Ingredienti
| 500 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 300 ml | acqua tiepida |
| 25 g | lievito di birra fresco |
| 10 g | sale fino |
| 15 g | olio extra vergine di oliva |
| 500 g | ricotta fresca di mucca |
| 200 g | miele di acacia |
| 1 litro | olio di semi di girasole per friggere |
| quanto basta | pistacchio tritato o cannella in polvere |
Valori nutrizionali
| 285 | kcal Energia |
| 6,5 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 4,5 | g di cui saturi |
| 36 | g Carboidrati |
| 24 | g di cui zuccheri |
| 0,6 | g Fibre |
| 0,25 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola grande. Crea un pozzo al centro. Sciogli il lievito di birra nell'acqua tiepida con il sale, mescolando bene. Versalo lentamente nel pozzo, incorporando la farina gradualmente dalle pareti. Quando l'impasto inizia a compattarsi, aggiungi l'olio di oliva. Impasta per 10 minuti con le mani fino a ottenere un impasto liscio e elastico, non appiccicaticcio.
2
Lievitazione prima
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita leggermente oleata. Copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare in luogo caldo e riparato per circa 2 ore, finché il volume non raddoppia. L'impasto deve essere morbido e gonfio quando lo tocchi leggermente.
3
Dividere in porzioni
Capovolgi l'impasto lievitato su un piano di lavoro infarinato. Dividi in 8 porzioni uguali usando una bilancia. Forma delle palle lisce e compatte, pizzicando i bordi verso il basso. Disponi le palle su un foglio di carta forno, a una distanza di almeno 5 centimetri l'una dall'altra.
4
Seconda lievitazione
Copri le palle con un canovaccio umido. Lascia riposare per 30-40 minuti finché non aumentino visibilmente di volume e rimangano morbide al tatto. Non devono raddoppiare completamente, ma restare turgide e leggere.
5
Friggere le sfincie
Scalda l'olio di semi in una padella profonda o pentola a 170 gradi. Testa la temperatura immergendo un pezzetto di impasto: deve friggere subito e rimanere a galla. Friggi le sfincie 2 alla volta per non abbassare la temperatura. Cuocile 2-3 minuti per lato finché non diventano dorate e croccanti. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente.
6
Preparare la crema di ricotta
Passa la ricotta fresca attraverso un setaccio fine per renderla cremosa e omogenea. Se risulta troppo dura, aggiusta con un cucchiaio di latte freddo. La ricotta deve avere la consistenza di una crema spalmabile. Non zuccherare: il miele fornisce tutta la dolcezza necessaria.
7
Assemblare e servire
Taglia le sfincie ancora calde a metà orizzontalmente con un coltello seghettato. Riempi l'interno generosamente con la ricotta cremosa usando un cucchiaio o una tasca da pasticciere. Richiudi la sfingia. Versa un filo di miele caldo sulla sommità. Cospargila con pistacchio tritato grossolanamente o con un leggero velo di cannella. Servi subito, mentre la sfingia è ancora tiepida e il miele scorre dolcemente.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la ricotta che smorzza l'intensità del miele e dona una nota cremosa. L'impasto fritto ha quel gusto leggermente salato che bilancia la dolcezza, e se fatto bene non sa di unto. Il miele riscaldato sprigiona un aroma floreale che sale al naso. Si servono calde, magari con un caffè o una granita di mandorla al mattino, oppure come dolce dopo un pasto importante.
Benessere
- La ricotta apporta proteine di qualità e calcio, minerale essenziale per ossa e denti, circa 11 grammi di proteine per 100 grammi di ricotta fresca.
- Il miele contiene tracce di minerali come potassio, ferro e magnesio, oltre a composti antiossidanti naturali, anche se in piccola quantità per porzione.
- Il piatto è sostanzioso e ricco, consigliato come dolce in occasioni speciali piuttosto che come elemento quotidiano, data la fritura e il miele.
- La ricotta fresca, diversamente dalla ricotta cotta da latticini industriali, conserva meglio la flora probiotica naturale se di buona qualità.
- Abbinale a una tisana a base di erbe leggermente astringenti, come il tè bianco, per un pasto equilibrato e digeribile.
- Falso mito da sfatare: "Il miele non fa ingrassare più dello zucchero". Il miele ha un indice glicemico leggermente inferiore, ma calorico è praticamente identico: circa 64 kcal per cucchiaio. Non è meno calorico dello zucchero, solo leggermente più concentrato. Chi è diabetico o a rischio deve limitarlo comunque.
L'errore da non fare
Non friggere l'impasto troppo presto o a temperatura troppo bassa: le sfincie assorbono olio e rimangono molli, non croccanti. Se la temperatura è sotto i 160 gradi, l'esterno non sigilla bene e il risultato è unto. Allo stesso modo, non lasciare lievitare troppo: un impasto iperfermentato si sgonfia durante la cottura e perde la struttura. Controlla il colore della doratura: se sono troppo scure, abbassa la fiamma e la temperatura.
I nostri consigli
- Conserva le sfincie crude già formate in frigorifero fino a 12 ore prima di friggerle, coperte con un canovaccio umido. In freezer durano fino a 3 settimane: friggi direttamente da congelate, aggiungendo 1-2 minuti di cottura.
- Se usi ricotta di pecora al posto di quella di mucca, il gusto diventa più salato e caratteristico. Scegli ricotta di bufala solo se freschissima: tende a separarsi più facilmente.
- Il miele deve essere versato caldo sulle sfincie calde: così penetra leggermente e non crea una crosta dura. Se il miele è freddo, scaldalo a bagnomaria per 2-3 minuti.
- Abbina le sfincie a una granita di mandorla fredda al mattino, oppure a un caffè amaro la sera. Il contrasto temperature è tradizionale.
- Aggiunta regionale: in alcune versioni si cospargono con canditi di arancia o cannella macinata fresca prima di servire.
Quando prepararla
Le «sfincie» sono perfette durante i festeggiamenti e le ricorrenze religiose, soprattutto se la festa cade nei mesi più freddi quando il caldo non scoraggia la fritura. Si preparano bene durante le feste natalizie, il carnevale, le festività religiose di primavera. D'estate, se le desideri comunque, prepara l'impasto di sera e friggi al mattino presto, quando la cucina è ancora fresca.
Domande frequenti
- Posso fare le sfincie senza friggere, al forno? Puoi cuocerle in forno a 200 gradi per 20 minuti, ma non avrai la croccantezza caratteristica. Il risultato sarà più simile a un panino dolce. La fritura è l'elemento che definisce la ricetta.
- Qual è la differenza tra sfincie e bomboloni? Le sfincie siciliane hanno una pasta più semplice senza uova e si riempiono dopo la cottura. I bomboloni hanno impasto più ricco con uova e si riempiono durante la preparazione con una tasca da pasticciere. Il gusto è diverso.
- Devo usare il lievito fresco o posso usare quello secco? Puoi usare lievito secco: 10 grammi di secco corrispondono a 25 grammi di fresco. Il risultato è praticamente identico. Sciogli il secco nell'acqua tiepida come il fresco.
- Se non ho la ricotta, cosa posso usare? Una crema di mascarpone con un po' di ricotta vaccina è un'alternativa accettabile, ma più grassa. La ricotta fresca rimane la scelta tradizionale perché più leggera e meno ricca.