Schiaccia col cavolo nero

Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 350 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale |
| 3 g | lievito secco oppure 10 g di lievito di birra fresco |
| 300 g | cavolo nero pulito e sminuzzato |
| 80 ml | olio extravergine di oliva |
| 1 spicchio | aglio sbucciato |
| q.b. | sale grosso per la superficie |
Valori nutrizionali
| 220 | kcal |
| 6 | g Proteine |
| 8 | g Grassi |
| 1,2 | g di cui saturi |
| 32 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 3 | g Fibre |
| 1,8 | g Sale |
Gusto
Ha il sapore salato e leggermente amaro del cavolo nero, temperato dall'olio extravergine che dona ricchezza e morbidezza. L'aroma è quello del pane fatto in casa, con una nota verdeggiante che richiama l'orto. La schiaccia si mangia tiepida o fredda, da sola come spuntino o accompagnata a formaggi stagionati e salumi. Tradizionalmente si abbina a un vino rosso giovane o a una birra chiara.
Benessere
- Il cavolo nero è ricco di fibre, vitamine K, C e A, che sostengono le difese immunitarie e la salute della vista.
- Contiene minerali importanti come potassio, calcio e magnesio, utili per muscoli e ossa.
- La schiaccia è un piatto saziante ma non pesante grazie all'impasto lievitato, che risulta più digeribile del pane compatto.
- L'olio extravergine fornisce grassi insaturi e polifenoli antiossidanti, specie se conservato a temperatura ambiente dopo l'estrazione.
- Abbinala a un'insalata di stagione o a una minestra di legumi per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il cavolo nero sia tossico se mangiato crudo. Non è vero. Il cavolo nero crudo è perfettamente sicuro e commestibile, anzi mantiene intatti gli enzimi digestivi. Nel massale tradizionale viene usato cotto perché così risulta più facilmente masticabile e il sapore più delicato, ma non per motivi di sicurezza.
L'errore da non fare
Non strizzare bene il cavolo nero dopo la cottura in acqua. Se rimane troppo umido, farà appassire l'impasto durante la lievitazione e la schiaccia risulterà gommosa e pesante invece che croccante. Stizza il cavolo con le mani o pressalo in un colino per almeno un minuto.
I nostri consigli
- Conserva la schiaccia in un contenitore a temperatura ambiente per 2 giorni oppure avvolta in carta stagnola in frigo per 4 giorni. Riscalda al forno a 180 gradi per 10 minuti prima di servire.
- Se vuoi fare una versione con cipolla rossa al posto del cavolo nero, scottala più a lungo perché rilascia molta acqua. Procedi allo stesso modo.
- Usa olio extravergine di qualità per il condimento finale: fa davvero la differenza nel gusto e nella fragranza.
- Se l'impasto risulta troppo appiccicaticcio durante la lavorazione, aggiungi un po' di farina ma con parsimonia, mezzo cucchiaio alla volta.
Quando prepararla
La schiaccia col cavolo nero è al suo meglio in autunno e inverno, quando il cavolo nero è dolce e tenero. È perfetta come merenda di metà mattina con un caffè, come spuntino pomeridiano da portare in ufficio, oppure come primo piatto informale con un'insalata. Prepara bene anche per una merenda da condividere durante le giornate fredde.
Domande frequenti
- Posso usare cavolo nero surgelato? Sì, ma scongelalo completamente e strizzalo ancora più bene per eliminare l'umidità. Il risultato sarà comunque valido.
- Posso fare l'impasto a mano o mi serve l'impastatrice? L'impasto si fa comodamente a mano in una ciotola. Ci vogliono circa 10 minuti di lavoro, non di più.
- Quanto deve lievitare prima infornamento? Almeno 45 minuti dalla seconda piegata. Se la cucina è fredda, aspetta un'ora. Quando premi con un dito, l'impasto non deve ritirare subito ma restare leggermente incavato.
- Che differenza c'è tra schiaccia e focaccia? La schiaccia è in genere meno oleosa, più piatta e con cavolo nero integrato nell'impasto. La focaccia ha un condimento solo in superficie ed è di solito più farcita. Sono parenti stretti.


