Ingredienti
| 500 g | farina 00 |
| 250 g | ricotta fresca |
| 80 g | formaggio stagionato grattugiato (caciocavallo o ragusano) |
| 2 | uova |
| 60 g | zucchero semolato |
| 250 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale |
| 7 g | lievito di birra fresco |
| 40 ml | olio di oliva |
| 20 g | zucchero semolato per la superficie |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 9 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 34 | g Carboidrati |
| 8 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola grande, sciogliere il lievito di birra fresco in 100 ml di acqua tiepida. Aggiungere la farina, il sale, l'olio di oliva e il resto dell'acqua tiepida. Impastare con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Coprire con un canovaccio umido e far lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti, finché il volume non raddoppia.
2
Preparare il ripieno
Mentre l'impasto lievita, setacciare la ricotta fresca in una ciotola per renderla più omogenea. Aggiungere il formaggio grattugiato, le due uova e 40 grammi di zucchero semolato. Mescolare bene fino a ottenere un ripieno cremoso e compatto. Assaggiare e aggiustare di zucchero secondo il gusto personale.
3
Stendere l'impasto
Prelevare l'impasto lievitato e stenderlo su una superficie infarinata in un rettangolo di circa 8-10 mm di spessore. Se l'impasto è elastico e si ritira, lasciarlo riposare per 10 minuti coperto prima di continuare.
4
Distribuire il ripieno
Stendere il ripieno di ricotta e formaggio sulla metà dell'impasto, lasciando un margine di 2 cm dai bordi. Piegare l'altra metà sopra il ripieno e sigillare i bordi premendo bene con le dita. Se necessario, usare una forchetta per chiudere meglio i lati e conferire una forma regolare.
5
Seconda lievitazione
Trasferire la «scaccia» su una placca da forno coperta di carta forno. Coprire con un canovaccio e far lievitare per altri 30-40 minuti a temperatura ambiente, finché non aumenta leggermente di volume ma rimane compatta.
6
Spolverare e infornare
Preriscaldare il forno a 200 gradi Celsius. Spolverare la surface della «scaccia» con i 20 grammi di zucchero semolato. Infornare in forno caldo per 40-45 minuti fino a quando la crosta è dorata e croccante. La «scaccia» è pronta quando toccandola produce un suono sordo.
7
Raffreddamento
Estrarre dal forno e far raffreddare sulla placca per almeno 10-15 minuti prima di tagliare. La «scaccia» continua a rassodare leggermente durante il raffreddamento e la crosta diventa ancora più croccante.
Gusto
La «scaccia ca' ricotta» combina il sapore salato-cremoso della ricotta con la dolcezza sobria dello zucchero sparso e il tocco aromatico del formaggio stagionato grattugiato. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la morbidezza dell'interno. Si mangia ancora tiepida, da sola o accompagnata da un caffè amaro al mattino, oppure come merenda pomeridiana senza altri condimenti. La tradizione siciliana la abbina al vino dolce o a un caffè con latte.
Benessere
- La ricotta fornisce proteine complete (circa 11 grammi per 100 grammi di ricotta fresca), essenziali per mantenere la massa muscolare e prolungare il senso di sazietà.
- Contiene calcio in quantità significativa, insieme al formaggio aggiunto nel ripieno, importante per la salute delle ossa e dei denti.
- È un piatto saziante e sostanzioso: il pane lievitato con il ripieno proteico mantiene il senso di pienezza per ore, rendendola adatta a colazione o merenda principale.
- La ricotta fornisce colina, una sostanza che supporta la funzione cognitiva e la salute del fegato, raramente evidenziata negli alimenti comuni.
- Per un pasto equilibrato, accompagnala con un'insalata fresca o un'arancia: il contrasto tra la densità della «scaccia» e la leggerezza della verdura crea un equilibrio nutrizionale completo.
- Falso mito da sfatare: la ricotta non è un formaggio "leggero" privo di grassi saturi. Contiene circa 10-12 grammi di grassi per 100 grammi, di cui buona parte saturi. Non è quindi un alimento a bassissimo contenuto di grassi, ma rimane nutriente se consumato in porzioni ragionevoli (una fetta da 80-100 grammi) e non tutti i giorni. Chi segue diete particolari deve valutare le quantità con consapevolezza.
L'errore da non fare
Non sbagliare la quantità di ripieno: troppe uova nel composto di ricotta lo rendono liquido e fuoriescono durante la cottura, sgonfiando la «scaccia» e creando una crosta umida invece che croccante. Tre uova intere è già una dose importante; assicurati che il ripieno sia sufficientemente denso prima di farcire l'impasto. Inoltre, non dimenticare la seconda lievitazione: una «scaccia» cotta subito dopo la farcitura rimane densa e compatta, senza la giusta morbidezza interna.
I nostri consigli
- Conserva la «scaccia» in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2 giorni, o in frigorifero fino a 4 giorni. Si riscalda bene in forno a 160 gradi per 10 minuti per recuperare la croccantezza della crosta.
- Variante con melanzane: aggiungi al ripieno melanzane grigliate tagliate a dadini e un pizzico di pepe nero. Questa versione agrodolce è tipica della tradizione siciliana estiva.
- Per una versione ancora più saporita, aggiungi al ripieno un cucchiaio di ricotta di pecora grattugiata al posto di una parte del formaggio di mucca: il sapore diventa più caratteristico.
- Se non hai ricotta fresca, puoi usare ricotta di mucca da banco frigo; evita la ricotta surgelata che tende a separarsi durante la cottura.
Quando prepararla
La «scaccia ca' ricotta» è perfetta durante tutto l'anno, ma è particolarmente diffusa nelle colazioni siciliane invernali ed autunnali quando la ricotta fresca è di qualità superiore nei caseifici locali. La puoi preparare anche in primavera ed estate, magari aggiungendo al ripieno verdure fresche come le melanzane grigliate per renderla più leggera.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di mucca al posto di ricotta di pecora? Sì, la ricotta di mucca è più comune e più delicata. La ricotta di pecora ha un sapore più forte; usala se preferisci una nota più marcata, ma circa il 70-80% della ricotta totale dovrebbe rimanere di mucca per non sovrastare il piatto.
- La «scaccia» si può congelare? Sì, congelala già cotta e completamente fredda in un contenitore ermetico per fino a 30 giorni. Scongela a temperatura ambiente e riscalda in forno a 180 gradi per 15 minuti per ripristinare la croccantezza.
- Qual è la differenza tra «scaccia» e «scaccia ca' cicoria»? La «scaccia ca' ricotta» è dolce-salata con ripieno cremoso. La «scaccia ca' cicoria» è salata con cicoria ripassata in olio. Sono due versioni della stessa base di impasto.
- Come faccio a capire se l'impasto è lievitato a sufficienza? L'impasto deve raddoppiare di volume e, quando lo premi leggermente con un dito, la buca rimane senza sgonfiarsi immediatamente. Se rimbalza subito indietro, non è ancora pronto.