Home · Sicilia · secondi di pesce

Sarde salate e fritte

Vincenza Bertolino· 17 agosto 2020· 6 min di lettura ·Trapani
Sarde fritte dorate e croccanti su un piatto bianco, disposte a raggiera, guarnite con spicchi di limone fresco e accompagnate da pane tostato, sale marino grosso visibile sulla superficie dorata
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gsarde salate intere
80 gfarina di grano tenero
500 mlolio di oliva extravergine
1limone non trattato
10 gsale marino grosso
acqua freddaper il risciacquo
1pentola o wok per friggere
1termometro da cucina

Valori nutrizionali

195 kcalEnergia
18 gProteine
13 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire le sarde
Mettete le sarde salate in una ciotola con acqua fredda. Con le dita, strofinatele delicatamente per eliminare il sale in eccesso e i piccoli residui. Non serve scavarle: il sale sulla pelle protegge la carne. Risciacquatele una seconda volta se il sapore rimane eccessivamente salato al primo assaggio. Disponetele su carta da cucina e asciugatele bene tamponando: l'umidità evita la croccantezza della panatura.
2
Infarinare leggero
Versate la farina in un piatto largo. Passate ogni sardina nella farina, sfiorandola solo: deve aderire in uno strato sottile, non essere coperta. Scuotete il pesce per togliere la farina in eccesso. Questo strato sottile crea croccantezza senza appesantire il pesce.
3
Riscaldare l'olio
Versate l'olio in una pentola o wok a fondo largo. Inserite il termometro. Riscaldate lentamente a 175°C: è la temperatura giusta per dorare la sardina in 2-3 minuti senza bruciarla o lasciarla troppo umida. Non scendete sotto 170°C né salite oltre 185°C.
4
Friggere in piccoli lotti
Quando l'olio raggiunge 175°C, mettete 5-6 sarde per volta senza affollare la pentola: la temperatura deve restare stabile. Friggetele per 2-3 minuti, girandole a metà cottura, finché la pelle diventa croccante e dorata su entrambi i lati. Non lasciatele più di 3 minuti: il pesce cuoce velocemente e la carne diventa asciutta.
5
Scolare e asciugare
Prelevate le sarde con una schiumarola e poggiatele su carta assorbente per 30-40 secondi. Non lasciatele troppo sulla carta: la trasuda umidità e perde croccantezza. Trasferitele subito in un piatto di portata.
6
Finire e servire
Cospargete le sarde con sale marino grosso mentre sono ancora tiepide. Tagliate il limone a spicchi e dispoeteli intorno. Servitele subito, non fredde: la croccantezza dura circa 10-15 minuti dalla frittura.

Gusto

Il sapore è salato e marino, proprio della sardina conservata sotto sale. La fritura dona una nota croccante e lievemente affumicata che contrasta con la carne delicata del pesce. Il limone spruzzato al momento taglia la salinità e aggiunge freschezza. Si servono tiepide, mai fredde: il calore mantiene la croccantezza della panatura. È un secondo piatto che funziona bene con un contorno di insalata semplice oppure da solo con pane e vino bianco secco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggerle a temperatura troppo bassa, sotto 170°C: il pesce assorbe olio anziché dorare e diventa molle, unto e indigesto. L'altro errore frequente è tenerle troppo tempo nel piatto o in friggitrice: anche pochi secondi in eccesso rendono la carne asciutta e difficile da sgranare. Infine, non asciugate bene il pesce dopo il risciacquo: l'acqua residua abbassa la temperatura dell'olio e rovina la panatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le sarde salate si trovano tutto l'anno sotto sale, quindi potete prepararle quando volete. Tuttavia, in primavera e autunno, quando il pesce azzurro è più grasso e saporito, diventano particolarmente gustose. D'estate vanno servite tiepide, non fredde, con un'insalata amara e vino bianco: è un piatto che funziona bene come secondo leggero e veloce.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio