Ingredienti
| 250 g | Mandorle pelate crude |
| 100 ml | Olio extravergine di oliva |
| 2 cucchiai | Acqua tiepida |
| 5 g | Sale fino |
| 1 spicchio | Aglio fresco, facoltativo |
| 1 cucchiaio | Succo di limone fresco |
| 2 g | Pepe nero macinato al momento |
Valori nutrizionali
| 580 kcal | Energia |
| 21 g | Proteine |
| 54 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 5 g | di cui zuccheri |
| 7 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Versa le mandorle pelate in una padella antiaderente a fuoco medio per 4-5 minuti, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno. Devono rilasciare aroma e leggermente colorarsi ai bordi. Traferiscile subito in un piatto, altrimenti continueranno a cuocere e bruceranno.
2
Frullare le mandorle
Versa le mandorle tostate nel frullatore a immersione o nel robot da cucina. Frulla per 3-4 minuti continui, fermandoti solo per raschiare i bordi della ciotola con una spatola. Le mandorle rilasceranno il loro olio naturale e inizieranno a formare una crema densa e beige.
3
Aggiungere olio e acqua
Versa l'olio extravergine poco alla volta, 2-3 cucchiai per volta, mentre continui a frullare per altri 3-4 minuti. Aggiungi l'acqua tiepida per raggiungere la consistenza desiderata: se preferisci più densa, usa meno acqua; più fluida, usa più acqua.
4
Condire
Aggiungi il sale, il succo di limone e il pepe nero. Se usi l'aglio, tritalo finissimo e incorporalo ora. Frulla ancora per 1-2 minuti fino a completa omogeneità.
5
Assaggiare e regolare
Trasferisci la salsa in una ciotola e assaggia. Puoi aggiungere ancora sale, limone o pepe secondo il tuo gusto. La salsa deve risultare cremosa al palato ma con una leggera granulosità che ricorda le mandorle, non liscia come un burro di arachidi.
6
Riposare
Lascia riposare la salsa a temperatura ambiente per 15 minuti. Questo consente agli aromi di amalgamarsi completamente e alla consistenza di assestarsi ulteriormente.
7
Servire
Trasferisci in una ciotola da tavola e offri con pane tostato, verdure grigliate cotte a temperatura ambiente oppure come accompagnamento a pesce e pollo caldi.
Gusto
Il sapore è dolce e tuttavia salato, con quella nota di nocciola leggera che caratterizza le mandorle crude o appena tostate. La consistenza cremosa avvolge il palato senza essere pesante. Si serve come accompagnamento per verdure grigliate, pesce al vapore, petto di pollo o anche su pane tostato. L'abbinamento tradizionale è con le verdure di stagione cotte, in particolare zucchine, melanzane e peperoni.
Benessere
- Le mandorle contengono circa 21 grammi di proteine ogni 100 grammi e sono una fonte significativa di grassi insaturi, in particolare acido oleico, che supporta la funzione cardiovascolare.
- Sono ricche di vitamina E, un antiossidante naturale, e di minerali quali magnesio, fosforo e potassio, importanti per le ossa e la funzione muscolare.
- La salsa di mandorle è saziante grazie ai grassi e alle proteine, consente porzioni contenute e mantiene stabile il livello di glucosio nel sangue più a lungo di altri condimenti.
- Le mandorle contengono fibra solubile, che favorisce il transito intestinale e nutre i batteri benefici dell'intestino.
- Abbinata a verdure fresche cotte o crude, crea un pasto equilibrato con carboidrati, proteine e grassi di qualità in proporzione armoniosa.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la salsa di mandorle sia grassa e quindi da evitare. In realtà, i grassi delle mandorle sono in larga parte insaturi e metabolizzati diversamente dai saturi di origine animale. Una porzione di 2-3 cucchiai contiene circa 150-180 calorie e non fa aumentare di peso se inserita in una dieta equilibrata. Chi soffre di allergie alle frutta secca deve evitarla, ma il consumo moderato per chi non ha allergie è sicuro e benefico.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non tostare le mandorle prima di frullarle. Le mandorle crude producono una salsa pallida e dal sapore piatto, quasi acquoso. La tostatura è il passaggio che sviluppa gli aromi naturali e rende la salsa saporita e avvolgente. Attenzione però a non bruciare le mandorle: il profumo deve essere nocciola, non amaro.
I nostri consigli
- Conserva la salsa in un barattolo di vetro ermetico in frigorifero per 7-10 giorni. Se noti separazione di olio in superficie, mescola bene prima di usare. È un segno di genuinità, non di deterioramento.
- Variante: se preferisci una salsa ancora più liquida, adatta a colare su piatti caldi, riduci le mandorle di un terzo e aumenta l'olio. Perfetta per verdure al forno o pesce al vapore.
- Puoi aggiungere un cucchiaino di miele grezzo al momento del condimento per una versione leggermente dolce-salata, ottima con le melanzane grigliate.
- Se non hai il frullatore a immersione, usa un mortaio di legno: tosta le mandorle e schiacciazzle lentamente con lo stantuffo, poi incorpora l'olio a poco a poco. Richiede più tempo ma il risultato è altrettanto valido.
Quando prepararla
La salsa di mandorle è perfetta durante tutto l'anno, ma brilla soprattutto tra la tarda primavera e l'inizio dell'autunno, quando le verdure grigliate sono al loro apice: zucchine, melanzane, peperoni. In inverno accompagna bene il pesce al forno e i brodi di verdure. Prepara la salsa il giorno prima se hai ospiti: il riposo migliora gli aromi.
Domande frequenti
- Posso fare la salsa di mandorle con mandorle crude non tostate? Sì, ma avrà sapore più delicato e meno caratteristico. La tostatura non è obbligatoria, solo consigliata per massimizzare il gusto.
- La salsa può essere congelata? Sì, in barattoli di vetro o sacchetti freezer per fino a 3 mesi. Scongela in frigorifero la notte prima e rimescola bene poiché l'olio tenderà a separarsi.
- Qual è la differenza tra questa salsa e il burro di mandorle? Questa salsa contiene più olio e acqua, quindi è più liquida e meno densa. Il burro di mandorle è puro frullato di mandorle senza acqua aggiunta.
- Posso usare mandorle con pelle? Sì, il risultato sarà una salsa più scura e con un sapore leggermente più amaro. Non influisce sulla qualità, solo sull'estetica.