Home · Toscana · secondi di pesce

Sarda fritta

Vincenza Bertolino· 22 agosto 2020· 5 min di lettura ·Grosseto
Sardine fritte dorate e croccanti disposte su carta assorbente bianca, servite con spicchi di limone fresco e prezzemolo
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gSardine fresche, pulite e prive di testa
150 gFarina 00
1 litroOlio di semi di arachide o girasole per friggere
10 gSale fino
2 gPepe nero macinato
1Limone fresco per il servizio
10 gPrezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
20 gProteine
10 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le sardine
Sciacqua le sardine sotto acqua fredda e asciugale con carta assorbente. Se ancora non sono pulite, toglile le interiora con le dita, delicatamente, e verifica l'assenza di squame. Disponile su un piatto.
2
Condire la farina
Metti la farina in un piatto largo. Aggiungi il sale e il pepe nero. Mescola bene con una forchetta fino a ottenere un impasto uniforme privo di grumi.
3
Infarinare le sardine
Prendi una sardina per la coda, passala nella farina condita da entrambi i lati, assicurati che sia coperta uniformemente. Picchietta delicatamente per eliminare l'eccesso di farina. Posala su un piatto di servizio a parte.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio nella pentola alta e larga, riempila fino a tre quarti. Accendi il fuoco a fiamma media-alta. Dopo circa 5-6 minuti, controlla la temperatura: l'olio è pronto quando, facendovi cadere un fiocco di farina, questo frizia immediatamente senza affondare. Deve raggiungere 170-180 gradi.
5
Friggere le sardine
Con l'olio alla giusta temperatura, inserisci le sardine pochi alla volta, non affollare la pentola. Friggono per 3-4 minuti totali: girale a metà cottura con una pinza per dorare entrambi i lati uniformemente. Quando la panatura è color oro intenso e croccante al tatto, toglile con la schiumarola e poggiale su carta assorbente bianca.
6
Salare in cottura
Mentre sono ancora calde sulla carta assorbente, cospargile subito con un pizzico di sale fino. Il sale aderisce meglio al calore e distribuisce più uniformemente.
7
Servire
Disponi le sardine fritte nel piatto di portata o nei piatti individuali. Accompagna con spicchi di limone fresco e una spolverata di prezzemolo tritato. Servi immediatamente, mentre sono ancora calde e croccanti.

Gusto

La sarda fritta sa di pesce delicato e salato, con una nota di iodio appena percettibile e l'aroma inconfondibile dell'olio caldo che avvolge la panatura. La consistenza è croccante in superficie, mentre la carne si rompe facile sotto i denti, dolce e compatta. Si mangia calda, subito dopo la cottura, con una spruzzata di limone fresco che ne esalta la tenerezza. L'abbinamento tradizionale è con patate fritte, insalata cicoria ripassata o un semplice contorno di rucola.

Benessere

  • La sarda è ricca di proteine magre, circa 20 grammi ogni cento, e di acidi grassi omega-3 che supportano la funzione cardiovascolare.
  • Contiene ferro, selenio e iodio, minerali essenziali per il metabolismo e la funzione tiroidea. Il calcio è presente specialmente nelle piccole ossa commestibili.
  • Nonostante la frittura, le sardine rimangono un piatto saziante e non eccessivamente pesante se l'olio è caldo e la cottura rapida.
  • Le sardine piccole contengono vitamina D naturale, sostanza rara nei cibi e importante per l'assorbimento del calcio.
  • Per un pasto equilibrato, abbina le sardine fritte a un contorno di verdure crude o cotte non fritte, e una fonte di carboidrati integrali.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la frittura rende il pesce pesante e indigeribile. Se l'olio è a temperatura giusta (attorno ai 170-180 gradi), la panatura si sigilla rapidamente e il grasso penetra meno nella carne. Le sardine piccole, inoltre, si digeriscono in fretta perché prive di lische grosse. Chi ha problemi di digestione può mangiarne quantità moderate, senza escluderle a priori.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggere con l'olio non abbastanza caldo. Se la temperatura è bassa, le sardine assorbono olio in eccesso e diventano oleose, molle e pesanti. Al contrario, un olio troppo caldo brucia la panatura in superficie mentre la carne rimane cruda al centro. Controlla sempre la temperatura prima di immergere il pesce: il metodo del fiocco di farina è il più sicuro se non hai un termometro.

I nostri consigli

  • Le sardine fritte si conservano in frigorifero per un giorno, coperte in un contenitore ermetico. Riscaldatele in forno a 160 gradi per 5 minuti, non in padella, altrimenti assorbono olio e diventano molli.
  • Se acquisti sardine surgelate, scongela le completamente prima di infarinare, altrimenti la farina non aderisce e l'acqua di sgelo le rende pesanti.
  • Puoi sostituire la farina 00 con farina di mais per ottenere una panatura ancora più croccante e un gusto leggermente diverso, più dolce.
  • Per rendere il piatto più leggero, togli la carta assorbente dopo 2-3 minuti dal termine della cottura, così l'eccesso di olio non continua a depositarsi sulla carne.

Quando prepararla

La sarda fritta si prepara tutto l'anno, perché le sardine fresche o congelate sono sempre disponibili. È particolarmente indicata in primavera e estate come secondo piatto veloce per cene informali, specialmente servita fredda il giorno dopo come antipasto. In inverno rimane una scelta gustosa e proteica, da servire subito calda per apprezzarne la croccantezza.

Domande frequenti

  • Posso friggere le sardine intere con la testa? Sì, se preferisci. Puliscile bene dalle interiora, asciugale bene, e aumenta il tempo di frittura di 1-2 minuti. La testa richiede più calore per cuocere completamente.
  • Che tipo di olio devo usare? Usa olio di semi neutri come arachide, girasole o mais. Non usare olio d'oliva per friggere: il suo punto di fumo è troppo basso e si degrada con il calore intenso, alterando il gusto.
  • Posso preparare le sardine la sera prima e friggerle il giorno dopo? Sì, ma conservale pulite e asciutte in frigorifero in un contenitore chiuso. Portale a temperatura ambiente 15 minuti prima di friggere, altrimenti l'olio caldo le cuoce male all'interno.
  • Come posso riutilizzare l'olio di frittura? Filtralo quando è freddo con una garza o un colino fine, versalo in una bottiglia di vetro chiusa e conservalo in un luogo fresco e asciutto. Riutilizzalo una sola volta per altri pesci o verdure, poi scartalo.
Altre ricette · Toscana