Ingredienti
| 500 g | farina di grano tenero |
| 300 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale fino |
| 1,5 g | lievito di birra secco |
| 100 ml | olio d'oliva extra vergine |
| 150 ml | acqua per il ripieno |
| 3 g | sale grosso marino |
| 10 ml | olio d'oliva per il ripieno |
Valori nutrizionali
| 245 | kcal |
| 6,5 | g Proteine |
| 7,8 | g Grassi |
| 1,2 | g di cui saturi |
| 37 | g Carboidrati |
| 0,8 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 2,1 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparazione dell'impasto
Versa la farina in una ciotola e crea un buco al centro. Scioglvi il lievito secco in acqua tiepida. Versa l'acqua con il lievito nel buco della farina insieme a 5 g di sale. Impasta con le mani o con la macchina per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Aggiungi 20 ml di olio d'oliva e continua a impastare per 2 minuti fino a incorporarlo completamente.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita unta d'olio. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 2 ore, finché non raddoppia di volume.
3
Divisione e seconda lievitazione
Dividi l'impasto in due porzioni uguali. Stendi una porzione in un rettangolo di circa 8 millimetri di spessore su un piano leggermente infarinato. Lascia riposare per 15 minuti sotto un canovaccio.
4
Preparazione del ripieno
Mescola in una ciotola 150 ml di acqua tiepida con 3 g di sale grosso marino e 10 ml di olio d'oliva fino a far sciogliere il sale. Cospargila metà della quantità sulla superficie della prima pasta.
5
Sovrapposizione e piegatura
Stendi la seconda porzione d'impasto nello stesso modo e adagiala sopra la prima, creando un doppio strato. Piega il rettangolo in tre parti lungo la lunghezza come una lettera: piega un lato verso il centro, poi l'altro sopra. Arrotola delicatamente da un'estremità per creare uno strato stratificato. Ripeti l'operazione una seconda volta per ottenere più strati: stendi di nuovo, distribuisci il ripieno rimasto, piega e arrotola.
6
Ultimo riposo e cottura
Trasferisci il rotolo su una teglia rivestita di carta forno e appiattiscilo leggermente con i palmi. Lascia riposare per 30 minuti. Cospargilo con il sale grosso rimasto e bagnalo con un filo d'olio d'oliva. Inforna a 210 gradi per 20-25 minuti fino a doratura uniforme. La superficie deve essere croccante e il vapore deve aver creato piccole bolle.
7
Raffreddamento
Sforna e lascia riposare per 5 minuti prima di servire. Puoi tagliarla a rettangoli irregolari una volta tiepida.
Gusto
Ha un sapore salato equilibrato, con note di olio d'oliva che si percepiscono nitide. La consistenza esterna è croccante e friabile, mentre l'interno rimane soffice e leggermente umido grazie al vapore dell'acqua che rimane intrappolato durante la cottura. Si abbina naturalmente a un piatto di verdure crude, a formaggi freschi o a insalate di stagione. Tradizionalmente si serve tiepida o a temperatura ambiente.
Benessere
- La farina di grano contiene carboidrati complessi e proteine vegetali utili per l'energia, in media 11-13 grammi di proteine per 100 grammi di farina.
- L'olio d'oliva è ricco di acidi grassi monoinsaturi che supportano il colesterolo HDL e contiene polifenoli antiossidanti.
- Si tratta di un piatto moderatamente saziante ma leggero, ideale per cene informali o spuntini nutrienti senza appesantire.
- La particolare cottura con vapore rende la pasta più digeribile rispetto alle focacce impanate con ingredienti aggiuntivi.
- Abbinala a verdure crude ricche di fibre o a una porzione di legumi per ottenere un pasto più equilibrato dal punto di vista nutrizionale.
- Falso mito da sfatare: molti credono che l'acqua dentro la focaccia la renda pesante. In realtà l'acqua evapora quasi completamente durante la cottura, lasciando solo vapore che crea le bolle d'aria caratteristiche. Il risultato è una focaccia leggera, non appesantita. L'unico accorgimento è evitare di riempirla eccessivamente, altrimenti l'umidità interna potrebbe non evaporare completamente.
L'errore da non fare
Non caricare eccessivamente di ripieno d'acqua, altrimenti l'acqua non evapora durante la cottura e la focaccia rimane molle e appiccicaticccia. La «scaccia ca' pani» ha senso proprio perché una quantità giusta di acqua crea il vapore che gonfia la pasta e la rende stratificata. Se ne metti troppa, rovini l'effetto. Inoltre, se piegheggi male o fai pieghe troppo strette senza lasciare riposi tra una piega e l'altra, l'impasto si lacera e non lievita uniformemente.
I nostri consigli
- Si conserva per 2-3 giorni in un contenitore di carta a temperatura ambiente. Se diventa morbida, scaldala qualche minuto in forno a 180 gradi per ritrovare la croccantezza.
- Puoi preparare l'impasto la sera, metterlo in frigorifero dopo la prima lievitazione e completare le pieghe il giorno dopo: i tempi si allungano leggermente ma il sapore diventa più profondo.
- Varia il sale grosso con semi di sesamo o semi di finocchio sparsi sulla superficie prima della cottura per un gusto diverso.
- Pesa gli ingredienti con una bilancia: la precisione nelle dosi è importante soprattutto per il rapporto acqua-farina e per il lievito, perché anche piccole variazioni modificano la riuscita.
Quando prepararla
La «scaccia ca' pani» è perfetta tutto l'anno perché non dipende da ingredienti di stagione. In estate si serve tiepida come alternativa al pane alle cene all'aperto. In inverno è ideale a colazione o merenda, riscaldata al forno per recuperare la croccantezza. È una ricetta che conviene fare il fine settimana quando hai tempo per la lievitazione.
Domande frequenti
- Posso usare lievito fresco di birra invece di quello secco? Sì, usa il doppio del peso: 3 grammi di lievito secco equivalgono a circa 9-10 grammi di lievito fresco disidratato. I tempi di lievitazione rimangono uguali.
- Se non ho il sale grosso marino? Puoi usare il sale fino, ma riducilo a 2 grammi perché è più concentrato. Il sale grosso dà una sensazione tattile migliore al morso e si scioglie più lentamente.
- Perché la mia scaccia è rimasta piatta? Probabilmente il lievito era insufficiente o inattivo, oppure la temperatura durante la lievitazione era troppo bassa. Verifica che il lievito sia fresco e che la stanza sia tra i 22 e i 25 gradi.
- Posso congelarla? Sì, già cotta. Congelala per 3 mesi avvolta in carta alluminio. Scongela a temperatura ambiente e riscalda in forno a 180 gradi per 10 minuti.