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Sanguinaccio

Vincenza Bertolino· 3 agosto 2017· 5 min di lettura ·Ragusa
Sanguinaccio scuro cremoso in un piatto bianco, con una texture compatta e lucida, piccoli pezzi di canditi visibili, servito con cucchiaio in acciaio
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gSangue di maiale fresco (intero, non solo siero)
120 gCacao in polvere amaro
100 gMiele
80 gBurro
60 gCedrata candita tritata
40 gUva passa
2 cucchiainiCannella in polvere
1 cucchiaioChiodi di garofano macinati
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
18 gGrassi
9 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare il sangue
Versa il sangue fresco in una pentola a fondo spesso. Se è coagulato, spezzalo leggermente con una forchetta. Scaldalo a fuoco medio per circa 5 minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Non deve bollire: il sangue cotta a fuoco dolce si mantiene cremoso. Quando inizia a rilasciare piccole bolle ai lati spegni il fuoco.
2
Setacciare il cacao
Passa il cacao in polvere al setaccio fine direttamente nella pentola ancora tiepida. Questo passaggio evita grumi. Mescola bene per incorporare il cacao in modo uniforme, circa 2 minuti, con movimenti lenti e costanti.
3
Aggiungere miele e burro
Aggiungi il miele tiepido (riscaldalo 30 secondi al microonde se è freddo) e il burro tagliato a pezzi piccoli. Continua a mescolare a fuoco molto basso per 3 minuti fino a quando il burro non si scioglie completamente e il composto diventa omogeneo e luccicante.
4
Incorporare spezie e frutta
Unisci cannella, chiodi di garofano, noce moscata e sale. Mescola bene per distribuire le spezie. Aggiungi cedrata tritata e uva passa già ammollata per 10 minuti in acqua tiepida e ben strizzata. Incorpora con delicatezza, mescolando dal basso verso l'alto, per altri 2 minuti.
5
Cottura finale
Mantieni il fuoco al minimo per altri 5 minuti, sempre mescolando. Il sanguinaccio deve raggiungere i 70-75 gradi (toccalo con un dito: deve scaldare ma non bruciare). Se noti una pellicola che si forma in superficie, incidila leggermente e incorporala nel composto.
6
Versare in stampo
Versa il sanguinaccio ancora caldo in una ciotola di terracotta o ceramica precedentemente riscaldata con acqua calda e asciugata. Liscia la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi riponi in frigorifero per almeno 4 ore.
7
Servire
Tira il sanguinaccio dal frigo 10 minuti prima di servirlo, così risulta cremoso ma ancora freddo. Servilo con un cucchiaio piccolo, direttamente dalla ciotola, accompagnato da vino rosso secco o tè.

Gusto

Il sanguinaccio sa di cioccolato dolce con note forti di spezie orientali: cannella, noce moscata, chiodi di garofano. Il sangue di maiale non ha sapore metalico bensì corposo e discreto, coperto dal cacao e dal miele. Si mangia freddo o a temperatura ambiente con un cucchiaio, spalmabile come una crema densa. L'abbinamento tradizionale è con vino rosso secco o passito.

Benessere

  • Il sangue di maiale è ricchissimo di ferro eme, la forma di ferro che l'organismo assorbe con maggiore facilità rispetto al ferro vegetale: una porzione copre una quota significativa del fabbisogno giornaliero.
  • Contiene vitamina B12, essenziale per la sintesi dei globuli rossi e il funzionamento del sistema nervoso, praticamente assente negli alimenti vegetali.
  • È un dolce molto saziante grazie al grasso e alle proteine del sangue, quindi piccole porzioni bastano a soddisfare la fame nel pomeriggio o dopo cena.
  • Le spezie utilizzate, in particolare la cannella e i chiodi di garofano, contengono polifenoli antiossidanti con proprietà antinfiammatorie documentate.
  • Abbinalo a una tazza di tè senza zucchero o a qualche biscotto integrale per un pasto bilanciato: le fibre del biscotto aiutano la digestione del dolce ricco.
  • Falso mito da sfatare: il sanguinaccio non è pesante per il fegato. Il sangue di maiale è un alimento pulito e non contiene tossine se l'animale è stato allevato e macellato correttamente. Chi ha intolleranze importanti o difficoltà digestive importanti dovrebbe comunque mangiarne porzioni piccole, ma non per paura della "pesantezza" bensì per la densità calorica e il contenuto di grassi, come con qualsiasi dolce ricco.

L'errore da non fare

Non cuocere il sangue a fuoco troppo alto né portarlo a ebollizione: raggrinzisce e diventa grumoso, irrecuperabile. Lo stesso vale se continui a mescolare freneticamente: il sangue si sbriciola. Il movimento deve essere lento e costante. Un secondo errore frequente è usare cacao troppo dolce o già zuccherato: per il sanguinaccio serve cacao amaro di qualità, almeno al 75 percento di cacao, altrimenti il dolce esce stucchevole.

I nostri consigli

  • Conserva il sanguinaccio coperto in frigorifero fino a 5 giorni. Non congela bene perché la texture diventa granulosa dopo lo scongelamento.
  • Se il sangue fresco è difficile da trovare, chiedi al macellaio con almeno una settimana di anticipo oppure acquista sangue di maiale surgelato in negozi di ristorazione: mantiene le proprietà organolettiche.
  • Variante regionale: in alcune zone si aggiunge pinoli interi tostati al posto di un po' di cedrata, oppure una goccia di essenza di rum. Assaggia al termine della cottura e regola a tuo gusto.
  • Se il sanguinaccio risulta troppo liquido dopo il raffreddamento, è probabile che il sangue avesse troppa acqua. Rivuotalo nella pentola, aggiungi 1 cucchiaio di maizena sciolta in poca acqua fredda e riscalda per 2 minuti a fuoco dolce, quindi riversa di nuovo nella ciotola.

Quando prepararla

Il sanguinaccio si prepara tradizionalmente in novembre e dicembre, quando il macellaio macella i maiali e il sangue è disponibile fresco. È un dolce di festa, perfetto per l'autunno e l'inizio dell'inverno. Si mangia a fine novembre come primo dolce della stagione fredda, spesso insieme a vin brulé o caffè caldo nei pomeriggi griigi.

Domande frequenti

  • Posso usare sangue pastorizzato invece di fresco? Sì, il sangue pastorizzato funziona bene. Comportati come con il sangue fresco: scaldalo dolcemente e non portarlo a ebollizione. Il risultato è leggermente meno ricco di sapore ma ugualmente valido.
  • Il sanguinaccio è sicuro dal punto di vista igienico? Sì, se il sangue proviene da un macellaio affidabile e da animali allevati correttamente. La cottura a 70-75 gradi elimina eventuali batteri. Acquista sempre da macellerie regolarmente ispezionate.
  • Che differenza c'è tra sanguinaccio e budino di sangue? Il sanguinaccio è dolce, con cacao, spezie e frutta secca. Il budino di sangue è più salato, con erbe aromatiche, ed è una pietanza tradizionale di altre cucine europee. Sono due piatti completamente diversi.
  • Posso raddoppiare la ricetta? Sì, raddoppia tutti gli ingredienti. Aumenta solo leggermente il tempo di cottura finale, non più di 3-4 minuti, e assicurati che il fuoco sia molto basso altrimenti i bordi cuociono più velocemente del centro.
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