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Schiacciata fritta

Vincenza Bertolino· 2 maggio 2022· 6 min di lettura ·Pisa
Schiacciata fritta dorata e gonfia su piatto bianco, con cristalli di sale grosso sparsi in superficie, vapore ancora visibile, accompagnata da un piccolo piatto di miele
Preparazione
15 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 00
200 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito fresco di birra
1 lOlio di semi per friggere
Quanto bastaSale grosso per guarnire
30 gMiele (facoltativo)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
7 gProteine
12 gGrassi
3 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
2 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola grande. Sciolgi il lievito fresco in 50 ml di acqua tiepida e versalo sulla farina. Aggiungi il sale fino e il resto dell'acqua gradualmente, mescolando con le mani fino a ottenere un impasto morbido e leggermente appiccicaticcio. Non deve essere secco: il tatto ti guiderà verso una consistenza simile a quella di un impasto per focaccia. Impiega circa 5 minuti.
2
Riposo
Copri la ciotola con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, o finché l'impasto non raddoppia di volume. In inverno può richiedere 2 ore e mezza. Se hai fretta, puoi usare mezza dose di lievito e attendere 3-4 ore.
3
Divisione in porzioni
Rovescia l'impasto su un piano leggermente infarinato e dividi in 6 porzioni uguali di circa 130 grammi. Forma 6 palle senza impastare troppo, poi copri di nuovo e lascia riposare 20 minuti, così si rilassano e allargherai meno fatica.
4
Allargamento
Prendi una porzione, appoggiala sul piano ancora infarinato e appiattiscila delicatamente con i palmi delle mani, stirandola verso i bordi finché non raggiunge uno spessore di circa 1,5 centimetri. Lasciala irregolare nel bordo, è caratteristica della schiacciata. Ripeti con tutte le porzioni.
5
Controllo della temperatura dell'olio
Versa l'olio in una padella larga e fonda, riempiendo per circa 5 centimetri di altezza. Riscaldalo a 170-180 gradi, oppure testa la temperatura immergendo un piccolo pezzo di impasto: deve friggere senza annerire subito e senza restare a galla mollemente. Usa un termometro per non sbagliare.
6
Frittura
Scivola una schiacciata nell'olio caldo con cautela, facendo attenzione agli spruzzi. Friggila 90 secondi circa, poi girale e friggila altri 90 secondi dall'altro lato, finché non è dorata uniforme. Estraila con una schiumarola e posala su carta assorbente. Ripeti fino a esaurire le porzioni, controllando sempre che la temperatura dell'olio rimanga stabile, circa 175 gradi.
7
Finitura e servizio
Mentre è ancora calda, spolverala generosamente di sale grosso da ambo i lati, oppure spennellala con un velo di miele e un pizzico di sale fine. Servila calda, entro venti minuti dalla frittura, quando il contrasto fra la crosta croccante e l'interno morbido è perfetto.

Gusto

Il sapore è neutro e saporito insieme: il sale grosso lo domina senza coprire la nota leggermente dolce dell'impasto di base. La consistenza cambia con ogni morso: fuori croccante, subito morbida e quasi spugnosa dentro. Si mangia calda, preferibilmente entro venti minuti dalla frittura, quando il contrasto di texture è al massimo. Tradizionalmente accompagna formaggi freschi, salumi, oppure si gusta da sola con un caffè al mattino.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa o troppo alta. Se l'olio è freddo, la schiacciata assorbe troppi grassi e diventa unta e pesante, molliccia dentro e non trasforma bene lo strato esterno. Se è troppo caldo, la superficie si brucia in nero prima che l'interno si cuocia e si gonfi. Usa sempre un termometro, non l'intuito: 170-180 gradi è il range esatto. Un secondo errore è aspettare troppo tempo prima di servirla: dopo venti minuti la crosta inizia a ammorbidirsi e perde l'effetto della fritura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La schiacciata fritta è perfetta tutto l'anno, ma è tradizionalmente più presente nei mesi freddi, da novembre a febbraio, come alternativa croccante al pane da colazione o da merenda. Nelle mense scolastiche dove l'ho preparata per anni era sempre un mercoledì di festa per i bambini. Si prepara bene anche nei giorni di festa in famiglia, quando hai tempo per la lievitazione e puoi friggere senza fretta.

Domande frequenti

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