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Scorze candite

Vincenza Bertolino· 12 luglio 2016· 6 min di lettura ·Roma
Scorze candite giallo ambra tagliate a strisce sottili, lucide e leggermente croccanti, disposte su un piatto bianco con goccioline di zucchero cristallizzato visibile sulla superficie
Preparazione
20 min
Cottura
75 min
Difficoltà
facile
Porzioni
400 g circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 arancenon trattate o biologiche
500 gacqua
400 gzucchero bianco
300 gzucchero semolato per la rifinitura
1 cucchiaiosucco di limone
2 litriacqua per la bollitura iniziale

Valori nutrizionali

275 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
71 gCarboidrati
68 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare le arance
Lava le arance sotto acqua corrente strofinando bene con un panno. Taglia via i due poli con un coltello affilato, poi fai 6-8 tagli verticali profondi fino all'interno del frutto senza tagliare la polpa. Stacca delicatamente le scorze, tieni le arance intere per altri usi. Taglia ogni scorza a striscioline di circa un centimetro di larghezza.
2
Prima bollitura
Metti le striscioline in un pentolino con due litri di acqua fredda. Porta a ebollizione e lascia bollire tre minuti. Scola in un colino e sciacqua le scorze sotto acqua fredda. Ripeti questa operazione due volte per ridurre l'amarezza. Dopo il terzo risciacquo, le scorze devono essere morbide ma ancora intere.
3
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, versa i 500 g di acqua e aggiungi i 400 g di zucchero bianco insieme a un cucchiaio di succo di limone. Mescola bene e porta a ebollizione a fuoco medio, lasciando sobbollire per cinque minuti fino a quando lo zucchero si scioglie completamente. Lo sciroppo deve essere trasparente e brillante.
4
Immersione nello sciroppo
Versa le scorze già scolate nello sciroppo caldo. Lascia cuocere a fuoco dolce per cinquanta minuti circa. Le scorze assorbono progressivamente lo sciroppo, diventano più morbide e lucide. Non deve bollire mai: il calore deve essere appena sufficiente a mantenere un leggero sobbollimento. Mescola delicatamente ogni tanto con un cucchiaio di legno.
5
Raffreddamento e asciugatura
Spegni il fuoco e lascia le scorze nello sciroppo per almeno tre ore, finché non si raffreddano completamente. Passato il tempo, estrai le scorze dallo sciroppo usando una forchetta o un colino forato, facendo scolare bene il liquido in eccesso.
6
Rivestire di zucchero
Versa lo zucchero semolato in un piatto. Passa ogni striscia di scorza nello zucchero, assicurandoti che sia ben ricoperta da tutti i lati. Disponi le scorze su una carta forno stesa su un vassoio, facendo attenzione che non si tocchino tra loro.
7
Essiccazione finale
Lascia le scorze all'aria a temperatura ambiente per dodici o ventiquattro ore. Se il clima è umido, puoi metterle in forno spento con lo sportello leggermente aperto, oppure in un luogo ben areato lontano dalla luce diretta del sole. Saranno pronte quando la superficie esterna è asciutta e cristallizzata ma il cuore rimane ancora leggermente gommoso.

Gusto

La scorza candita offre un equilibrio tra dolcezza zuccherina e amarezza contenuta dell'agrume, con una nota agrumata che rimane nel palato. L'aroma è quello dell'agrume fresco, liberato dalla lunga cottura nello sciroppo. Si mangia come dolcetto da solo o si trita finemente per profumare panettoni, strudel, torte di mandorle, riso ai ragù di verdure o piatti agrodolci. Tradizionalmente abbinata ai lievitati natalizi e ai biscotti secchi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non fare le bolliture iniziali per eliminare l'amarezza o farle solo una volta. Il risultato è una scorza candita dal sapore aspramente amaro, sgradevole. Dedica almeno tre bolliture di tre minuti each anche se sembra una perdita di tempo. Un secondo errore frequente è cuocere le scorze nello sciroppo a temperature troppo elevate o bollendo forte: il calore eccessivo le indurisce, le fa spaccare e le rende fragili. Il fuoco deve essere dolce, quasi tiepido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le scorze candite si preparano meglio in inverno quando il mercato offre gli agrumi di stagione migliori, in particolare da novembre fino a marzo. Sono l'ingrediente perfetto per i dolci natalizi e regalini fatti in casa da preparare in anticipo. Tuttavia, dato che si conservano bene, puoi farle anche in primavera quando trovi arance tardive: occupa poco spazio e richiede poco tempo attivo di cucina.

Domande frequenti

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