Ingredienti
| 600 g | seppie intere fresche |
| 300 g | piselli surgelati o freschi |
| 1 cipolla media | tagliata a spicchi |
| 3 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| 1 bicchiere | vino bianco secco |
| 400 ml | brodo vegetale non salato |
| sale e pepe | quanto basta |
| 6-8 foglie | prezzemolo fresco per guarnire |
Valori nutrizionali
| 82 kcal | Energia |
| 15 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le seppie
Sciacqua le seppie sotto acqua fredda. Separa il sacchetto dell'inchiostro (la borsa scura dentro il corpo), conservalo intero. Taglia il corpo in anelli di 1 centimetro circa e i tentacoli in pezzi regolari di 3-4 centimetri. Devi avere seppie ben pulite e asciutte al tatto: impiega 10 minuti.
2
Rosolatura iniziale
Riscalda l'olio in una pentola a fuoco medio-alto. Aggiungi la cipolla tagliata a spicchi e fai rosolare per 3-4 minuti finché diventa traslucida. Inserisci i pezzi di seppia e fai cuocere per 5 minuti, mescolando delicatamente per farle dorare leggermente.
3
Aggiungere il vino e l'inchiostro
Versa il vino bianco e lascia che evapori per circa 2 minuti. Schiaccia il sacchetto dell'inchiostro con un cucchiaio dentro la pentola: l'inchiostro si disperde nel fondo creando una salsa scura naturale. Mescola bene per 1 minuto.
4
Cottura lenta
Aggiungi il brodo vegetale, abbassa il fuoco a medio-basso e copri con un coperchio. Lascia cuocere per 30-35 minuti finché le seppie diventano tenerissime. Controlla il livello del liquido: deve restare sempre basso ma presente. Se evapora troppo, aggiungi acqua tiepida.
5
Aggiungere i piselli
Scola i piselli surgelati sotto acqua fredda se usi quelli confezionati. A 25 minuti dal termine della cottura della seppia, aggiungi i piselli e mescola. Se usi piselli freschi e non cotti, aggiungili 15 minuti prima della fine.
6
Regolazione finale
A 5 minuti dal termine, assaggia e regola di sale e pepe. Il fondo deve stare quasi attaccato al fondo della pentola, molto concentrato e cremoso, non liquido. Se è troppo brodoso, aumenta il fuoco negli ultimi minuti senza coperchio. Spegni il fuoco quando le seppie sono facilissime da tagliare con la forchetta.
7
Impiattamento
Travasa in piatti fondi con il fondo di cottura ben distribuito. Copri con prezzemolo fresco tritato finissimo. Servi con pane tostato oppure, se preferisci, con polenta morbida sul lato.
Gusto
La seppia ha un sapore deciso ma delicato allo stesso tempo, con una nota di sale marino naturale. I piselli portano dolcezza e contrastano con l'amarognolo leggero del fondo di cottura. È un piatto che chiede un pane croccante per assorbire la salsa, oppure un'orzata o della polenta bianca per smorzare l'intensità. Di solito si abbina a un vino bianco secco, non freddo, per non spegnere i sapori dell'inchiostro.
Benessere
- La seppia è quasi pura proteina, con circa 21-22 grammi per 100 grammi di prodotto. Ha pochissimi grassi e quasi niente carboidrati, il che la rende una scelta proteica molto leggera rispetto ad altre carni.
- Contiene ferro in buona quantità (oltre 1 milligrammo per 100 grammi), utile per chi mangia poco rosso. Ha anche selenio e iodio importanti per il metabolismo e la tiroide.
- I piselli apportano fibre digeribili che rendono il piatto saziante pur rimanendo leggero. Circa 5-6 grammi di fibre per 100 grammi di piselli freschi.
- La seppia contiene vitamina B12, essenziale per chi ha diete restrittive. Una porzione di questo piatto copre una parte significativa del fabbisogno giornaliero.
- Per un pasto equilibrato, abbina questo piatto a una verdura cruda a contorno (insalata, finocchio) e un cereale integrale. Il pesce e i legumi insieme formano un'ottima coppia nutrizionale per la sazietas e la digeribilità.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la seppia sia pesante da digerire o che vada evitata a cena. È anzi una scelta leggera, priva di grasso saturo visibile, e digeribile come un petto di pollo. Il tempo di cottura lungo ammorbidisce le fibre proteiche, rendendola facilmente processabile. Va bene anche a sera, purché la porzione sia ragionevole e non si ecceda col pane.
L'errore da non fare
Non aggiungere il brodo tutto insieme a inizio cottura aspettando che le seppie si ammorbidiscono. Se il liquido è troppo abbondante all'inizio, le seppie bollono anziché cuocere lentamente e diventano gommose. Il brodo deve coprire appena il fondo e calare gradualmente durante la cottura. Inoltre, non coprire la pentola hermetically nei primi 20 minuti: lascia uno spiraglio per far evaporare l'umidità in eccesso, altrimenti il fondo rimane troppo acquoso.
I nostri consigli
- Se prepari le seppie con piselli un giorno prima, mantengono meglio il sapore in frigorifero coperte per 3 giorni. Riscalda a fuoco dolce 5 minuti prima di servire, aggiungendo un cucchiaio d'acqua se il fondo si è rappreso troppo.
- Puoi sostituire i piselli con fave fresche sgusciate (aggiunte 20 minuti prima della fine) o con cavolini di Bruxelles tagliati a metà, che danno una nota più amarognola ma altrettanto equilibrata.
- Se non riesci a trovare seppie intere fresche, usa quelle pulite al banco del pesce e chiedi al pescivendolo di conservare il sacchetto dell'inchiostro. Se proprio non lo trovi, aggiungi 1 cucchiaio di succo di seppia surgelato (in buste) o 1 cucchiaio d'inchiostro di calamaro, che è molto simile.
- Abbina il piatto a un Vermentino, un Pinot Grigio non freddo, oppure a un bianco minerale. Se ami i rossi, prova un leggero Bardolino giovane: il tannino non disturba l'inchiostro.
Quando prepararla
Le seppie con piselli è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando le seppie sono al massimo della tenerezza e i piselli surgelati garantiscono una qualità costante. Puoi farla anche in primavera e estate se trovi seppie freschissime dal pescatore, ma è meno caratteristica. È un piatto da fare quando hai tempo di stare in cucina, non da fretta.
Domande frequenti
- Come faccio a sapere se le seppie sono cotte al punto giusto? Pizzica un pezzo con il coltello: se la lama entra senza resistenza visibile, è pronta. La seppia non deve mai risultare dura. Se rimane gommosa anche dopo 45 minuti, il fuoco era troppo alto; con fuoco basso continua a cuocere altri 10 minuti.
- Posso usare le seppie già pulite surgelate? Sì, ma scongela completamente in frigorifero la sera prima. Asciugale bene prima di rosolare, altrimenti rilasciano troppa acqua all'inizio. Il resto della ricetta rimane uguale.
- L'inchiostro di seppia fa macchie indelebili sui vestiti? Sì, maneggia il sacchetto con attenzione. Se lo rompi durante la cottura, non è un problema per il piatto, ma usa un grembiule. Se cade sui tessuti, lava subito con acqua fredda senza strofinare.
- Qual è la differenza fra seppie e calamari in questo piatto? I calamari cuociono molto più velocemente (15-20 minuti) e rimangono più asciutti. Se li usi, dimezza i tempi e aggiungi i piselli dopo 10 minuti dall'inizio. Le seppie hanno una carne più densa che assimila meglio il fondo.