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Scaccia ca' pani

Vincenza Bertolino· 29 aprile 2025· 5 min di lettura ·Ragusa
Scaccia ca' pani spezzata in due, che mostra l'interno stratificato con bolle d'aria dorate, crosta marrone scuro croccante, condita in superficie con grani di sale grosso e olio d'oliva
Preparazione
25 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero
300 mlacqua tiepida
7 gsale fino
1,5 glievito di birra secco
100 mlolio d'oliva extra vergine
150 mlacqua per il ripieno
3 gsale grosso marino
10 mlolio d'oliva per il ripieno

Valori nutrizionali

245kcal
6,5g Proteine
7,8g Grassi
1,2g di cui saturi
37g Carboidrati
0,8g di cui zuccheri
1,5g Fibre
2,1g Sale
Come si prepara
1
Preparazione dell'impasto
Versa la farina in una ciotola e crea un buco al centro. Scioglvi il lievito secco in acqua tiepida. Versa l'acqua con il lievito nel buco della farina insieme a 5 g di sale. Impasta con le mani o con la macchina per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Aggiungi 20 ml di olio d'oliva e continua a impastare per 2 minuti fino a incorporarlo completamente.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita unta d'olio. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 2 ore, finché non raddoppia di volume.
3
Divisione e seconda lievitazione
Dividi l'impasto in due porzioni uguali. Stendi una porzione in un rettangolo di circa 8 millimetri di spessore su un piano leggermente infarinato. Lascia riposare per 15 minuti sotto un canovaccio.
4
Preparazione del ripieno
Mescola in una ciotola 150 ml di acqua tiepida con 3 g di sale grosso marino e 10 ml di olio d'oliva fino a far sciogliere il sale. Cospargila metà della quantità sulla superficie della prima pasta.
5
Sovrapposizione e piegatura
Stendi la seconda porzione d'impasto nello stesso modo e adagiala sopra la prima, creando un doppio strato. Piega il rettangolo in tre parti lungo la lunghezza come una lettera: piega un lato verso il centro, poi l'altro sopra. Arrotola delicatamente da un'estremità per creare uno strato stratificato. Ripeti l'operazione una seconda volta per ottenere più strati: stendi di nuovo, distribuisci il ripieno rimasto, piega e arrotola.
6
Ultimo riposo e cottura
Trasferisci il rotolo su una teglia rivestita di carta forno e appiattiscilo leggermente con i palmi. Lascia riposare per 30 minuti. Cospargilo con il sale grosso rimasto e bagnalo con un filo d'olio d'oliva. Inforna a 210 gradi per 20-25 minuti fino a doratura uniforme. La superficie deve essere croccante e il vapore deve aver creato piccole bolle.
7
Raffreddamento
Sforna e lascia riposare per 5 minuti prima di servire. Puoi tagliarla a rettangoli irregolari una volta tiepida.

Gusto

Ha un sapore salato equilibrato, con note di olio d'oliva che si percepiscono nitide. La consistenza esterna è croccante e friabile, mentre l'interno rimane soffice e leggermente umido grazie al vapore dell'acqua che rimane intrappolato durante la cottura. Si abbina naturalmente a un piatto di verdure crude, a formaggi freschi o a insalate di stagione. Tradizionalmente si serve tiepida o a temperatura ambiente.

Benessere

  • La farina di grano contiene carboidrati complessi e proteine vegetali utili per l'energia, in media 11-13 grammi di proteine per 100 grammi di farina.
  • L'olio d'oliva è ricco di acidi grassi monoinsaturi che supportano il colesterolo HDL e contiene polifenoli antiossidanti.
  • Si tratta di un piatto moderatamente saziante ma leggero, ideale per cene informali o spuntini nutrienti senza appesantire.
  • La particolare cottura con vapore rende la pasta più digeribile rispetto alle focacce impanate con ingredienti aggiuntivi.
  • Abbinala a verdure crude ricche di fibre o a una porzione di legumi per ottenere un pasto più equilibrato dal punto di vista nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che l'acqua dentro la focaccia la renda pesante. In realtà l'acqua evapora quasi completamente durante la cottura, lasciando solo vapore che crea le bolle d'aria caratteristiche. Il risultato è una focaccia leggera, non appesantita. L'unico accorgimento è evitare di riempirla eccessivamente, altrimenti l'umidità interna potrebbe non evaporare completamente.

L'errore da non fare

Non caricare eccessivamente di ripieno d'acqua, altrimenti l'acqua non evapora durante la cottura e la focaccia rimane molle e appiccicaticccia. La «scaccia ca' pani» ha senso proprio perché una quantità giusta di acqua crea il vapore che gonfia la pasta e la rende stratificata. Se ne metti troppa, rovini l'effetto. Inoltre, se piegheggi male o fai pieghe troppo strette senza lasciare riposi tra una piega e l'altra, l'impasto si lacera e non lievita uniformemente.

I nostri consigli

  • Si conserva per 2-3 giorni in un contenitore di carta a temperatura ambiente. Se diventa morbida, scaldala qualche minuto in forno a 180 gradi per ritrovare la croccantezza.
  • Puoi preparare l'impasto la sera, metterlo in frigorifero dopo la prima lievitazione e completare le pieghe il giorno dopo: i tempi si allungano leggermente ma il sapore diventa più profondo.
  • Varia il sale grosso con semi di sesamo o semi di finocchio sparsi sulla superficie prima della cottura per un gusto diverso.
  • Pesa gli ingredienti con una bilancia: la precisione nelle dosi è importante soprattutto per il rapporto acqua-farina e per il lievito, perché anche piccole variazioni modificano la riuscita.

Quando prepararla

La «scaccia ca' pani» è perfetta tutto l'anno perché non dipende da ingredienti di stagione. In estate si serve tiepida come alternativa al pane alle cene all'aperto. In inverno è ideale a colazione o merenda, riscaldata al forno per recuperare la croccantezza. È una ricetta che conviene fare il fine settimana quando hai tempo per la lievitazione.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito fresco di birra invece di quello secco? Sì, usa il doppio del peso: 3 grammi di lievito secco equivalgono a circa 9-10 grammi di lievito fresco disidratato. I tempi di lievitazione rimangono uguali.
  • Se non ho il sale grosso marino? Puoi usare il sale fino, ma riducilo a 2 grammi perché è più concentrato. Il sale grosso dà una sensazione tattile migliore al morso e si scioglie più lentamente.
  • Perché la mia scaccia è rimasta piatta? Probabilmente il lievito era insufficiente o inattivo, oppure la temperatura durante la lievitazione era troppo bassa. Verifica che il lievito sia fresco e che la stanza sia tra i 22 e i 25 gradi.
  • Posso congelarla? Sì, già cotta. Congelala per 3 mesi avvolta in carta alluminio. Scongela a temperatura ambiente e riscalda in forno a 180 gradi per 10 minuti.
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