Ingredienti
| 500 g | pasta sfoglia fresca o surgelata |
| 400 g | ricotta fresca di buona qualità |
| 150 g | zucchero semolato |
| 80 g | canditi misti (arancia, cedro, limone) a dadini |
| 40 g | pistacchio siciliano sgusciato e tritato |
| 2 | uova intere |
| 1 cucchiaio | acqua di fiori d'arancio |
| 1 cucchiaio | miele di eucalipto |
| q.b. | latte intero per spennellare |
| q.b. | sale fino |
Valori nutrizionali
| 280 | kcalEnergia |
| 8 | gProteine |
| 16 | gGrassi |
| 9 | gdi cui saturi |
| 32 | gCarboidrati |
| 24 | gdi cui zuccheri |
| 1,2 | gFibre |
| 0,4 | gSale |
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola la ricotta con lo zucchero, aiutandoti con una forchetta fino a renderla omogenea e cremosa. Aggiungi i canditi a dadini, il pistacchio tritato, l'acqua di fiori d'arancio e il miele. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per cinque minuti, incorporando bene tutti gli ingredienti senza sgonfiare la ricotta. Assaggia e correggi di zucchero se serve.
2
Preparare la pasta
Se la pasta sfoglia è surgelata, tirala fuori dal freezer dieci minuti prima di usarla. Sgrana leggermente le uova in una tazza con un pizzico di sale e un cucchiaio d'acqua fredda.
3
Stendere il primo strato
Su un piano di lavoro o su un foglio di carta da forno, stendi un primo foglio di pasta sfoglia formando un rettangolo di circa 35 x 25 centimetri. Se la pasta è grande, puoi ritagliarla leggermente con un coltello.
4
Distribuire il ripieno
Stendi il ripieno di ricotta su metà del rettangolo di pasta, partendo dal margine più vicino e lasciando circa due centimetri di bordo. Distribuiscilo uniformemente con un cucchiaio, in uno strato spesso circa un centimetro e mezzo.
5
Chiudere l'involto
Piega l'altra metà della pasta sfoglia sul ripieno, sigilla bene i bordi premendo delicatamente con le dita. Con un coltello umido, pratica quattro o cinque piccole incisioni a scopo decorativo sulla superficie, senza tagliare il ripieno.
6
Preparare la teglia
Trasferisci la scacciata su una teglia rivestita di carta da forno, se non l'hai già fatto durante la preparazione. Spennella uniformemente con le uova sbattute usando un pennellino da cucina.
7
Infornare e cuocere
Inforna a 180 gradi Celsius per trentacinque minuti. La superficie dovrà diventare dorata e lievemente croccante. A cottura ultimata, sforna la scacciata e lasciala raffreddare sulla teglia per dieci minuti prima di servirla o di trasferirla su un piatto.
Gusto
Ha un sapore dolce ma non stucchevole, con l'acidità leggera della ricotta che bilancia la dolcezza dello zucchero. Il pistacchio in polvere regala una nota tostata appena percettibile, mentre i canditi gialli, rossi e verdi aggiungono una punta di agrume e un contrasto croccante. Si serve a temperatura ambiente o leggermente tiepida, spesso accompagnata da una tazza di caffè al mattino o come fine pasto.
Benessere
- La ricotta fresca contiene proteine nobili di facile digeribilità, circa 10-12 grammi per 100 grammi di prodotto, insieme a una buona dose di calcio per la salute delle ossa.
- È ricca di minerali come il fosforo e il potassio, elementi che supportano l'equilibrio idrico e la funzione muscolare.
- La scacciata è un dolce saziante per la presenza di ricotta e sfoglia, pur restando digeribile se consumata in porzioni moderate.
- I canditi, sebbene zuccherati, apportano fibre dalla buccia d'arancia e limone, oltre a piccole quantità di vitamina C.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a una colazione con frutta fresca e bevanda calda, oppure degustala come dolce dopo un pranzo leggero a base di verdure.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la ricotta sia povera di nutrienti perché "è un sottoprodotto". La ricotta è un alimento nutriente ricco di proteine e calcio, e non contiene lattosio in quantità significative come il latte intero. Chi ha una leggera intolleranza al lattosio spesso la tollera bene. Rimane sconsigliata a chi ha allergia alle proteine del latte.
L'errore da non fare
Non usare ricotta troppo liquida o drenata male: l'umidità in eccesso farà inumidire la pasta sfoglia durante la cottura, rendendola molle invece che croccante. Se la ricotta è molto fresca e acquosa, versala in un colino con un panno pulito e lasciala scolare in frigo per due ore prima di usarla. Inoltre, non sigillare male i bordi della pasta: il ripieno potrebbe fuoriuscire durante la cottura e bruciarsi sul fondo della teglia.
I nostri consigli
- La scacciata si conserva bene in frigo per tre o quattro giorni coperta con pellicola trasparente. Puoi anche congelarla intera prima della cottura e inforna direttamente dal freezer aggiungendo dieci minuti al tempo di cottura.
- Se non trovi l'acqua di fiori d'arancio, sostituiscila con una grattugiata abbondante di scorza di limone fresco o un po' di scorza d'arancia candita tritata finemente.
- Alcuni la preparano anche con una parte di ricotta di pecora per un gusto più deciso, o aggiungono un pizzico di cannella al ripieno per una nota più calda.
- Servila tiepida per apprezzare al meglio la cremosità del ripieno, oppure a temperatura ambiente con un caffè espresso o una tazza di latte caldo la mattina.
Quando prepararla
La scacciata è il dolce da fare tutto l'anno, anche se tradizionalmente è più frequente nei giorni di festa o durante le celebrazioni religiose siciliane di primavera e Natale. Rimane ideale per colazioni abbondanti nei weekend invernali o come fine pasto in giornate non troppo calde, quando la sfoglia mantiene meglio la sua croccantezza.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di pecora invece di vacca? Sì, la ricotta di pecora darà un sapore più intenso e leggermente più salato. Riduci un poco lo zucchero e assaggia durante la preparazione del ripieno.
- La pasta sfoglia surgelata è adatta? Perfettamente. Assicurati solo di non farla scongelare completamente prima di usarla, altrimenti diventa appiccicosa. Tienila in frigorifero fino al momento di stenderla.
- Cosa faccio se il ripieno rimane troppo liquido dopo aver aggiunto i canditi? Versalo in un colino a maglie strette coperto con un panno pulito e lascialo scolare in frigo per un'ora. Raccoglierà l'umidità in eccesso.
- Posso prepararla il giorno prima? Sì, puoi assemblare la scacciata il giorno prima, coprirla bene e conservarla in frigo. Inforna il giorno dopo, magari aggiungendo due o tre minuti al tempo di cottura perché partirà più fredda.