Ingredienti
| 500 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 350 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale fino |
| 3 g | lievito di birra secco |
| 80 ml | olio extravergine di oliva |
| q.b. | sale grosso per condire |
| q.b. | olio extravergine per la superficie |
Valori nutrizionali
| 275 | kcal |
| 7 | g Proteine |
| 10 | g Grassi |
| 1,5 | g di cui saturi |
| 38 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 3,5 | g Sale |
Come si prepara
1
Miscela dell'impasto
Versa in una ciotola la farina e il sale. In un'altra ciotola sciogli il lievito in acqua tiepida. Aggiungi l'acqua con il lievito alla farina e mescola con una forchetta finché non rimangono parti asciutte, circa 2 minuti. Non deve essere un impasto omogeneo.
2
Aggiunta dell'olio
Aggiungi i 80 ml di olio poco a poco, mescolando continuamente con le mani per altri 3-4 minuti. L'impasto diventa appiccicaticcio e quasi briaco: è normale. Non impastare come il pane normale.
3
Riposo in ciotola
Copri la ciotola con un panno umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 4-6 ore. L'impasto aumenterà di volume e avrà bolle visibili in superficie.
4
Distensione sul tegame
Versa un filo d'olio su una teglia rettangolare di circa 35x25 cm. Con le dita unte d'olio, preleva l'impasto dalla ciotola e stendilo sulla teglia. Non deve essere uniforme né perfetto. Lascia riposare altri 30 minuti coperto.
5
Foratura e condimento
Scalda il forno a 220 gradi. Con le dita, pratica piccoli buchi sulla superficie dell'impasto, come a voler far entrare aria. Versa un altro filo d'olio e cospargì il sale grosso in modo visibile. Se vuoi, aggiungi un pizzico di rosmarino.
6
Cottura
Inforna la teglia nel forno caldo e cuoci per 12-15 minuti. La schiacciatina è pronta quando la superficie è dorata e la crosta è croccante al tatto.
7
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia riposare 2-3 minuti sulla teglia. Spezza con le mani in pezzi irregolari e servi ancora tiepida.
Gusto
La schiacciatina ha un sapore semplice e franco, dominato dal gusto salato e dall'aroma fresco dell'olio extravergine. L'impasto è neutro e morbido dentro, contrasta bene con la crosta croccante. Si mangia da sola, ancora tiepida, oppure si usa per accompagnare formaggi, insaccati o una zuppa. In Toscana è tradizionalmente abbinata a un bicchiere di vino locale o a una tazza di caffè al mattino.
Benessere
- L'olio extravergine contiene polifenoli e grassi monoinsaturi, antiossidanti naturali che proteggono le cellule.
- Il pane intero fornisce fibre che favoriscono la regolarità intestinale e mantengono stabile il livello di glucosio nel sangue.
- Ha un buon indice di sazietà nonostante le porzioni contenute: una o due pezzi al mattino saziano per diverse ore.
- La fermentazione naturale dell'impasto riduce i fitati presenti nel grano, migliorando l'assorbimento di ferro e calcio.
- Abbinala a un formaggio fresco o una manciata di frutta secca per un colazione completa e equilibrata.
- Falso mito da sfatare: la schiacciatina non ingrassa più del pane normale. La differenza sta nella quantità di olio, non nel tipo di impasto. Una porzione contenuta, pari a 50-60 grammi, fornisce circa 150-180 calorie, quanto una fetta di pane comune. Il problema nasce se mangiata in eccesso come gli altri alimenti ricchi di grassi.
L'errore da non fare
L'errore più comune è impastare come fosse un pane normale, amalgamando tutto fino a rendere l'impasto liscio e omogeneo. La schiacciatina richiede un impasto bagnato e irregolare, quasi appiccicaticcio, che si sviluppa durante la fermentazione lunga e il riposo finale. Un'impastatura vigorosa compatta la struttura e rende il pane denso e poco croccante. Inoltre, non aumentare la temperatura del forno oltre i 220 gradi: la brucerebbe prima di farla cuocere dentro.
I nostri consigli
- Conservala in un sacchetto di carta o in un contenitore aerato per 1-2 giorni. Se diventa morbida, passa un minuto in forno tiepido. Non metterla in frigo perché l'umidità la rammorbidisce.
- Se non hai tempo per la fermentazione lunga, puoi abbreviare il riposo a 2-3 ore aggiungendo un grammo di lievito in più, ma il sapore sarà meno sviluppato.
- La schiacciatina si congela bene per 2-3 settimane. Scongela a temperatura ambiente e passa in forno per 3-4 minuti per recuperare la croccantezza.
- Prova ad aggiungere alla superficie, prima di infornare, olive denocciolate tagliate a metà o cipolla rossa sottile: le varianti regionali includono questi condimenti.
Quando prepararla
La schiacciatina è adatta tutto l'anno, ma in estate si apprezzia meglio mangiata tiepida e con un filo d'olio a crudo. In inverno la puoi preparare la mattina e servirla ancora calda a colazione. È perfetta anche per i pic-nic di primavera, accompagnando formaggi e verdure crude.
Domande frequenti
- La schiacciatina ha bisogno del lievito madre? No. Il lievito di birra secco è più pratico e garantisce risultati regolari. Se preferisci il lievito madre, usane 50 g sciolti in acqua al posto del lievito secco, ma i tempi di fermentazione cambiano.
- Posso usare farina integrale? Sì, ma usa il 50% di integrale e 50% di tipo 0. L'integrale assorbe più acqua e il risultato potrebbe essere meno croccante. Aumenta l'acqua di 20-30 ml.
- Il sale grosso è obbligatorio? No, puoi usare sale fino, ma il sale grosso rimane in superficie e dà una consistenza più interessante e un sapore più deciso.
- Che differenza c'è tra schiacciatina e focaccia? La schiacciatina è più sottile, più croccante e ha meno toppings. La focaccia è più spessa, più morbida e più generosamente condita.