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Schiacciata di Pasqua

Vincenza Bertolino· 17 giugno 2019· 6 min di lettura ·Siena
Schiacciata di Pasqua intera su piatto bianco, con crosta dorata brillante, superficie irregolare, uova sode colorate visibili nel taglio, canditi rossi e verdi sparsi, forma ovale leggermente bombata
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Lievitazione
3 ore e 30 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

500 gfarina di tipo 0
200 gburro morbido a temperatura ambiente
150 gzucchero semolato
4uova intere
10 glievito di birra fresco oppure 3 g di lievito secco
50 gcanditi misti (rossi, bianchi, verdi)
20 gsemi di anice
20 gscorza di arancia candita a pezzetti
5uova sode da collocare intere nell'impasto
1 pizzicosale
100 mllatte tiepido
1uovo per spennellare

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
8 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
In una ciotola, sciogli il lievito di birra nel latte tiepido con un cucchiaio di zucchero, lascialo riposare 5 minuti finché non diventa leggermente spumoso. Versa la farina sulla spianatoia e crea una fontana al centro.
2
Impastare
Versa il lievito nella fontana insieme a 2 uova intere e inizia a impastare con le mani. Aggiungi progressivamente il burro morbido a pezzetti piccoli, amalgamandolo bene dopo ogni aggiunta. Incorpora lo zucchero rimasto, il sale, i semi di anice e la scorza di arancia. L'impasto diventerà giallo chiaro, morbido e appiccicaticcio. Continua a impastare per circa 15 minuti fino a quando l'impasto diventa liscio e elastico. Se necessario, aggiungi le uova rimanenti una alla volta.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta di olio, copri con un panno umido e lascia lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore finché il volume non raddoppia.
4
Forma l'impasto
Riprendi l'impasto lievitato, aggiusta i canditi misti ripartendoli bene. Dividi l'impasto in due porzioni uguali. Stendi la prima porzione su carta forno formando un ovale di circa 25 cm di lunghezza, deposita al centro le 5 uova sode sbucciate e collocale bene. Copri con la seconda porzione di impasto, sigilla bene i bordi e forma una forma ovale regolare.
5
Seconda lievitazione
Copri la schiacciata con un panno umido e lasciala lievitare in luogo tiepido per circa 1 ora e 30 minuti finché l'impasto non aumenta di volume del 50 per cento.
6
Preparare per la cottura
Batte leggermente l'uovo rimasto e spennella tutta la superficie della schiacciata. Distribuisci alcuni canditi sulla parte superiore per decorazione visibile. Fai piccoli tagli superficiali sulla crosta.
7
Cottura
Inforna in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per circa 50 minuti finché la crosta non diventa dorata e lucida. Se durante la cottura si scurisce troppo velocemente, copri con carta forno. Sforna e lascia intiepidire su una gratella prima di servire.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, dominato dall'anice che lascia un'aroma pulita e leggermente speziato. I canditi aggiungono dolcezza concentrata e una sensazione cremosa, mentre le uova sode rompono il dolce con una nota delicata e salata. La consistenza è soffice, quasi vellutata, con una crosta che cede leggermente ai denti. Si serve in fette a colazione o merenda, tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da caffè o cioccolata calda, secondo la tradizione pasquale.

Benessere

  • Le uova intere forniscono proteine complete e colina, importante per la memoria e la funzione cerebrale.
  • Il burro contiene vitamina A e D, anche se in dosi elevate; la scorza d'arancia candita apporta vitamina C anche se persa in parte durante la lavorazione.
  • L'impasto lievitato è nutriente e saziante, grazie al glutine sviluppato e al lievito che lo rende più digeribile rispetto a dolci non lievitati.
  • L'anice contiene oli essenziali con leggere proprietà digestive, anche se presenti in quantità minima nel dolce finito.
  • Abbina una fetta a una tazza di caffè amaro o a una bevanda proteica leggera per equilibrare lo zucchero con altre sostanze.
  • Falso mito da sfatare: la schiacciata di Pasqua non è più pesante di altri dolci lievitati come panettone o colomba, perché il burro è distribuito uniformemente e il lievito la rende soffice e facile da digerire. Ha più grassi saturi rispetto a un pane normale, quindi va consumata con moderazione da chi segue una dieta controllata in grassi, ma non è vietata a persone sane.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il burro all'impasto quando è ancora freddo, creando grumi che non si amalgamano bene e danno una consistenza irregolare e grumosa al dolce finito. Il burro deve essere sempre morbido a temperatura ambiente e aggiunto poco alla volta, amalgamato completamente prima di aggiungere altro. Un secondo errore frequente è usare latte troppo caldo nel lievito, che uccide i microrganismi fermenti e impedisce la corretta lievitazione. Infine, non coprire bene le uova sode al centro dell'impasto fa sì che cuociano ulteriormente e diventino secche, perdendo la loro consistenza cremosa.

I nostri consigli

  • Conserva la schiacciata in una scatola chiusa a temperatura ambiente per 2 giorni. Dopo va riposta in frigorifero in un contenitore ermetico per altri 3 giorni. Si congela bene per un mese avvolta in carta forno e plastica.
  • Puoi preparare l'impasto la sera prima e metterlo in frigorifero durante la notte, proseguendo con la lievitazione a temperatura ambiente al mattino. I tempi di ripresa si allungheranno di 30 minuti circa.
  • Se non hai i canditi misti, puoi usare uvetta ammollata in acqua tiepida oppure noci tritate, anche se il sapore sarà leggermente diverso dalla ricetta tradizionale.
  • Le uova sode possono essere colorate con coloranti alimentari naturali o tinte con barbabietola e curcuma prima di essere incorporate, per un effetto visivo più festoso.
  • Se preferisci un aroma più delicato, riduci i semi di anice a 10 grammi oppure sostituisci la metà con vaniglia in polvere.

Quando prepararla

La schiacciata di Pasqua si prepara nei dieci giorni prima di Pasqua, tradizionalmente il giovedì santo o il sabato santo. È il dolce pasquale per eccellenza, collegato alle celebrazioni religiose e alle riunioni familiari di primavera. Il clima tiepido di aprile e inizio maggio aiuta la lievitazione naturale senza bisogno di fonti di calore artificiali, rendendo i tempi di fermentazione più prevedibili.

Domande frequenti

  • Posso fare la schiacciata senza uova sode al centro? Sì, puoi omettere le uova sode e preparare un impasto senza quella cavità, anche se perderai l'elemento caratteristico e simbolico del dolce pasquale.
  • Il lievito madre è migliore del lievito di birra? Il lievito madre regala un aroma più complesso e una maggiore digeribilità, ma richiede più tempo. Usa 150 grammi di lievito madre attivo in sostituzione del lievito di birra, mantenendo il latte a 50 ml.
  • Perché l'impasto resta molto morbido e attaccaticcio? È normale con questa ricetta ricca di burro e uova. Impasta bene, non aggiungere farina extra, e lavora con carta forno per facilità.
  • Posso cuocerla con forno ventilato? Sì, abbassa la temperatura a 160 gradi e aumenta il tempo di cottura di 10 minuti circa. Controlla il colore della crosta a metà cottura.
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