Infornare le sfingi per 25-30 minuti, finché risultano dorate e leggere al tatto. Non devono essere croccanti, ma morbide dentro. Estrarre e lasciar raffreddare su griglia.
5
Preparare lo sciroppo della granita
In pentola, portare a ebollizione l'acqua con lo zucchero, mescolando fino a scioglimento completo. Togliere dal fuoco, aggiungere la scorza di limone e lasciar intiepidire. Filtrare lo sciroppo con colino a maglie fini per eliminare la scorza.
6
Congelare la granita
Versare lo sciroppo tiepido in contenitore basso e piatto, aggiungere il succo di limone fresco mescolando bene. Riporre in congelatore. Ogni 20 minuti, per 4 ore, estrarre e raschiar la granita con forchetta, creando una consistenza densa e cristallina anziché solida. Verso la fine, aumentare la frequenza delle raschiature.
7
Servire
Collocare le sfingi raffreddate su piatto, spolverarle leggermente di zucchero a velo se desiderato. Disporre accanto una coppetta di granita gelata e densa. Servire subito, intingendo la sfinge nella granita fredda.

Gusto

La sfinge ha sapore delicato e leggermente dolce, con nota netta di burro e un'intelligente proporzione di zucchero che non sovrasta. La granita, con corpo denso e cremoso nonostante la temperatura glaciale, sprigiona aroma penetrante: se di mandorla, dolcezza profonda e leggermente terrosa; se di limone, freschezza tannica e acidità equilibrata. Si mangia con cucchiaio, rompendo la sfinge a pezzi con la forchetta, intingendo ogni frammento nella granita fredda. L'abbinamento è tradizionale soprattutto al mattino, ma può proseguire fino al pomeriggio nei giorni di caldo.

Benessere

  • La sfinge contiene carboidrati facilmente digeribili da farina di grano, senza fibre significative, perciò rilascia energia rapida. Il burro apporta grassi saturi e insaturi per assorbimento vitamine liposolubili.
  • La granita di mandorla appoarta vitamina E antiossidante e magnesio per rilassamento muscolare. La granita di limone fornisce vitamina C e potassio, anche se in piccole dosi per la diluizione con acqua e ghiaccio.
  • È un pasto saziante ma leggermente digeribile se consumato al mattino con bevanda calda. La granita fredda stimola i recettori del piacere e bilancia la densità della sfinge.
  • Lo zucchero nella sfinge e nella granita è più assimilabile se il pasto inizia con una fonte proteica: caffè con latte, oppure uovo sbattuto in tazza.
  • Per un equilibrio nutrizionale completo, accompagnare con frutta fresca di stagione o una piccola porzione di formaggio fresco per proteine e calcio.
  • Falso mito da sfatare: la granita non è un gelato sciolto, né un'acqua ghiacciata. È una miscela densa a base di zucchero, acqua e aromi, gelata con ripetute raschiature ogni 20 minuti. Non contiene uova o panna, quindi è adatta a vegani e intolleranti al lattosio. La credenza che faccia male allo stomaco è falsa: consumata con la sfinge calda, la temperatura si equilibra e la digestione procede normalmente.

L'errore da non fare

Non prolungare la lievitazione oltre le due ore: se l'impasto lievita troppo, le sfingi diventano gonfie e cave all'interno, prive di struttura. Il lievito sfarina l'impasto e la sfinge perde compattezza e sapore. Controllare a occhio che raddoppi, non moltiplicare i tempi seguendo ore fisse. Un altro errore frequente è raschiare la granita solo una volta: il risultato è un ghiacciolo duro e vetroso, non la caratteristica consistenza granulare e cremosa.

I nostri consigli

  • La granita si conserva nel congelatore per 2-3 giorni bene. Se si indurisce, estrarre e raschiare di nuovo poco prima di servire. Le sfingi cotte durano 2-3 giorni in barattolo di vetro a temperatura ambiente, oppure si congelano intere per una settimana.
  • Variante classica: sostituire la granita di limone con granita di mandorla. Preparare un succo di mandorla dolce diluendo pasta di mandorla con acqua, aggiungere zucchero e seguire lo stesso procedimento di congelamento. Il gusto risulta più dolce e avvolgente.
  • Usare limoni biologici o comunque non trattati per ottenere succo più puro. Se il succo risulta molto acido, attenuare con un cucchiaio di sciroppo di zucchero aggiunto durante il congelamento.
  • La sfinge è ottima se abbinata a caffè caldo la mattina presto. Il contrasto termico tra caldo e freddo esalta entrambi i sapori.

Quando prepararla

La sfinge con granita è colazione estiva ideale da giugno a settembre, quando il caldo rendono la granita gelata particolarmente rinfrescante e l'ora presto del mattino il momento migliore per consumarla. Si prepara anche in primavera inoltrata e in autunno mite. Nelle mense scolastiche dove ho lavorato, era un'occasione speciale di fine anno scolastico, quando il clima diventava tiepido.

Domande frequenti

  • Posso omettere il lievito di birra? No, senza lievito l'impasto risulterà denso e compatto. Se non hai lievito fresco, puoi usare 5 g di lievito secco sciolto nel latte tiepido, con lo stesso risultato.
  • La granita può essere preparata senza congelatore? È difficile. Il congelatore è necessario per raggiungerela temperatura di -8 circa gradi e mantenere la consistenza. Senza, otterrai uno sciroppo freddo ma non granulato.
  • Come fare la granita di mandorla? Portare in ebollizione 400 ml di acqua con 150 g di zucchero, aggiungere 150 g di pasta di mandorla mescolando bene fino a dissoluzione. Filtrare con telo pulito, raffreddare e congelare seguendo il procedimento di raschiatura ogni 20 minuti.
  • Se le sfingi escono leggermente crude al centro? Rimetterle in forno per 5 minuti a 180 gradi. Se il forno è troppo caldo, abbasserà a 180 e cuocere più a lungo (35-40 minuti). Ogni forno ha andamento diverso.
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