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Schiacciatina

Vincenza Bertolino· 29 novembre 2016· 5 min di lettura ·Siena
Schiacciatina appena sfornata, rettangolare e piatta, con superficie dorata e grillature, granelli di sale grosso visibili, olio trasparente che brilla, su un piatto bianco con uno strappo di forma ir
Preparazione
15 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0
350 mlacqua tiepida
10 gsale fino
3 glievito di birra secco
80 mlolio extravergine di oliva
q.b.sale grosso per condire
q.b.olio extravergine per la superficie

Valori nutrizionali

275kcal
7g Proteine
10g Grassi
1,5g di cui saturi
38g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
3,5g Sale
Come si prepara
1
Miscela dell'impasto
Versa in una ciotola la farina e il sale. In un'altra ciotola sciogli il lievito in acqua tiepida. Aggiungi l'acqua con il lievito alla farina e mescola con una forchetta finché non rimangono parti asciutte, circa 2 minuti. Non deve essere un impasto omogeneo.
2
Aggiunta dell'olio
Aggiungi i 80 ml di olio poco a poco, mescolando continuamente con le mani per altri 3-4 minuti. L'impasto diventa appiccicaticcio e quasi briaco: è normale. Non impastare come il pane normale.
3
Riposo in ciotola
Copri la ciotola con un panno umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 4-6 ore. L'impasto aumenterà di volume e avrà bolle visibili in superficie.
4
Distensione sul tegame
Versa un filo d'olio su una teglia rettangolare di circa 35x25 cm. Con le dita unte d'olio, preleva l'impasto dalla ciotola e stendilo sulla teglia. Non deve essere uniforme né perfetto. Lascia riposare altri 30 minuti coperto.
5
Foratura e condimento
Scalda il forno a 220 gradi. Con le dita, pratica piccoli buchi sulla superficie dell'impasto, come a voler far entrare aria. Versa un altro filo d'olio e cospargì il sale grosso in modo visibile. Se vuoi, aggiungi un pizzico di rosmarino.
6
Cottura
Inforna la teglia nel forno caldo e cuoci per 12-15 minuti. La schiacciatina è pronta quando la superficie è dorata e la crosta è croccante al tatto.
7
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia riposare 2-3 minuti sulla teglia. Spezza con le mani in pezzi irregolari e servi ancora tiepida.

Gusto

La schiacciatina ha un sapore semplice e franco, dominato dal gusto salato e dall'aroma fresco dell'olio extravergine. L'impasto è neutro e morbido dentro, contrasta bene con la crosta croccante. Si mangia da sola, ancora tiepida, oppure si usa per accompagnare formaggi, insaccati o una zuppa. In Toscana è tradizionalmente abbinata a un bicchiere di vino locale o a una tazza di caffè al mattino.

Benessere

  • L'olio extravergine contiene polifenoli e grassi monoinsaturi, antiossidanti naturali che proteggono le cellule.
  • Il pane intero fornisce fibre che favoriscono la regolarità intestinale e mantengono stabile il livello di glucosio nel sangue.
  • Ha un buon indice di sazietà nonostante le porzioni contenute: una o due pezzi al mattino saziano per diverse ore.
  • La fermentazione naturale dell'impasto riduce i fitati presenti nel grano, migliorando l'assorbimento di ferro e calcio.
  • Abbinala a un formaggio fresco o una manciata di frutta secca per un colazione completa e equilibrata.
  • Falso mito da sfatare: la schiacciatina non ingrassa più del pane normale. La differenza sta nella quantità di olio, non nel tipo di impasto. Una porzione contenuta, pari a 50-60 grammi, fornisce circa 150-180 calorie, quanto una fetta di pane comune. Il problema nasce se mangiata in eccesso come gli altri alimenti ricchi di grassi.

L'errore da non fare

L'errore più comune è impastare come fosse un pane normale, amalgamando tutto fino a rendere l'impasto liscio e omogeneo. La schiacciatina richiede un impasto bagnato e irregolare, quasi appiccicaticcio, che si sviluppa durante la fermentazione lunga e il riposo finale. Un'impastatura vigorosa compatta la struttura e rende il pane denso e poco croccante. Inoltre, non aumentare la temperatura del forno oltre i 220 gradi: la brucerebbe prima di farla cuocere dentro.

I nostri consigli

  • Conservala in un sacchetto di carta o in un contenitore aerato per 1-2 giorni. Se diventa morbida, passa un minuto in forno tiepido. Non metterla in frigo perché l'umidità la rammorbidisce.
  • Se non hai tempo per la fermentazione lunga, puoi abbreviare il riposo a 2-3 ore aggiungendo un grammo di lievito in più, ma il sapore sarà meno sviluppato.
  • La schiacciatina si congela bene per 2-3 settimane. Scongela a temperatura ambiente e passa in forno per 3-4 minuti per recuperare la croccantezza.
  • Prova ad aggiungere alla superficie, prima di infornare, olive denocciolate tagliate a metà o cipolla rossa sottile: le varianti regionali includono questi condimenti.

Quando prepararla

La schiacciatina è adatta tutto l'anno, ma in estate si apprezzia meglio mangiata tiepida e con un filo d'olio a crudo. In inverno la puoi preparare la mattina e servirla ancora calda a colazione. È perfetta anche per i pic-nic di primavera, accompagnando formaggi e verdure crude.

Domande frequenti

  • La schiacciatina ha bisogno del lievito madre? No. Il lievito di birra secco è più pratico e garantisce risultati regolari. Se preferisci il lievito madre, usane 50 g sciolti in acqua al posto del lievito secco, ma i tempi di fermentazione cambiano.
  • Posso usare farina integrale? Sì, ma usa il 50% di integrale e 50% di tipo 0. L'integrale assorbe più acqua e il risultato potrebbe essere meno croccante. Aumenta l'acqua di 20-30 ml.
  • Il sale grosso è obbligatorio? No, puoi usare sale fino, ma il sale grosso rimane in superficie e dà una consistenza più interessante e un sapore più deciso.
  • Che differenza c'è tra schiacciatina e focaccia? La schiacciatina è più sottile, più croccante e ha meno toppings. La focaccia è più spessa, più morbida e più generosamente condita.
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