Ingredienti
| 700 g | Seppia pulita e tagliata a dadini di 2-3 cm |
| 400 g | Polpa di pomodoro in scatola |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| 3 spicchi | Aglio sbucciato e schiacciato |
| 50 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 1 pizzico | Sale marino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| Mezzo mazzo | Prezzemolo fresco tritato |
Valori nutrizionali
| 82 kcal | Energia |
| 15 g | Proteine |
| 1.2 g | Grassi |
| 0.3 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1.4 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la seppia
Se non è già pulita, togli il sacco del nero e la spina trasparente. Sciacqua sotto acqua fredda. Taglia in pezzi di 2-3 centimetri. Se i pezzi sono ancora grandi, picchiali leggermente con il dorso di un coltello per inteneirli.
2
Rosolare in pentola
Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Aggiungi i tre spicchi d'aglio schiacciati e lascia rosolare per 1 minuto finché non profuma. Versa la seppia a dadini direttamente in pentola, mescola bene per 3-4 minuti in modo che ogni pezzo prenda un leggero colore.
3
Sfumare il vino
Versa il vino bianco sulla seppia, alza leggermente il fuoco e lascia evaporare per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto. L'alcol si disperde e rimane solo l'aroma.
4
Aggiungere il pomodoro
Versa la polpa di pomodoro, regola di sale e pepe a tuo gusto. Abbassa il fuoco al minimo e copri la pentola con il coperchio leggermente sollevato (per permettere l'evaporazione lenta).
5
Cottura a fuoco dolce
Lascia cuocere per 60-75 minuti, mescolando ogni 15 minuti. La seppia dovrà diventare tenerissima e il sugo deve ridursi e addensarsi. Saprai che è pronta quando la seppia si rompe praticamente toccandola con il cucchiaio.
6
Correzione dei sapori
A cottura quasi ultimata, assaggia e correggi sale e pepe se necessario. Se il sugo è ancora molto liquido, alza il fuoco per gli ultimi 5 minuti per farlo ridurre leggermente.
7
Impiattare
Trasferisci la seppia con tutto il sugo nel piatto fondo. Cospargila di prezzemolo fresco tritato e servi subito con pane tostato accanto.
Gusto
Il sapore della seppia in umido è deciso e profondo, con il pomodoro che fa da base, il vino bianco che mantiene una leggera freschezza acida, e l'aglio che regala calore aromatico senza coprire. La carne della seppia acquisisce un gusto delicato di mare, non più ammuffito come da cruda. Si serve tiepida nel piatto fondo con tutto il sugo, accompagnata da pane per raccogliere il liquido. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco del Mediterraneo o una birra lager leggera.
Benessere
- La seppia è ricchissima di proteine, circa 15-16 grammi per 100 grammi di parte commestibile, ideale per mantenere la massa muscolare e saziarsi a lungo.
- Contiene ferro ben assimilabile (più che nelle carni rosse), selenio per la tiroide, e potassio che regola l'equilibrio idrico e la pressione.
- È un piatto leggero e digeribile perché la cottura prolungata scinde i tessuti connettivi della seppia, rendendola facile da assorbire anche per stomaci sensibili.
- La seppia contiene taurina, un aminoacido che supporta la funzione cardiaca e l'elasticità dei vasi sanguigni, oltre che la concentrazione mentale.
- Per un pasto equilibrato, abbina il piatto a un contorno di verdure crude o cotte (rucola, spinaci, pomodori freschi) e pane integrale, creando un mix proteico e di fibre.
- Falso mito da sfatare: "La seppia è carica di colesterolo e da evitare". Il colesterolo della seppia è presente ma il corpo lo elabora facilmente grazie ai grassi insaturi (omega-3) presenti nel mollusco. Inoltre, la cottura in umido non aggiunge grassi extra se usi olio con parsimonia. Chi ha ipercolesterolemia può mangiarla regolarmente in porzioni adeguate; il problema vero sono i fritti, non il mollusco bollito.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere la seppia a fuoco troppo vivace e per poco tempo. La seppia ha bisogno di calore costante e moderato per almeno un'ora, altrimenti rimane dura e gommosa, quasi immangiabile. Non cercare di abbreviare i tempi: il calore prolungato è quello che rende la carne setosa. Un secondo errore è non sciacquare bene la seppia prima di tagliarla, lasciando residui di nero che intorbidano il sugo.
I nostri consigli
- Conserva la seppia in umido in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Riscalda a fuoco dolce con un goccio di acqua prima di servire, perché il sugo tende ad addensarsi ancora di più durante la conservazione.
- Se non trovi seppia fresca o surgelata nel tuo mercato, puoi usare il calamaro in sostituzione, anche se avrà un sapore più delicato. I tempi di cottura rimangono uguali.
- Aggiungi un pizzico di peperoncino rosso a fine cottura se ami un piatto più piccante. Un'alternativa è mettere in infusione qualche foglia di alloro nel sugo durante la cottura per una nota più sofisticata.
- La seppia in umido è perfetta anche fredda il giorno dopo, come antipasto veloce con pane tostato e un filo d'olio crudo.
Quando prepararla
La seppia in umido è un piatto che puoi preparare tutto l'anno, ma nei mesi più freddi, da novembre a marzo, è davvero indicata perché il calore lento della pentola crea un'atmosfera accogliente in cucina. D'estate, servila tiepida piuttosto che calda, a metà pomeriggio come piatto unico leggero. Perfetta anche per una cena senza fretta tra amici, perché puoi prepararla con anticipo e riscaldarla al momento.
Domande frequenti
- Devo pulire la seppia io o la posso chiedere già pulita al pescivendolo? Quasi sempre il pescivendolo la pulisce se glielo chiedi. Risparmi tempo e fatica. Controlla solo che non sia rimasto niente di nero dentro il corpo.
- Il nero della seppia rovina il sugo se non lo tolgo completamente? No, il nero è naturale e non è tossico. Però rende il sugo grigio-nero anziché rosso. Se preferisci un sugo rosso pulito, devi rimuovere bene il sacco del nero prima di cuocere.
- Posso usare la seppia surgelata? Sì, è altrettanto buona. Scongelala in frigorifero la sera prima e procedi come con quella fresca. I tempi di cottura rimangono gli stessi.
- Posso cuocere la seppia in umido in forno invece che in pentola? Sì, perfettamente. Usa una cocotte di terracotta o acciaio, riporta a 160°C per 75-90 minuti coperto. Controlla il livello di sugo a metà cottura.