Seppia con le cipolle

Ingredienti
| 800 g | seppia fresca o surgelata |
| 4 cipolle medie | cipolle gialle |
| 150 ml | vino bianco secco |
| 400 ml | brodo di pesce o acqua |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 spicchio | aglio |
| quanto basta | sale e pepe nero macinato |
| una manciata | prezzemolo fresco |
Valori nutrizionali
| 82 kcal | Energia |
| 15 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
La seppia ha un sapore delicato di mare, quasi dolce, che si sposa perfettamente con la dolcezza naturale delle cipolle caramellate dalla cottura lenta. Il brodo assorbe i succhi della seppia e il vino bianco, creando una salsa saporita in cui ogni pezzo si inumidisce. Si serve tiepida, direttamente dal piatto di cottura, con un filo di olio extravergine finale. Accompagna bene con pane tostato per raccogliere il brodo.
Benessere
- La seppia contiene circa 15 grammi di proteine per 100 grammi, con pochi grassi saturi, rendendola una proteina marina magra e digeribile.
- È ricca di ferro e potassio, minerali essenziali per il trasporto dell'ossigeno nel sangue e per l'equilibrio dei fluidi corporei.
- Piatto leggero e saziante allo stesso tempo: la seppia satura senza appesantire, ideale per un pasto equilibrato di pranzo.
- Contiene vitamina B12, presente naturalmente nei molluschi, importante per il metabolismo energetico e la formazione dei globuli rossi.
- Abbinala con verdure cotte o un'insalata mista per un pasto completo: il brodo della seppia contiene collagene che aiuta la digestione generale.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la seppia sia pesante da digerire. In realtà, cotta lentamente come in questo piatto, diventa molto tenera e facile da processare. La cottura lunga ammorbidisce le fibre muscolari. Non è controindicata per chi ha lo stomaco delicato, anzi è spesso consigliata nei regimi dietetici leggeri.
L'errore da non fare
Non cuocere la seppia a fuoco troppo alto o per poco tempo. La seppia squilibrata, appena passata di cottura, rimane gommosa e immangiabile. Dall'altra parte, una cottura oltre il tempo giusto la rende molliccia e senza sapore. Il segreto è il fuoco basso e il coperchio: così la seppia cuoce nel vapore e nel brodo, ammorbidendosi progressivamente. Se usi seppia surgelata, scongela completamente prima di iniziare e asciuga bene, altrimenti rilascia troppa acqua e il brodo diventa acquoso.
I nostri consigli
- Conserva il piatto in frigo in una ciotola chiusa per 2-3 giorni. Il brodo protegge la seppia dall'ossidazione. Scalda a fuoco dolce in una casseruola, aggiungendo un filo d'acqua se il brodo s'è ristretto troppo.
- Variante tradizionale: aggiungi un cucchiaio di pomodoro pelato nel brodo dopo il vino, per una salsa leggermente più acida e colore rosato.
- Se il brodo finisce salato, dilui con un poco d'acqua calda negli ultimi minuti di cottura. Non aggiungerlo all'inizio, rischia di concentrarsi troppo.
- Accompagna con pane tostato oppure riso bianco cotto a parte: il brodo della seppia è troppo buono per perderlo.
Quando prepararla
Prepara la seppia con le cipolle in autunno e inverno, quando la seppia è al suo massimo di sapore e tenerezza. Va bene tutto l'anno se trovi seppia buona, ma da settembre a marzo è davvero più generosa. È perfetta per il pranzo di domenica, quando hai il tempo di cuocerla lentamente senza fretta.
Domande frequenti
- Posso usare la seppia surgelata? Sì, purché sia intera e non già tritata. Scongela in frigo la notte prima, asciuga bene e procedi come con quella fresca. I tempi di cottura rimangono gli stessi.
- Come faccio a capire se la seppia è abbastanza cotta? Punta una forchetta nel pezzo più spesso: se entra senza resistenza, è pronta. All'inizio della cottura oppone resistenza; gradualmente diventa sempre più morbida.
- Posso cucinare la seppia senza vino? Sì, salta il passaggio del vino e versa direttamente il brodo dopo il soffritto. Il piatto avrà meno complessità aromatica, ma rimane buono.
- Devo pulire la cipolla dalle radici? Sì, elimina sempre la parte basale dura della cipolla. Per gli anelli, lascia la pellicola rosata che le tiene insieme; si stacca da sola durante la cottura.


