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Salsa di vino rosso

Vincenza Bertolino· 16 gennaio 2019· 5 min di lettura ·Grosseto
Salsa di vino rosso cremosa e lucida in un piattino bianco, con riflessi profondi color bordeaux, accanto a una fetta di carne rossa cotta al forno
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1 bottiglia da 750 mlVino rosso secco
500 mlBrodo di carne (preferibilmente fatto in casa)
2 carote medieCarota
1 gamboSedano
1 piccola cipollaCipolla bianca
2 foglieAlloro
3 ramettiTimo fresco
1 cucchiaio rasoMaizena o fecola di patata
2 cucchiaiAcqua fredda
Quanto bastaSale e pepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
2 gProteine
1,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Taglia a pezzetti grossolani la carota, il sedano e la cipolla. Non è necessario sminuzzare: pezzi da 2-3 cm vanno bene. Mettili in una pentola a fuoco alto senza grassi, per 2 minuti, finché i pezzi non iniziano a caramellare leggermente sul fondo.
2
Versare il vino
Versa il vino rosso intero nella pentola. Vedrai il brodo salire di colpo e trasformarsi. Grattugia il fondo con un cucchio di legno per staccare i pezzi caramellati. Aggiungi l'alloro e il timo. Lascia bollire a fuoco vivace per 10 minuti: l'alcol evaporerà e il vino si ridurrà di circa un terzo.
3
Aggiungere il brodo
Versa il brodo di carne tiepido. Mescola bene. Porta a ebollizione e lascia cuocere per altri 3-4 minuti, mantenendo una bollitura regolare. La salsa comincerà a scurirsi e ad addensarsi naturalmente.
4
Filtrare
Versa il contenuto della pentola attraverso un colino a maglie fini in una ciotola. Premi leggermente i pezzi di verdura e le erbe con il retro di un cucchio per estrarre i succhi. Scarta i solidi. La salsa deve risultare limpida e omogenea, non torbida.
5
Preparare la sospensione
In una piccola ciotola, versa la maizena e l'acqua fredda. Mescola energicamente con una forchetta fino a sciogliere bene la polvere: non devono restare grumi. Questa sospensione serve a legare la salsa senza alterare il gusto.
6
Legare la salsa
Rimetti la salsa filtrata in pentola a fuoco medio. Versa lentamente la sospensione di maizena mentre mescoli continuamente. La salsa si addensa dopo circa 1-2 minuti: non deve diventare appiccicosa, bensì cremosa e lucida. Se risulta troppo densa, aggiungi un poco di brodo caldo; se troppo liquida, continua la cottura per 1 minuto ancora.
7
Condire e servire
Assaggia e aggiusta di sale e pepe macinato fresco. La salsa deve essere profumata ma non piccante. Versala calda accanto alla carne al momento di servire, oppure conservala al caldo a bagnomaria per 20-30 minuti senza farla bollire, altrimenti perde consistenza.

Gusto

Il sapore è agrodolce equilibrato: il vino rosso perde la sua durezza alcolica durante la cottura e diventa armonico, leggermente tannico. L'acidità rimane come nota caratterizzante, non stucchevole. Si serve calda, versata al momento accanto alla carne, oppure usata per inzuppare i contorni solidi come purè o verdure grigliate. L'abbinamento tradizionale è con arrosti di manzo, selvaggina e brasati in umido.

Benessere

  • Il vino rosso contiene polifenoli e resveratrolo, composti dalle proprietà antiossidanti che resistono parzialmente alla cottura.
  • Durante la riduzione, la salsa mantiene ferro e potassio del brodo di carne o verdure usato come base.
  • È una salsa leggera e poco calorica se non addensata con amido o burro in eccesso: sazia attraverso l'aroma e la profondità, non la densità.
  • L'acido acetico del vino fermentato favorisce la digestione della carne proteica, specie se rossa.
  • Abbinata a carni magre e verdure cotte, crea un pasto equilibrato con grassi limitati e sapore robusto.
  • Falso mito da sfatare: La salsa di vino rosso non contiene alcol residuo pericoloso. Il calore della riduzione a fuoco vivo fa evaporare l'alcol già dopo 3-5 minuti di bollitura; non rimangono livelli di etanolo significativi nel prodotto finito. Non crea problemi a chi evita l'alcol per ragioni mediche una volta completamente ridotta.

L'errore da non fare

Non ridurre il vino a temperatura troppo bassa o per troppo poco tempo. Se il vino non bollisce a fuoco vivo per almeno 10 minuti, rimane acido e alcolico, rovinando il gusto finale della salsa. Allo stesso modo, non usare brodo freddo nel vino: il contrasto di temperatura provoca una reazione che rende la salsa torbida. Infine, non aggiungere la maizena direttamente nel brodo senza dissolverla prima in acqua: creerai grumi impossibili da togliere.

I nostri consigli

  • La salsa di vino rosso si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Si riscalda a bagnomaria, non direttamente in padella: il calore diretto la fa crepare.
  • Se vuoi una salsa ancora più profonda, aggiungi 1 cucchiaino di ricotta di cavallo grattugiata oppure 30 g di midollo di ossa di manzo al momento della riduzione iniziale. Regala una morbidezza extra senza grassi vistosi.
  • La variante senza amido esiste: se la lasci ridurre per 20-25 minuti a fuoco molto dolce invece di 15, il brodo di carne si trasforma naturalmente in gelatina densa. È più laboriosa ma più pura di gusto.
  • Abbina la salsa a patate lesse, polenta morbida o verdure invernali come il cavolo riccio. Con le carni bianche risulta troppo robusta: riservala alle carni rosse e alla selvaggina.

Quando prepararla

La salsa di vino rosso è un condimento da stagione fredda: da ottobre a marzo è il periodo ideale, quando si consumano arrosti al forno e brasati. Perfetta nei mesi autunnali dopo la raccolta dell'uva, quando il vino nuovo è già in cantina e le carni rosse tornano protagoniste sulle tavole. D'estate è rara perché il caldo e l'umidità fanno preferire sughi più leggeri.

Domande frequenti

  • Posso usare vino bianco invece del rosso? Sì, ma il risultato cambierà: avrà colore chiaro e gusto più delicato, quasi neutro. È meno elegante per carni rosse, migliore per carni bianche e pesce.
  • Che tipo di vino rosso devo scegliere? Un vino secco da tavola di qualità media: un Barbera, un Nebbiolo giovane, oppure un vino locale robusto. Non usare vini troppo costosi o complessi: il calore li rovina. Nemmeno vini dolci o liquorosi: risulterebbero stucchevoli.
  • La salsa rimane sempre densa o può diventare liquida se la riscaldo? La maizena resiste al riscaldamento moderato. Se la riporta a ebollizione veloce per parecchi minuti, può diventare più liquida. Riscalda sempre a bagnomaria o a fuoco dolce.
  • Posso fare questa salsa senza brodo, solo con acqua? Non è consigliato: l'acqua da sola non regge il peso del vino ridotto e il risultato sarà acido e piatto. Il brodo di carne è essenziale per rotondità e corpo.
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