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Schiacciata

Vincenza Bertolino· 19 novembre 2016· 6 min di lettura ·Grosseto
Schiacciata toscana dorata su superficie di legno, con cristalli di sale grosso visibili sulla crosta, olio che brilla, tagliata a metà per mostrare la mollica soffice e alveolata
Preparazione
20 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
350 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
3 gLievito di birra fresco
80 mlOlio extravergine di oliva
20 gSale grosso per la superficie
1 pizzicoPepe nero macinato (facoltativo)

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
9 gProteine
8 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa l'acqua tiepida (circa 38 gradi) in una ciotola ampia. Sbriciolagli il lievito di birra fresco e mescola fino a scioglierlo completamente. Attendere 2-3 minuti perché il lievito si idratizie.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande, crea un fontana al centro. Versa il liquido con lievito nel buco, aggiungi il sale fine e 40 ml di olio. Con le mani, inizia a incorporare la farina gradualmente dal bordo verso il centro, finché non si forma un impasto. Lavora per 8-10 minuti fino a quando l'impasto diventa liscio ed elastico. Non deve essere appiccicaticcio: se lo è, aggiungi farina un cucchiaio per volta.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta con 10 ml di olio, giralo per coprirlo leggermente. Copri con un telo pulito e lascia lievitare in luogo tiepido e riparato dal vento per almeno 4-6 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume: questo tempo è fondamentale per lo sviluppo del gusto e la digeribilità.
4
Stendere il primo strato
Trasferisci l'impasto lievitato su una teglia rettangolare unta con 10 ml di olio, senza sgonfiarlo troppo. Con le dita umide di acqua, inizia a premere e stendere l'impasto dal centro verso i bordi, creando uno spessore uniforme di circa 1,5 centimetri. Se l'impasto resiste, riposalo 5 minuti e riprova. I bordi devono raggiungere quasi gli spigoli della teglia.
5
Seconda lievitazione
Copri la teglia con un telo e lascia riposare a temperatura ambiente per 60-90 minuti. L'impasto deve gonfiarsi leggermente e risultare soffice al tatto, ma non deve lievitare troppo o la crosta rischia di strapparsi.
6
Fare le fossette e condire
Preriscalda il forno a 220 gradi statico. Con i polpastrelli delle dita (bagnati leggermente), crea piccole fossette irregolari su tutta la superficie dell'impasto, spingendo dolcemente senza strappare. Questo crea il caratteristico aspetto della schiacciata e intrappolerà l'olio. Distribuisci i 30 ml restanti di olio con parsimonia su tutta la superficie, passando con il dito o versandolo in fili sottili. Cospargi generosamente il sale grosso su tutta la schiacciata.
7
Cottura
Inforna a 220 gradi per 18-22 minuti. La schiacciata deve diventare dorata su tutta la superficie, leggermente più scura ai bordi e negli angoli. La crosta deve risultare croccante quando la tocchi. Estrai dal forno e trasferisci subito su una griglia di raffreddamento per permettere all'aria di circolare sotto e mantenere la croccantezza.

Gusto

Il sapore è salato e oleoso, equilibrato: non aggressivo, ma nemmeno timido. L'olio extravergine domina con le sue note fruttate o erbacee a seconda della varietà; il sale grosso aggiunge una piacevole granulosità. La crosta scricchiola leggermente sotto i denti, mentre la mollica si squaglia in bocca senza residui. Si mangia da sola, tiepida, oppure si accompagna con pomodori freschi, formaggio di vacca o affettati semplici. Tradizionalmente viene servita a colazione, a metà mattina, o come contorno informale a tavola.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviare la prima lievitazione. Molti fanno lievitare l'impasto solo 1-2 ore per fretta: la schiacciata risulta densa, poco digeribile e con poco sapore. La lievitazione lunga (almeno 4 ore) sviluppa i sapori naturali della farina e riduce l'indice glicemico. Inoltre, non aggiungere sale direttamente al lievito prima di stemperarlo: il sale uccide il lievito e la lievitazione non avviene.

I nostri consigli

Quando prepararla

La schiacciata si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in estate, quando una porzione leggera a metà mattina è piacevole e idratante. D'inverno risulta comfortante a colazione insieme a caffè o tè. Perfetta per pic-nic, gite, o da portare a scuola e in ufficio perché viaggerà senza soffrire.

Domande frequenti

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