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Schiaccia di semola

Vincenza Bertolino· 28 ottobre 2014· 5 min di lettura ·Arezzo
Schiaccia di semola dorata e croccante, rettangolare, con superficie irregolare leggermente oleata e salata, appena sfornata, su un piatto bianco con un filo di olio d'oliva
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficolta'
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gSemola rimacinata di grano duro
300 mlAcqua tiepida
80 mlOlio di oliva
10 gSale fino
5 gSale grosso per la superficie

Valori nutrizionali

305 kcalEnergia
9 gProteine
10 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Mescolare ingredienti secchi
Versa la semola in una ciotola ampia, aggiungi il sale fino e mescola con un cucchiaio di legno per distribuire uniformemente il sale.
2
Aggiungere acqua e olio
Versa l'acqua tiepida e l'olio di oliva poco a poco, mescolando continuamente. L'impasto diventerà via via più compatto. Impiega circa 5 minuti per ottenere un composto omogeneo, né troppo secco né appiccicaticcio.
3
Lavorare l'impasto
Trasferisci l'impasto su un piano infarinato con semola e lavora con le mani per altri 3-4 minuti, spianando e ripiegando fino a renderlo liscio e elastico. Non è necessaria una lunga lievitazione.
4
Stendere su teglia
Ungi una teglia rettangolare con olio di oliva, trasferisci l'impasto e usate le dita umide per allargarlo fino a uno spessore di circa 8-10 millimetri. Lascia un margine dai bordi della teglia.
5
Condire la superficie
Versa un filo generoso di olio di oliva sulla superficie e distribuiscilo con le dita. Cospargi abbondante sale grosso su tutta la schiaccia, premendo leggermente affinché aderisca all'olio.
6
Cuocere
Inforna a 200 gradi centigradi in forno già riscaldato per 18-22 minuti, finché la superficie non è dorata e croccante. Se il forno cuoce in modo disomogeneo, ruota la teglia a metà cottura.
7
Raffreddare e servire
Estrai la schiaccia dal forno e lasciarla riposare sulla teglia per 2-3 minuti. Trasferisci su un piatto di portata e servila ancora tiepida, spezzata con le mani.

Gusto

Ha un sapore semplice e franco: la semola regala una nota leggermente dolciastra e tostata, l'olio di oliva una ricchezza cremosa che contrasta con la croccantezza della pasta. Il sale grosso intensifica ogni morso senza risultare salato. Si gusta calda o a temperatura ambiente, spezzata con le mani, da sola o inzuppata in un caffè, in abbinamento con formaggi freschi o come accompagnamento a minestre liquide.

Benessere

  • La semola è ricca di carboidrati complessi, con proteine vegetali intorno ai 13 grammi per 100 grammi di prodotto secco, che la rendono nutriente e saziante.
  • Contiene minerali importanti come ferro, magnesio, fosforo e potassio, utili per ossa, muscoli e funzioni metaboliche.
  • È un impasto azzimo privo di lieviti, quindi naturalmente leggero da digerire e indicato anche per chi ha sensibilità agli alimenti fermentati.
  • La semola integrale, se usata, apporta fibre utili per il transito intestinale, anche se la versione classica usa semola bianca più friabile.
  • Per un pasto completo, abbinala a un legume in zuppa oppure a un formaggio fresco e verdure crude, così otterrai proteine equilibrate.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la semola sia più pesante del grano tenero. In realtà, la semola è meno raffinata e contiene più nutrienti. La leggerezza dipende da come la lavorazioni: un impasto azzimo senza lieviti è anzi più digeribile di un pane fermentato, perché non contiene bolle d'aria che possono fermentare nello stomaco.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa acqua, credendo che l'impasto debba essere morbido come una pasta da pane. Una schiaccia di semola richiede un impasto compatto, quasi friabile: se lo distendi già appiccicaticcio, in forno non diventerà croccante ma molle. Dosate l'acqua gradualmente e fermatevi quando l'impasto si stacca dalle dita senza incollarvisi.

I nostri consigli

  • Conserva la schiaccia in un contenitore ermetico a temperatura ambiente fino a 3 giorni. Se diventa morbida, scaldala in forno a 180 gradi per 5 minuti per ripristinare la croccantezza.
  • Puoi aggiungere rosmarino fresco spezzettato all'impasto oppure cospargere la superficie con semi di sesamo prima di infornare, per variare il sapore.
  • Se non hai un forno domestico performante, preferisci una teglia in acciaio o vetro a una in alluminio: cuoce più uniformemente e riduce il rischio di bruciare i bordi.
  • La schiaccia di semola si congela bene: avvolgi i pezzi in carta da forno e riponili in un sacchetto per alimenti. Scongela a temperatura ambiente e riscalda in forno per 3-4 minuti.

Quando prepararla

La schiaccia di semola è perfetta tutto l'anno, ma in autunno e inverno è particolarmente apprezzata come merenda calda con un caffè. D'estate, invece, è ottima a colazione insieme a formaggi freschi e pomodori. Essendo priva di lieviti, non risente dei tempi lunghi di fermentazione che in estate potrebbero risultare problematici con altri impasti.

Domande frequenti

  • Posso usare semola integrale al posto della bianca? Sì, ma aumenta leggermente la quantità di acqua perché la semola integrale assorbe più umidità. Il gusto sarà più rustico e le fibre più abbondanti, ma la croccantezza rimane ottima.
  • Quanto deve riposare l'impasto prima di infornare? Non è necessario un riposo lungo. Puoi infornare subito dopo averla stesa, oppure aspettare 10-15 minuti. A differenza dei pani tradizionali, la schiaccia di semola non ha bisogno di lievitazione.
  • Se non ho sale grosso, posso usare sale fino? Puoi usarlo, ma il sale grosso dà una consistenza più gradevole e una sequenza di sapore migliore perché non si dissolve completamente. Se usi sale fino, riducine la quantità di un terzo.
  • Quale olio scegliere? L'olio di oliva extra vergine regala il miglior sapore, ma anche un olio d'oliva semplice funziona benissimo. Evita gli oli neutri: toglierebbe carattere al piatto.
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