Home · Toscana · secondi di pesce

Scorfano alla pisana

Vincenza Bertolino· 25 novembre 2017· 5 min di lettura ·Pisa
Scorfano intero rosso e spigoloso in umido, adagiato su un letto di salsa di pomodoro con olive nere brillanti, in un piatto bianco fondo con pane toscano sul bordo
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

4 pezzi da 300 g l'unoScorfani interi, puliti e squamati dal pescivendolo
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 spicchioAglio, schiacciato
2 ramettiRosmarino fresco
500 gPolpa di pomodori pelati, passati al passaverdure
150 gOlive nere denocciolate, tagliate a metà
2 carote medieCarote, tagliate a rondelle spesse 1 cm
q.b.Sale marino fino e pepe nero appena macinato
un pizzicoPrezzemolo fresco, tritato grossolanamente

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
18 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Riscalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio. Aggiungi lo spicchio d'aglio schiacciato e il rosmarino. Lascia rosolare per 3 minuti finché l'aglio diventa appena dorato e il rosmarino rilascia il profumo. Non far bruciare l'aglio.
2
Aggiungere i pomodori
Versa i pomodori passati nel soffritto. Mescola bene con un cucchiaio di legno, fai salire il bollore, poi abbassa il fuoco a minimo e lascia cuocere il sugo per 5 minuti affinché i sapori si amalgamino.
3
Sistemare le carote
Aggiungi le rondelle di carota alla salsa di pomodoro. Mescola, copri con il coperchio e lascia cuocere per 8 minuti a fuoco basso, finché le carote iniziano a intenerirsi ma rimangono ancora un poco sode.
4
Inserire lo scorfano
Sistematizza delicatamente i quattro scorfani nella pentola, uno accanto all'altro, cercando di immergere solo metà del pesce nel sugo. Lascia lo scorfano parzialmente emerso. Copri e cuoci per 15 minuti a fuoco basso.
5
Aggiungere le olive
Dopo 15 minuti, aggiungi le olive nere tagliate a metà. Mescola delicatamente il sugo senza toccare il pesce. Prosegui la cottura per altri 10 minuti a coperchio, finché le carote sono totalmente morbide e lo scorfano cede facilmente alla pressione di una forchetta sulla schiena.
6
Aggiustare di sale
Assaggia il sugo, aggiusta di sale marino e distribuisci il pepe nero appena macinato sopra ogni scorfano. Spegni il fuoco.
7
Impiattare e servire
Trasferisci ogni scorfano in un piatto fondo con un mestolo di legno, versando attorno il sugo di pomodoro, le carote e le olive. Cospargere con un pizzico di prezzemolo fresco. Servi tiepido con pane toscano a parte.

Gusto

Lo scorfano alla pisana è un piatto salato, umami marcato dalle olive, lievemente acido dal pomodoro, con una nota dolce leggera dalla carota stufata. L'aroma di rosmarino e aglio pervade la salsa. Si mangia tiepido, con il pane toscano per raccogliere il sugo. La tradizione locale lo abbina al vino bianco secco, meglio se un Vermentino o un Cinque Terre.

Benessere

  • Lo scorfano è un pesce magro ricco di proteine nobili, circa 18 grammi per 100 grammi: fornisce aminoacidi essenziali e sazia a lungo con poche calorie.
  • Contiene selenio, fosforo e potassio, minerali importanti per ossa e funzione cardiovascolare. Il pesce di mare apporta anche iodio naturale.
  • È un piatto leggermente saziante ma digeribile perché il pesce magro non appesantisce lo stomaco, specialmente se cucinato in umido senza frittura.
  • Lo scorfano fornisce vitamine del gruppo B, soprattutto B12, che gli altri alimenti vegetali non contengono in forma biodisponibile.
  • Abbinalo a verdure crude in insalata o a un contorno di cavolo per aumentare le fibre e equilibrare il pasto, rendendo l'assorbimento del ferro ancora più efficiente.
  • Falso mito da sfatare: Il pesce di mare non è sempre ricco di omega 3 quanto il salmone: lo scorfano ne contiene meno, ma rimane comunque una fonte utile di acidi grassi polinsaturi. Chi cerca omega 3 deve scegliere pesci grassi come sardine, acciughe o sgombro. Lo scorfano è comunque un'ottima scelta per il buon profilo nutrizionale complessivo e la leggerezza.

L'errore da non fare

Non cuocere il pesce a fuoco troppo alto, altrimenti la carne si asciuga e si stacca dalle lische prima che la cottura sia uniforme. Mantieni il fuoco sempre basso e controlla a metà cottura che il pesce non si stia scuocendo. Un secondo errore frequente è coprire completamente il pesce nel sugo: immergendolo troppo, la parte superiore non cuoce bene e rimane cruda. Mantieni il pesce semiimmerso, girandolo leggermente a metà cottura se necessario.

I nostri consigli

  • Conserva gli avanzi in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda a fuoco basso in padella con un cucchiaio d'acqua per evitare che il sugo si riduca troppo.
  • Se non trovi lo scorfano fresco, puoi usare lo scorfano surgelato della migliore qualità, purché sia stato scongelato in frigorifero. Il risultato non cambierà molto. Evita i filetti già puliti: perderebbero consistenza e sapore durante la cottura umida.
  • Se le olive nere ti sembrano troppo salate, sciacquale rapidamente sotto acqua fredda prima di tagliarle. Una variante locale toscana aggiunge un cucchiaio di aceto di vino bianco al sugo: provalo se ami il sapore lievemente più acidulo.
  • Abbina il piatto a un contorno di verdure crude, come insalata di catalogna o cicoria ripassata in padella. In questo modo equilibri l'apporto di fibre.

Quando prepararla

Lo scorfano alla pisana è un piatto da cucinare da settembre fino a marzo, quando lo scorfano è fresco e ha carni più sode. È ideale per un pranzo festivo toscano, per cene in famiglia quando vuoi servire un pesce importante senza esagerare con i condimenti. Non è un piatto da festa formale, ma di cucina tradizionale consapevole.

Domande frequenti

  • Posso usare filetti di scorfano invece del pesce intero? Tecnicamente sì, ma il risultato è meno gustoso. Il pesce intero rilascia gelicolla naturale nel sugo durante la cottura, rendendo la salsa più saporita. Se usi filetti, riduci il tempo di cottura a 10 minuti totali.
  • Che differenza c'è tra scorfano rosso e scorfano nero? Lo scorfano rosso è più pregiato, ha carni più compatte e delicate. Lo scorfano nero è leggermente più robusto e meno caro. Entrambi vanno bene per questo piatto, ma lo scorfano rosso è tradizionalmente preferito.
  • Posso fare lo scorfano alla pisana il giorno prima? Sì, e il sapore migliora dopo riposo. Cuocinalo, lascialo raffreddare, conserva in frigorifero coperto. Riscalda delicatamente a fuoco basso il giorno dopo per 10 minuti.
  • Lo scorfano surgelato va scongelato prima? Sempre. Scongela in frigorifero per almeno 8 ore. Lo scongelamento rapido a temperatura ambiente compromette la struttura della carne.
Altre ricette · Toscana