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Sfincione sott'olio

Vincenza Bertolino· 29 aprile 2018· 6 min di lettura ·Catania
Barattolo di vetro con sfincione sott'olio: verdure fritte di colore marrone-dorato immerse in olio d'oliva trasparente, giallo paglierino, con erbe aromatiche in superficie e sfondo bianco
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficolta
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
estate e autunno

Ingredienti

800 gMelanzane tonde non troppo grandi
3 peperoni rossi mediPeperoni
2 zucchine medieZucchine
1 litroOlio di oliva extravergine
4 spicchiAglio
1 mazzettoPrezzemolo fresco
15 gSale fino
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
1,5 gProteine
14 gGrassi
2 gdi cui saturi
10 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Lava le melanzane e i peperoni. Taglia le melanzane a fette spesse circa 5 millimetri (meglio tagliarle verticalmente per mantenere la forma). Pulisci i peperoni togliendo i semi e taglialli a striscie lunghe. Taglia le zucchine in bastoncini lunghi. Disponi tutte le verdure su un canovaccio pulito e lascia riposare 10 minuti affinché perdano l'umidita in eccesso.
2
Friggere le verdure
Scalda l'olio in una pentola a fuoco medio-alto fino a 170 gradi (circa 2-3 minuti). Quando è pronto, il pane tostato galleggia e si dora in pochi secondi). Immergi le fette di melanzana poche alla volta, friggile fino a quando non diventano marrone scuro (circa 4-5 minuti). Estrai con una schiumarola e trasferiscile su carta da cucina per scolare l'olio in eccesso. Ripeti con peperoni (3 minuti) e zucchine (2-3 minuti).
3
Salare e condire
Una volta che tutte le verdure sono fritte e ancora tiepide, cospargile leggermente di sale fino da entrambi i lati. Grattugia o tritato l'aglio e sparpaglilo sulle verdure. Tritato il prezzemolo fresco e distribuiscilo sulla superficie.
4
Assemblare nei vasetti
Prendi vasetti di vetro sterilizzati (bolliti a 100 gradi per 10 minuti e lasciati asciugare). Disponi le verdure fritte alternando melanzane, peperoni e zucchine, in modo da creare uno strato compatto. Compatta leggermente con la mano senza schiacciare troppo. Ripeti fino a riempire il vasetto a circa 2 centimetri dal bordo.
5
Ricoprire con olio
Versa l'olio di oliva caldo (non bollente) nei vasetti fino a coprire completamente le verdure. L'olio deve superare di circa 1 centimetro il livello delle verdure. Se serve, aggiungi altri spicchi di aglio e qualche foglia di menta o un peperoncino secco per aromatizzare ulteriormente.
6
Raffreddare e conservare
Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente (circa 1 ora), poi chiudi i vasetti con i coperchi ben avvitati. Conserva in frigorifero a temperatura costante. Lo sfincione sott'olio si mantiene per 2-3 mesi se i vasetti sono ben sterilizzati e l'olio ricopre completamente le verdure. Se l'olio si opacizza durante il freddo, è normale: tornerà trasparente a temperatura ambiente.

Gusto

Lo sfincione sott'olio ha un sapore deciso e leggermente amaro, che viene ammorbidito dall'olio e dalla morbidezza interna delle verdure fritte. L'aroma è quello della melanzana fritta, con note di aglio e un fondo di prezzemolo fresco che spunta al palato. Si mangia freddo, spesso come antipasto, accompagnato da pane casereccio tostato o come contorno di formaggi e carni fredde. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi o rosati freschi.

Benessere

  • La melanzana è ricca di antiossidanti, in particolare la nasunina, che si concentra nella buccia di colore scuro. Contiene poche calorie ma buona quantità di fibre solubili.
  • Fornisce potassio, magnesio e manganese. Il peperone aggiunge vitamina C, mentre la zucchina apporta potassio e folati.
  • Nonostante la frittura, il piatto mantiene una buona sazieta grazie alle fibre delle verdure e al controllo delle porzioni, che rimangono moderate anche se conservate sott'olio.
  • L'olio d'oliva utilizzato per la conservazione crea uno strato protettivo che preserva i polifenoli delle verdure, migliorando la loro stabilita nutrizionale nel tempo.
  • Abbinalo a un primo piatto leggero a base di cereali integrali, oppure a un secondo proteico senza grassi aggiunti, per equilibrare il contributo lipidico della frittura.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che le verdure fritte sott'olio siano troppo grasse per chi ha problemi di colesterolo. In realta, la quantità di olio assorbita da una porzione di sfincione (80-100 grammi) è contenuta, e l'olio d'oliva con i suoi grassi monoinsaturi non aggrava il colesterolo LDL se consumato in giuste dosi. Il problema non è la frittura occasionale, ma la frequenza eccessiva e l'assenza di movimento fisico. Chi ha controindicazioni mediche vere deve comunque consultare il medico, non eliminare categorie intere di cibi.

L'errore da non fare

Non sottovalutare la sterilizzazione dei vasetti: se non sono perfettamente puliti o non hai asciugato bene l'interno, l'umidita residua può favorire lo sviluppo di muffe o alterazioni. Inoltre, non coperchiare i vasetti quando l'olio è ancora caldo, perche il vapore condensato dentro scende sulle verdure e le inumidisce, rovinandone la croccantezza nel tempo. Aspetta sempre il completo raffreddamento.

I nostri consigli

  • Lo sfincione sott'olio si conserva in frigo fino a 3 mesi se i vasetti sono ben sigillati e l'olio ricopre interamente le verdure. Non congelarlo: il freddo eccessivo rammollisce la consistenza delle verdure fritte.
  • Una variante diffusa in Sicilia è aggiungere al mix di verdure anche carciofini piccoli puliti e sbollentati, oppure melanzane tagliate a dadini invece che a fette. Il principio rimane lo stesso.
  • L'olio che resta nel vasetto, una volta consumato lo sfincione, è profumato e perfetto per condire insalate crude, zuppe o pani di verdure. Non buttarlo via.
  • Se ami più aglio, raddoppia la quantita: alcuni ricordi di famiglia ne aggiungono fino a 8-10 spicchi per un vasetto, cuocendoli leggermente nell'olio prima di versarlo sulle verdure.

Quando prepararla

Lo sfincione sott'olio si prepara in piena estate o a inizio autunno, quando melanzane, peperoni e zucchine raggiungono la massima qualita e il prezzo è piu vantaggioso. In estate puoi conservarlo al fresco della dispensa, protetto dalla luce diretta, e avrai sempre un antipasto pronto per sorprese culinarie autunnali e invernali. È una ricetta che non ama l'umidita esagerata dell'aria, quindi evita le giornate di temporali imminenti.

Domande frequenti

  • Posso usare verdure crude senza friggerle? No. La frittura non è un passaggio opzionale: serve a eliminare l'umidita dalle verdure e a creare quella croccantezza caratteristica che le protegge dall'umidita nel tempo. Senza, andranno a male in pochi giorni.
  • L'olio deve essere caldo o freddo quando lo verso nei vasetti? Tiepido-caldo, mai bollente. L'olio caldo favorisce il sigillo naturale, ma non deve essere a temperatura da scottare, perche potrebbe cuocere ulteriormente le verdure rendendole molli.
  • Vedo una patina bianca sull'olio dopo giorni di frigo. È normale? Sì. È la cristallizzazione naturale dell'olio d'oliva al freddo. Basta portare il vasetto a temperatura ambiente per 30 minuti e l'olio tornerà trasparente. Non è un difetto.
  • Posso usare aceto invece di olio? No. L'aceto è diverso: puoi fare verdure sott'aceto (come i cetriolini), ma non è sfincione sott'olio. Se vuoi il gusto agrodolce, aggiungi 2-3 cucchiai di aceto di vino bianco dopo aver versato l'olio, mescolando leggermente.
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