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Schiaccia di carnevale

Vincenza Bertolino· 12 febbraio 2021· 6 min di lettura ·Livorno
Schiaccia di carnevale dorata e croccante ricoperta di zucchero e miele, tagliata in strisce, su un piatto bianco con una spolverata di zucchero a velo
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gfarina di frumento tipo 0
120 mlvino bianco secco
40 gzucchero semolato
1buccia d'arancia biologica grattugiata
1 bustinavanillina (circa 1 grammo)
mezzo cucchiainosale fino
500 mlolio di semi di arachide per friggere
200 gmiele di acacia o millefiori
100 gzucchero semolato per ripassare

Valori nutrizionali

320kcal Energia
5g Proteine
15g Grassi
4g di cui saturi
42g Carboidrati
28g di cui zuccheri
1g Fibre
0,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola grande. Aggiungi lo zucchero, la vanillina, il sale e la buccia d'arancia grattugiata. Mescola gli ingredienti secchi con una forchetta. Versa il vino bianco poco a poco mentre mescoli, fino a formare un impasto liscio e omogeneo, simile a una pasta frolla ma più morbida. Impiega circa 5 minuti.
2
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio pulito e lascia riposare l'impasto per 10 minuti a temperatura ambiente. Questo permette alla farina di idratarsi completamente e rende l'impasto più elastico.
3
Stendere l'impasto
Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendi l'impasto con le mani e poi con il mattarello fino a uno spessore di circa 3 millimetri. Deve essere sottile ma non trasparente. Taglia l'impasto in strisce irregolari di circa 8-10 centimetri di lunghezza e 4-5 centimetri di larghezza, oppure in forma libera a linguetta.
4
Preparare l'olio per la frittura
Versa l'olio in una pentola alta e stretta. Riscaldalo a 175 gradi. Usa un termometro da cucina per verificare la temperatura, fondamentale per una cottura corretta. Se non hai il termometro, immergi un'estremità di una striscia d'impasto nell'olio: deve friggere lentamente, circondato da bollicine moderate.
5
Friggere le schiacce
Immergi delicatamente le strisce d'impasto nell'olio caldo, poche alla volta per non abbassare la temperatura. Friggono per 2-3 minuti per lato, fino a diventare dorate e croccanti. Scuoti la pentola dolcemente perché cuociano uniformemente. Estrai le schiacce con una schiumarola e adagialle su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Continua con il resto dell'impasto.
6
Preparare la glassa al miele
Mentre le schiacce si raffreddano leggermente, scaldare il miele in una pentola a fuoco basso per 2 minuti, mescolando di tanto in tanto. Non deve bollire, solo essere fluido e caldo.
7
Ripassare nel miele e zucchero
Immergi rapidamente ogni schiaccia ancora tiepida nel miele scaldo, facendola girare velocemente per ricoprirla su entrambi i lati. Adagiala su un piatto e cospargila abbondantemente di zucchero semolato. Ripeti con tutte le schiacce. Servile tiepide.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota aromatica di miele che predomina insieme al profumo di arancia e vaniglia dell'impasto. La croccantezza del fritto contrasta con la leggerezza della mollica interna. Si serve rigorosamente calda, ancora tiepida se possibile, perché il miele si cristallizza raffreddando. È tipica del periodo di carnevale e si mangia come dolcetto da passeggio o da colazione, spesso insieme a bevande calde come caffè o cioccolata.

Benessere

  • La farina di frumento apporta carboidrati complessi e una quantità modesta di proteine, circa 9-12 grammi per 100 grammi di farina pura.
  • Il miele contiene tracce di potassio e magnesio, minerali coinvolti nel metabolismo energetico e nella funzione muscolare.
  • Sebbene sia un dolce fritto, una porzione moderata di 50-70 grammi sazia grazie agli zuccheri e ai carboidrati, senza appesantire troppo lo stomaco se fritta a temperatura corretta.
  • La buccia d'arancia grattugiata apporta limonene, una sostanza naturale studiata per le sue proprietà antiossidanti, e vitamina C.
  • Per un pasto equilibrato, abbina la schiaccia a uno yogurt naturale o a una spremuta d'arancia, per ridurre l'impatto glicemico e aggiungere proteine.
  • Falso mito da sfatare: la schiaccia fritta non è automaticamente più calorica di molti dolci da forno. Se fritta una sola volta a 170-180 gradi e asciugata bene, assorbe meno olio di quanto si pensi. Il nemico vero è la fritura ripetuta o a temperature troppo basse, che rende il prodotto unto. Una schiaccia correttamente fritta è digeribile come una pasta sfoglia al forno, anche se contiene più calorie concentrate in peso minore.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'impasto a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, la schiaccia assorbe olio e diventa giallastra e unta anziché croccante e dorata. L'altro errore è tenerla troppo a lungo nell'olio: 3 minuti per lato bastano. Se la lasci friggere più di 4 minuti, l'interno diventa secco e l'esterno scurisce eccessivamente. Infine, non ripassarla nel miele tiepido subito dopo la frittura: se aspetti che si raffreddi, il miele non aderisce e il dolce rimane asciutto.

I nostri consigli

  • Le schiacce fritte si conservano in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2 giorni. Per riscaldarle leggermente senza farle rinvenire, passa 20 secondi nel forno a 150 gradi. Non riporle in frigorifero perché si induriscono rapidamente.
  • Se preferisci ridurre l'olio, puoi cuocere l'impasto al forno a 180 gradi per 8-10 minuti fino a renderlo secco e leggermente scuro, poi ripassalo nel miele. Non avrà la stessa croccantezza, ma rimane comunque appetibile e più leggero.
  • Sostituisci il vino bianco con acqua tiepida e limone se lo preferisci, oppure con un cucchiaio di vin santo o vermouth secco per una nota più aromatica e sofisticata.
  • Aggiungi un pizzico di noce moscata grattugiata all'impasto se ami i sapori speziati, alternativa classica di alcune tradizioni regionali.

Quando prepararla

La schiaccia di carnevale è il dolce dei giorni di festa prima della Quaresima, dal giovedì al martedì grasso. Tradizionalmente si prepara nei giorni di carnevale, quando il clima invernale richiede dolci caldi e sostanziosi. In alcune famiglie si prepara già da fine gennaio e si regala come dono a parenti e amici. È perfetta da offrire in ufficio o a casa di ospiti nel periodo festivo.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, puoi preparare l'impasto, avvolgerlo in pellicola trasparente e conservarlo in frigorifero fino a 24 ore. Riporta l'impasto a temperatura ambiente 30 minuti prima di stenderlo, perché sarà più elastico e facile da lavorare.
  • Quale miele scegliere? Qualsiasi miele va bene, ma quelli delicati come l'acacia o il millefiori non mascherano il sapore dell'arancia e della vaniglia. Evita i mieli molto scuri perché tendono a un gusto più amaro.
  • Come faccio a sapere se l'olio è abbastanza caldo senza termometro? Immergi l'estremità di una striscia d'impasto nell'olio: se si circonda immediatamente di piccole bollicine e inizia a friggere, la temperatura è giusta. Se le bollicine sono grandi e tempestose, l'olio è troppo caldo.
  • Posso congelate le schiacce fritte? Sì, le schiacce fritte si congelano bene in un contenitore ermetico fino a 3 mesi. Scongela a temperatura ambiente o scalda direttamente nel forno a 150 gradi per 5-8 minuti.
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