Scacciata di ricotta

Ingredienti
| 500 g | pasta sfoglia fresca o surgelata |
| 400 g | ricotta fresca di buona qualità |
| 150 g | zucchero semolato |
| 80 g | canditi misti (arancia, cedro, limone) a dadini |
| 40 g | pistacchio siciliano sgusciato e tritato |
| 2 | uova intere |
| 1 cucchiaio | acqua di fiori d'arancio |
| 1 cucchiaio | miele di eucalipto |
| q.b. | latte intero per spennellare |
| q.b. | sale fino |
Valori nutrizionali
| 280 | kcalEnergia |
| 8 | gProteine |
| 16 | gGrassi |
| 9 | gdi cui saturi |
| 32 | gCarboidrati |
| 24 | gdi cui zuccheri |
| 1,2 | gFibre |
| 0,4 | gSale |
Gusto
Ha un sapore dolce ma non stucchevole, con l'acidità leggera della ricotta che bilancia la dolcezza dello zucchero. Il pistacchio in polvere regala una nota tostata appena percettibile, mentre i canditi gialli, rossi e verdi aggiungono una punta di agrume e un contrasto croccante. Si serve a temperatura ambiente o leggermente tiepida, spesso accompagnata da una tazza di caffè al mattino o come fine pasto.
Benessere
- La ricotta fresca contiene proteine nobili di facile digeribilità, circa 10-12 grammi per 100 grammi di prodotto, insieme a una buona dose di calcio per la salute delle ossa.
- È ricca di minerali come il fosforo e il potassio, elementi che supportano l'equilibrio idrico e la funzione muscolare.
- La scacciata è un dolce saziante per la presenza di ricotta e sfoglia, pur restando digeribile se consumata in porzioni moderate.
- I canditi, sebbene zuccherati, apportano fibre dalla buccia d'arancia e limone, oltre a piccole quantità di vitamina C.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a una colazione con frutta fresca e bevanda calda, oppure degustala come dolce dopo un pranzo leggero a base di verdure.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la ricotta sia povera di nutrienti perché "è un sottoprodotto". La ricotta è un alimento nutriente ricco di proteine e calcio, e non contiene lattosio in quantità significative come il latte intero. Chi ha una leggera intolleranza al lattosio spesso la tollera bene. Rimane sconsigliata a chi ha allergia alle proteine del latte.
L'errore da non fare
Non usare ricotta troppo liquida o drenata male: l'umidità in eccesso farà inumidire la pasta sfoglia durante la cottura, rendendola molle invece che croccante. Se la ricotta è molto fresca e acquosa, versala in un colino con un panno pulito e lasciala scolare in frigo per due ore prima di usarla. Inoltre, non sigillare male i bordi della pasta: il ripieno potrebbe fuoriuscire durante la cottura e bruciarsi sul fondo della teglia.
I nostri consigli
- La scacciata si conserva bene in frigo per tre o quattro giorni coperta con pellicola trasparente. Puoi anche congelarla intera prima della cottura e inforna direttamente dal freezer aggiungendo dieci minuti al tempo di cottura.
- Se non trovi l'acqua di fiori d'arancio, sostituiscila con una grattugiata abbondante di scorza di limone fresco o un po' di scorza d'arancia candita tritata finemente.
- Alcuni la preparano anche con una parte di ricotta di pecora per un gusto più deciso, o aggiungono un pizzico di cannella al ripieno per una nota più calda.
- Servila tiepida per apprezzare al meglio la cremosità del ripieno, oppure a temperatura ambiente con un caffè espresso o una tazza di latte caldo la mattina.
Quando prepararla
La scacciata è il dolce da fare tutto l'anno, anche se tradizionalmente è più frequente nei giorni di festa o durante le celebrazioni religiose siciliane di primavera e Natale. Rimane ideale per colazioni abbondanti nei weekend invernali o come fine pasto in giornate non troppo calde, quando la sfoglia mantiene meglio la sua croccantezza.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di pecora invece di vacca? Sì, la ricotta di pecora darà un sapore più intenso e leggermente più salato. Riduci un poco lo zucchero e assaggia durante la preparazione del ripieno.
- La pasta sfoglia surgelata è adatta? Perfettamente. Assicurati solo di non farla scongelare completamente prima di usarla, altrimenti diventa appiccicosa. Tienila in frigorifero fino al momento di stenderla.
- Cosa faccio se il ripieno rimane troppo liquido dopo aver aggiunto i canditi? Versalo in un colino a maglie strette coperto con un panno pulito e lascialo scolare in frigo per un'ora. Raccoglierà l'umidità in eccesso.
- Posso prepararla il giorno prima? Sì, puoi assemblare la scacciata il giorno prima, coprirla bene e conservarla in frigo. Inforna il giorno dopo, magari aggiungendo due o tre minuti al tempo di cottura perché partirà più fredda.


