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Saltimbocca alla romana

Vincenza Bertolino· 19 novembre 2014· 6 min di lettura ·Roma
Tre fettine di saltimbocca dorato in un piatto bianco, ricoperte di prosciutto rosa e foglie di salvia verde, con un cucchiaio di sughetto brunastro attorno
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gVitello (scamone o braciole tagliate sottili)
8-12 fetteProsciutto crudo di buona qualità
12-16 foglieSalvia fresca
30 gBurro
150 mlVino bianco secco
q.b.Sale e pepe nero macinato al momento
2 cucchiaiOlio di oliva extravergine

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
22 gProteine
8 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Battere il vitello
Procurati fettine di vitello dello spessore di mezzo centimetro circa. Se sono troppo spesse, battile leggermente con un batticarne fra due fogli di carta per ridurle a circa mezzo centimetro senza strapparle. Devono restare intere e uniformi.
2
Montare il saltimbocca
Su ogni fettina di vitello posiziona una foglia di salvia fresca intera al centro, poi copri con una fetta di prosciutto crudo. Fermalo con uno stuzzicadenti se necessario, meglio un chiodo di garofano infilato lateralmente. Il prosciutto non deve sporgere troppo dai bordi della carne.
3
Salare e pepare
Condisci il lato del vitello ancora scoperto (quello sotto) con un pizzico di sale e pepe macinato. Non salare il prosciutto, che è già sapido. Attendi un minuto.
4
Scaldare il condimento
In una padella larga (meglio se antiaderente) scalda a fiamma media l'olio di oliva per 1 minuto. Aggiungi il burro e lascia che si sciolga completamente e diventi schiumoso, circa 1 minuto. Non deve colorarsi né annerirsi.
5
Cuocere il saltimbocca
Disponi i saltimbocca nella padella calda con il lato del prosciutto verso il basso. Cuoci a fiamma viva per 2 minuti, il tempo di far dorare appena il vitello e il prosciutto. Gira delicatamente e cuoci l'altro lato per 1 minuto soltanto. La carne non deve cuocere a lungo: l'interno deve restare rosa tenue e morbido.
6
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco nella padella attorno ai saltimbocca. Aumenta la fiamma al massimo per 20-30 secondi per fare evaporare l'alcol, poi abbassa a fuoco medio-basso. Lascia ridurre il vino per 2-3 minuti finché il liquido non si riduce a un'emulsione densa e lucida, simile a una leggera salsa. Non deve mai diventare una zuppa.
7
Impiattare subito
Trasferisci i saltimbocca nel piatto di portata ancora caldi, versando tutto il sughetto sopra. Servi immediatamente. Togli gli stuzzicadenti prima di servire se non li vuoi presentare al tavolo. Il piatto inizia a calare di temperatura rapidamente: aspettare rovina la mantecatura.

Gusto

Il sapore è equilibrato tra la dolcezza leggerissima del prosciutto crudo, l'aroma pungente della salvia che si sprigiona al calore, e la carnosità delicata del vitello. Il sughetto di vino bianco e burro non deve essere abbondante: serve a inumidire, non a impregnare. Si accompagna tradizionalmente con un contorno di verdure grigliate o spinaci al burro, e un bicchiere di vino bianco secco della stessa qualità usata in cottura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il saltimbocca troppo a lungo o a fiamma troppo alta. Se la carne riposa nella padella più di 2-3 minuti per lato, il vitello magro inizia a asciugarsi e il prosciutto si arriccia e si annerisce. Il risultato è un piatto duro e fibroso. Un altro errore frequente è usare un vino troppo umido o versare il vino in quantità eccessiva: il piatto non deve nuotare. Infine, non battere abbastanza il vitello rende il piatto tosto da masticare e perde la sua eleganza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il saltimbocca è un piatto che si cucina tutto l'anno. È particolarmente apprezzato in primavera e estate come secondo leggero per cene raffinate, quando si desidera qualcosa di elegante senza appesantire. In autunno e inverno rimane una scelta frequente per pranzi in famiglia. Non è legato a nessuna ricorrenza particolare: è piuttosto un piatto di cucina quotidia romana, da tavola di quella che una volta era la media borghesia capitolina.

Domande frequenti

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