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Scaccia ca' cipolla

Vincenza Bertolino· 1 marzo 2021· 6 min di lettura ·Trapani
Scaccia ca' cipolla tagliata a fette, impasto dorato e croccante, interno ripieno di cipolle bianche caramellate in filamenti, poggiata su tavolo di legno con sfondo bianco
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Lievitazione
2 ore
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0
300 mlacqua tiepida
7 gsale fino
5 glievito di birra fresco
1 kgcipolle bianche o gialle
100 mlolio extravergine di oliva
2 gpepe nero macinato fresco
20 gsemi di sesamo

Valori nutrizionali

210kcal
5,5g Proteine
8,5g Grassi
2,0g di cui saturi
28g Carboidrati
3,5g di cui zuccheri
2,2g Fibre
1,1g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Sciogliere il lievito in 50 ml di acqua tiepida e farlo riposare 5 minuti finché inizia a fare piccole bolle. Versare in una ciotola grande la farina, aggiungere il lievito sciolto, il sale e i restanti 250 ml di acqua tiepida. Impastare con le mani per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e morbido. Trasferire in una ciotola leggermente unta d'olio e coprire con uno strofinaccio umido.
2
Prima lievitazione
Lasciar lievitare l'impasto a temperatura ambiente per 1 ora, finché raddoppia di volume. La temperatura ideale è intorno ai 25-26 gradi Celsius.
3
Preparare il ripieno di cipolle
Nel frattempo, pulire e affettare finemente le cipolle in semilune sottili. Versare 80 ml di olio in una padella ampia e riscaldare a fuoco medio-basso. Aggiungere le cipolle e mescolare bene per farle insaporire. Ridurre il fuoco ancora e cuocere lentamente per circa 20-25 minuti, mescolando ogni 5 minuti. Le cipolle devono diventare morbide, traslucide e di colore beige chiaro, senza annerirsi. Salare leggermente a metà cottura. Aggiungere il pepe nero macinato negli ultimi 2 minuti e togliere dal fuoco. Lasciar raffreddare completamente.
4
Formare la base della scaccia
Scaricare l'impasto lievitato su un piano di lavoro leggermente infarinato. Stenderlo con le mani in una forma rettangolare o quadrata di circa 30x25 cm e spessore 5-6 millimetri. Trasferire la base su una teglia rettangolare fodera con carta forno. Cospargere il ripieno di cipolle su tutta la superficie, lasciando un margine di 2 cm dai bordi. Spennellare leggermente i margini con i 20 ml di olio rimasti.
5
Chiudere e forare
Stendere un secondo impasto identico al primo dalle stesse proporzioni (in alternativa, dimezzarle per coprire) oppure piegare metà dell'impasto attuale su se stesso. Se si piega, pressare leggermente i bordi per sigillarli. Se è stato preparato un secondo impasto, posizionarlo sopra il ripieno e pressare i bordi. Con la punta di un coltello, fare piccoli fori sulla superficie a intervalli regolari di 5 centimetri, per permettere l'uscita del vapore. Cospargere generosamente i semi di sesamo su tutta la superficie.
6
Seconda lievitazione
Coprire la teglia con uno strofinaccio umido e lasciar lievitare ancora per 50-60 minuti a temperatura ambiente, finché la «scaccia ca' cipolla» aumenta leggermente di volume e diventa spumosa al tatto.
7
Cottura
Preriscaldare il forno a 200 gradi Celsius statico (180 gradi in modalità ventilata) per 15 minuti. Infornare la teglia sul ripiano centrale per 30-35 minuti, finché la superficie diventa dorata e croccante. Se i bordi si scuriscono troppo prima che la base sia cotta, coprire parzialmente con un foglio di carta forno. La «scaccia ca' cipolla» è pronta quando la base sottesa suona cava se percossa leggermente con le nocche.

Gusto

Il sapore è dolciastro ma equilibrato, portato dalle cipolle cotte per lungo tempo fino a perdere l'acidità e sviluppare una naturale dolcezza. L'olio extravergine mantiene la morbidezza del ripieno e dona rotondità al gusto. Sale e pepe nero aggiungono contrapposizione e aromaticità. La «scaccia ca' cipolla» si mangia spesso tiepida, appena sfornata o a temperatura ambiente nel giro di qualche ora: il contrasto tra la crosta e il cuore morbido è quello che la rende memorabile. Tradizionalmente si accompagna con un bicchiere di vino bianco secco o una birra leggera.

Benessere

  • Le cipolle apportano fibre solubili (soprattutto inulina) utili per alimentare la flora intestinale benefica e moderare i picchi di glucosio nel sangue.
  • Sono ricche di potassio (circa 146 mg per 100 grammi di cipolla cruda), minerale essenziale per la regolazione della pressione arteriosa e della contrazione muscolare.
  • La «scaccia ca' cipolla» è piuttosto saziante grazie alla combinazione di carboidrati complessi dell'impasto e fibre delle cipolle, ma non è leggera: la quantità d'olio e il lievito la rendono consistente.
  • Le cipolle contengono quercetina, un flavonoide che possiede proprietà antinfiammatorie naturali, presente in maggiore quantità quando la cipolla è cotta lentamente a bassa temperatura.
  • Per un pasto equilibrato, abbina la «scaccia ca' cipolla» con una porzione di formaggio fresco o ricotta, un'insalata cruda ricca di foglie verdi, e frutta di stagione.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la cipolla cotta perde completamente i suoi benefici nutrizionali. Sì, la cottura prolungata riduce la vitamina C, ma potenzia l'assorbimento dei composti fenolici e aumenta la biodisponibilità del potassio. Inoltre, le persone con digestione sensibile tollerano meglio la cipolla cotta rispetto a quella cruda.

L'errore da non fare

Non cuocere le cipolle abbastanza a lungo: se vengono cotte velocemente a fuoco alto rimangono fibrose, acide e non raggiungono quella dolcezza naturale che contraddistingue il piatto. Inoltre, non schiacciare troppo l'impasto durante la formazione. Un impasto eccessivamente compresso non lieviterà correttamente nella seconda fase e la focaccia risulterà dura e compatta invece che soffice. Infine, non togliere le cipolle dal fuoco ancora bollenti: devono raffreddare completamente prima di essere stese sull'impasto, altrimenti lo inumidiranno eccessivamente e la lievitazione soffrirà.

I nostri consigli

  • La «scaccia ca' cipolla» si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni, avvolta in carta forno. Per prolungare la conservazione, puoi congelarla intera o già tagliata a fette per fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente prima di mangiare o riscalda direttamente in forno a 160 gradi per 10-15 minuti.
  • Se preferisci una focaccia ancora più morbida, riduci la quantità di sale nell'impasto a 6 grammi e aumenta leggermente l'acqua a 320 ml, regolando con mano.
  • Le cipolle rosse sono meno indicate perché, una volta cotte, sviluppano un colore scuro che cambia l'estetica del ripieno. Scegli cipolle bianche dolci o gialle comuni.
  • Una variante diffusa prevede l'aggiunta di 50 grammi di formaggio grattugiato (tipo caciocavallo affumicato locale) cosparso sulla cipolla prima di chiudere la focaccia. Aggiunge cremosità e sapidità.
  • Se utilizzi lievito secco istantaneo, riduci la dose a 3-4 grammi e mescola direttamente con la farina prima di aggiungere l'acqua.

Quando prepararla

La «scaccia ca' cipolla» è adatta in qualsiasi periodo dell'anno, ma riesce particolarmente bene in autunno e inverno quando le cipolle nuove di stagione hanno il giusto livello di dolcezza. È un pane ripieno perfetto per una cena informale, per il pranzo al sacco, o per spezzare il digiuno dopo ore di lavoro. Durante i mesi caldi, puoi prepararla e consumarla a temperatura ambiente nel pomeriggio.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito madre anziché lievito di birra? Sì, ma devi aumentare i tempi di lievitazione a 3-4 ore totali (1,5-2 ore per fase). Usa circa 80-100 grammi di lievito madre maturo e rafforza un poco il sale per equilibrare il gusto.
  • La focaccia rimane croccante il giorno dopo? No, la crosta ammorbidisce dopo 12-24 ore. Per ripristinare la croccantezza, scalda in forno a 180 gradi per 10 minuti prima di mangiare.
  • Come faccio a sapere se l'impasto ha lievitato abbastanza? Premi leggermente con un dito sulla superficie: se l'impronta rimane senza rimbalzare immediatamente, la lievitazione è completa.
  • Posso preparare l'impasto la sera e cuocere il mattino? Sì, ma conservalo in frigorifero coperto. Estrai 30 minuti prima di aggiungere il ripieno, poi procedi normalmente. La lievitazione finale sarà più breve, 30-40 minuti.
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