Ingredienti
| 400 g | Seppia pulita, con nero d'inchiostro conservato |
| 3 spicchi | Aglio |
| 200 ml | Vino bianco secco |
| 200 ml | Brodo di pesce |
| 80 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 1 pizzico | Sale marino |
| 1 macinata | Pepe nero |
| Quanto basta | Prezzemolo fresco |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 2 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la seppia
Pulisci la seppia eliminando gli occhi e il becco, estrai la sacca d'inchiostro integra e tienila da parte. Taglia la seppia in pezzetti di 2 centimetri circa. Sciacqua bene sotto acqua fredda corrente e asciuga con carta.
2
Rosolare l'aglio
Versa l'olio d'oliva in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi l'aglio schiacciato e lascialo dorare per 3 minuti finché non diventa profumato. Non bruciarlo altrimenti la salsa avrà un amaro sgradevole.
3
Aggiungere la seppia
Versa i pezzetti di seppia nella padella e mescola bene per 2 minuti, così che la carne bianca si imbibisca dell'olio. La seppia inizierà a rilasciare liquidi propri.
4
Sfumare con il vino
Aggiungi il vino bianco secco e lascia evaporare per 5 minuti mescolando spesso. Vedrai il vino ridursi e la seppia diventare leggermente trasparente ai bordi, segno che è quasi cotta.
5
Incorporare il nero
In una ciotola piccola, schiaccia la sacca di nero d'inchiostro con un cucchiaio in 50 ml di brodo tiepido finché non si dissolve completamente. Versa il composto nella padella mescolando bene. La salsa diventerà nera istantaneamente.
6
Cuocere la salsa
Aggiungi il resto del brodo di pesce, sale e pepe. Porta a ebollizione leggera e cuoci a fuoco medio-basso per 15 minuti circa finché la seppia non diventa tenerissima e la salsa si concentra leggermente. Deve rimanere fluida, non densa.
7
Mantecare e servire
Cuoci la pasta al dente e scola. Aggiungi la pasta direttamente nella padella con la salsa per 30 secondi, mescolando per farla insaporare. Servi subito nei piatti caldi, guarnendo con prezzemolo fresco e un filo d'olio crudo.
Gusto
Il sapore è intenso, salato del mare, con una dolcezza leggera dalla seppia e dal vino bianco che si asciuga durante la cottura. L'aglio soffritto porta una nota tostata che bilancia il nero, che ha un gusto leggermente amaro e affumicato. Si serve versata ancora calda sulla pasta appena scolata, o mescolando la pasta nella salsa per pochi secondi. L'abbinamento tradizionale è con spaghetti o linguine, ma funziona anche con un risotto cremoso, formando un piatto elegante e poco grasso nonostante l'aspetto ricco.
Benessere
- La seppia è ricca di proteine magre, circa 15 grammi per 100 grammi di prodotto, con pochissimi grassi saturi.
- Contiene ferro facilmente assorbibile, importante per trasportare l'ossigeno nel sangue, e potassio che regola i fluidi corporei.
- È una salsa leggera e saziante nonostante il gusto intenso: il nero di seppia non contiene calorie aggiuntive, solo il colore naturale.
- Il nero di seppia contiene melanina naturale, lo stesso pigmento della pelle umana, che ha proprietà antiossidanti ancora in studio ma riconosciuto negli alimenti.
- Abbinala a pasta integrale o a riso integrale per aumentare le fibre e la sazieta', mantenendo il gusto marino intatto.
- Falso mito da sfatare: Il nero di seppia non è tossico né dannoso per lo stomaco. È il colore naturale delle ghiandole dell'inchiostro della seppia, usato da secoli in cucina italiana e mediterranea. Chi ha problemi di colite o gastrite può consumarlo senza paura: il nero non causa irritazione se la salsa è cotta bene. L'unica precauzione vera è non eccedere in sodio se si ha pressione alta, perché la seppia è naturalmente salata.
L'errore da non fare
Non aggiungere il nero d'inchiostro crudo all'olio caldo. Se la temperatura è troppo alta, il nero si brucia e la salsa sa di bruciato. Deve sempre essere sciolto in un liquido tiepido o aggiunto quando la padella non è più rovente. Un secondo errore frequente è cuocere la seppia troppo a lungo prima di aggiungere il nero: rischi di avere carne gommosa. Il nero va aggiunto dopo il vino, quando il pezzo è semicotto.
I nostri consigli
- Se non trovi seppia fresca con il nero, puoi acquistare il nero di seppia confezionato in sacchetti nei negozi di alimentari o pescherie. Una bustina contiene il nero equivalente a una seppia media.
- La salsa può essere preparata 2 giorni prima e conservata in frigorifero coperta. Riscaldala a fuoco dolce aggiungendo un poco di brodo prima di tuffarvi la pasta.
- Prova la salsa anche con risotto: dopo 18 minuti di cottura del riso, versaci la salsa di seppia tiepida e continua a mantecare con burro e parmigiano per 2 minuti.
- Se la seppia è congelata, scongela in frigorifero la notte prima. Il nero rimane integro e potrai estrarlo facilmente durante la pulizia.
Quando prepararla
Questa salsa è ideale da novembre a marzo, quando la seppia è di stagione nei mercati italiani e costa meno. Tuttavia, poiché il nero di seppia è disponibile tutto l'anno confezionato, puoi farla in qualsiasi stagione. È perfetta per cene con ospiti perché il nero impressiona visivamente e il gusto di mare conquista, ma la ricetta rimane semplice anche per una cena tra amici tra settimana.
Domande frequenti
- Il nero di seppia macchia i denti e la bocca? Un poco sì, durante il primo boccone. Mangia pure senza preoccupazione: il colore scompare dopo pochi minuti e non causa alcun danno. Non è una sostanza chimica, è pigmento naturale.
- Posso usare il nero di inchiostro del calamaro al posto di quello della seppia? Sì, il calamaro contiene nero pure lui. Però la seppia è più saporita e il nero è più concentrato, quindi il risultato è leggermente diverso ma comunque buono.
- La salsa è adatta ai bambini piccoli? Dipende. Se il bambino ha già mangiato pesce e tollerato bene, sì. Il nero non è tossico. Però il sapore è intenso e salato, quindi taglia la salsa con un poco di brodo extra per renderla più delicata.
- Serve un brodo particolare? Va bene un brodo di pesce fatto in casa o una scatola di brodo di pesce leggero del supermercato. Evita il brodo di carne, che stonava con il gusto di mare.