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Sardine a beccafico

Vincenza Bertolino· 24 marzo 2023· 6 min di lettura ·Catania
Sardine a beccafico dorate e croccanti in un piatto bianco, coperte di pangrattato tostato, pinoli e uvetta, con contorno di limone fresco
Preparazione
25 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gSardine fresche intere
100 gPangrattato fine
40 gPinoli sgusciati
30 gUvetta sultanina
1 spicchioAglio
50 mlOlio extravergine di oliva
1Limone
Sale e pepe quanto bastaPer condimento

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
18 gProteine
10 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Pulire le sardine
Sciacqua le sardine sotto acqua fredda. Taglia la testa all'altezza delle branchie con un coltello affilato, poi pratica un'incisione lungo il ventre dalla testa al coda. Elimina le viscere con le dita, sciacqua ancora e asciuga con carta assorbente. Apri la sardina mettendo le dita sulla pelle del dorso e premendo dolcemente finché non si apre come un libro, senza rompere la spina dorsale. Togli la spina con un gesto secco, tenendo fermo il pesce. Ripeti con tutte le sardine.
2
Preparare il ripieno
In una padella piccola, scalda due cucchiai d'olio con uno spicchio d'aglio schiacciato a fuoco medio. Quando l'aglio profuma, elimina il fuoco e togli l'aglio. Aggiungi il pangrattato e tosta per due minuti, mescolando spesso finché non diventa dorato. Trasferisci in una ciotola e aggiungi i pinoli, l'uvetta ammorbidita in acqua tiepida per tre minuti e poi strizzata, sale e una macinata di pepe. Mescola bene.
3
Riempire le sardine
Disponi le sardine aperte su un piano di lavoro, pelle verso il basso. Distribuisci un cucchiaio di ripieno su ogni sardine, concentrandolo nel ventre. Chiudi il pesce ripiegando i due lembi verso il centro, formando un involto compatto. Se necessario, usa uno stuzzicadenti per fissare l'involto, anche se di solito rimane chiuso da sé durante la cottura.
4
Preparare per la cottura
Versa il pangrattato rimasto in un piatto piano. Ungi leggermente le sardine ripiene con un pennello bagnato d'olio, poi passale nel pangrattato, premendo dolcemente affinché l'impanatura aderisca su tutti i lati. Disponi le sardine su una teglia foderata di carta forno, lasciando uno spazio di mezzo centimetro tra una e l'altra.
5
Cuocere in forno
Riscalda il forno a 200 gradi. Inforna le sardine per dodici minuti finché il pangrattato non diventa croccante e color oro profondo. Non superare il tempo: il pesce cuoce rapidamente e non deve seccarsi. A metà cottura, se noti che il pangrattato tosta troppo velocemente, copri con un foglio di carta forno.
6
Riposare e servire
Estrai la teglia dal forno e lascia riposare le sardine per due minuti. Trasferisci in un piatto da portata, ornerai con spicchi di limone fresco. Servi subito mentre il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna è ancora intatto.

Gusto

Il sapore è decisamente marino, dato dal pesce magro e dal suo olio naturale, contrastato dalla dolcezza mite dell'uvetta e dalla consistenza croccante del pangrattato. I pinoli aggiungono una nota di tostatura profonda. Si serve caldo o tiepido, subito dopo la cottura, cosicché il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna rimane intatto. Tradizionalmente si accompagna con un filo di limone fresco spremuto nel momento.

Benessere

L'errore da non fare

Non tostare a sufficienza il pangrattato nel ripieno prima di usarlo. Un pangrattato crudo o solo leggermente tostato assorbirà l'umidità della sardina e il ripieno rimarrà molliccio invece che croccante. La tostatura deve avvenire in padella, non pensare di poterla completare solo in forno. Un secondo errore comune è cuocere le sardine troppo a lungo: oltre i dodici minuti il pesce si asciuga e diventa gommoso. Controlla sempre il tempo esatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le sardine a beccafico si preparano tutto l'anno, ma trovano le migliori sardine fresche da maggio a settembre, quando il pesce è in piena stagione e il mercato ne offre di qualità superiore. È un piatto perfetto per una cena estiva, quando vuoi servire qualcosa di sostanzioso ma leggero. Ricordati di chiedere al pescivendolo sardine intere e già pulite se preferisci risparmiare tempo di preparazione.

Domande frequenti

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