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Scaccia squacu

Vincenza Bertolino· 16 dicembre 2015· 8 min di lettura ·Ragusa
Scaccia squacu tagliata a fette, con crosta dorata e ripieno di melanzane violacee, cipolla bianca e formaggio filante color crema, servita su piatto bianco
Preparazione
45 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate/autunno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
250 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
3 gLievito di birra secco o 10 g fresco
800 gMelanzane
150 gCipolla bianca
200 gPomodori pelati o passata
200 gCaciocavallo affumicato o caciocavallo dolce
80 mlOlio di oliva extra vergine
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

280Energia
8Proteine
13Grassi
6di cui saturi
33Carboidrati
3di cui zuccheri
2,5Fibre
0,8Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Sciogliere il lievito in acqua tiepida per 2-3 minuti. Versare la farina in una ciotola grande, aggiungere il sale, poi incorporare il lievito sciolto. Impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un composto liscio e elastico, aggiungendo acqua se serve. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio. Formare una palla, metterla in una ciotola unta di olio, coprire con pellicola e far lievitare per 2 ore a temperatura ambiente (o 4-5 ore in frigorifero per sviluppare più aroma).
2
Preparare il ripieno
Tagliare le melanzane a dadi piccoli di circa 1 cm. Mondare la cipolla e affettarla sottilmente. Scaldare 50 ml di olio in una padella ampia e soffrire la cipolla a fuoco medio per 5 minuti fino a trasparenza, senza farla colorire troppo. Aggiungere i dadi di melanzana e mescolare per bene, cuocere per 15-20 minuti mescolando di tanto in tanto, finché la melanzana non diventa morbida e color violetto scuro. Versare i pomodori pelati, aggiungere pepe, mescolare e cuocere altri 8-10 minuti a fuoco medio-basso finché il liquido non riduce. Il ripieno deve essere denso e cremoso. Assaggiare e aggiustare di sale.
3
Raffreddare il ripieno
Trasferire il ripieno di melanzane in una ciotola e lasciarlo raffreddare completamente per almeno 15 minuti. Questo step è importante: un ripieno caldo ammorbidirebbe l'impasto e lo renderebbe difficile da maneggiare.
4
Assemblare la scaccia
Accendere il forno a 200 gradi. Stendere l'impasto lievitato direttamente su una carta da forno formando un rettangolo di circa 30 x 40 cm, dello spessore di 1 cm. Spalmare il ripieno raffreddato su metà dell'impasto, lasciando un bordo di 1,5 cm. Tagliare il caciocavallo in fette sottili e distribuirlo uniformemente sul ripieno. Ripiegare la metà libera dell'impasto su quella ripiena, sigillare bene i bordi premendo leggermente con le dita, in modo che il ripieno non fuoriesca. Trasferire la scaccia sulla carta da forno su una teglia.
5
Secondo riposo e oleatura
Coprire la teglia con pellicola trasparente e far riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. L'impasto si gonfierà leggermente. Nel frattempo, preparare un'emulsione con 30 ml di olio rimasto e 30 ml di acqua tiepida, oppure usare solo olio. Dopo i 30 minuti, spennellare leggermente la superficie della scaccia con l'olio (o l'emulsione olio-acqua), che la renderà croccante e dorata.
6
Foratura e cottura
Con le punte di una forchetta, pungere la superficie della scaccia in più punti (ogni 5 cm circa) per evitare che si gonfi eccessivamente durante la cottura e rimanga soffiata. Infornare a 200 gradi per 30-35 minuti, finché la crosta non diventa color oro scuro. Se la superficie tende a scurirsi troppo velocemente, coprire con un foglio di carta da forno negli ultimi 10 minuti.
7
Riposo finale e servizio
Estrarre dal forno e lasciar riposare per 5-10 minuti sulla teglia prima di trasferire su un tagliere. Tagliare a rettangoli o strisce della larghezza desiderata. Servire tiepida, non bollente, per godere appieno della croccantezza della crosta e della morbidezza dell'interno.

Gusto

Il sapore è saporito e terroso, dominato dalla melanzana cotta che cede tutta la sua dolcezza leggermente affumicata. La cipolla aggiunge note dolci e un filo di corpo, il pomodoro fresco stacca con una leggera acidità. Il caciocavallo filante chiude tutto con una ricchezza cremosa e salata, quasi piccante se di qualità. Si serve tiepida, ancora morbida dal forno, tagliata al momento. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino bianco secco o una birra chiara, che taglia la ricchezza del formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è assemblare la scaccia con il ripieno ancora caldo. Un ripieno caldo ammorbidisce immediatamente l'impasto, che diventa grasso, difficile da stendere e non lievita bene nel secondo riposo. Lascia sempre il ripieno raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 15 minuti. Un secondo errore è usare troppo olio nel ripieno o nella farcia finale: è vero che l'olio dà sapore e croccantezza, ma in eccesso rende il piatto pesante e la crosta unta invece che croccante. Infine, non bucare la superficie con la forchetta prima di infornare: senza sfoghi, il vapore accumula pressione e la scaccia si gonfia a palloncino, facendo fuoriuscire il ripieno dai bordi o dal centro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La scaccia squacu è ideale nei mesi caldi, da maggio a settembre, quando le melanzane sono al loro picco di stagione e il loro sapore è più concentrato e dolce. Anche in autunno inoltrato, fino a novembre, rimane una scelta valida. È perfetta per pranzi estivi informali, come piatto unico insieme a un'insalata fresca, o come secondo sostanzioso in una cena con amici. Non è invece consigliata in inverno, quando le melanzane perdono dolcezza e diventano fibrosa, anche se la puoi preparare tranquillamente se usi melanzane di buona qualità provenienti da serre riscaldate.

Domande frequenti

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