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Salsa di cipolla caramellata

Vincenza Bertolino· 31 agosto 2022· 5 min di lettura ·Grosseto
Salsa di cipolla caramellata in una ciotola bianca, colore marrone scuro lucido, con cucchiaio di legno dentro, su fondo di marmo grigio
Preparazione
10 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kgcipolle gialle medie
40 gburro
1 cucchiaino rasosale fino
2 cucchiaiaceto di vino bianco
1 cucchiainozucchero semolato
acqua freddasecondo necessità

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
1,5 gProteine
3,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire e affettare
Pela le cipolle, taglia le estremità e affettale sottilmente con coltello affilato, circa mezzo centimetro di spessore. Separa gli strati per non avere mucchi compatti.
2
Primo soffritto
Sciogli il burro in una pentola pesante a fuoco medio. Aggiungi le cipolle, mescola bene e lascia cuocere senza coperchio per 15 minuti, girando di tanto in tanto. Le cipolle cominceranno a ammorbidirsi e rilasciare umidità.
3
Riduzione del fuoco
Abbassa il fuoco a medio-basso. Aggiungi il sale e lo zucchero. Continua la cottura per altri 30 minuti, mescolando ogni 5 minuti. Le cipolle diventeranno progressivamente più scure e dense.
4
Aggiunta dell'aceto
Quando le cipolle sono molto scure e quasi nere, aggiungi l'aceto. Mescola bene e lascia evaporare a fuoco basso per 3-4 minuti, fino a che il profumo acido svanisce.
5
Regolazione della consistenza
Se la salsa è troppo densa e appiccicosa, aggiungi 2-3 cucchiai d'acqua fredda e mescola. Se è troppo liquida, continua la cottura ancora 5 minuti senza coperchio finché non raggiunge una consistenza pastosa e densa.
6
Controllo del sapore
Assaggia un cucchiaino e correggi il sale se necessario. La salsa deve risultare dolce ma non sciocca, con una leggera acidità di fondo.
7
Raffreddamento
Versa la salsa in una ciotola pulita e lasciala raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 20 minuti. Poi trasferiscila in un vasetto di vetro pulito.

Gusto

Il sapore è dolce e profondo, con una nota caramellata che ricorda leggermente il burro tostato. La cipolla perde la sua asprezza durante la cottura prolungata e diventa morbida, zuccherina, quasi dolciasta. Si accompagna bene con formaggi duri, salumi grassi e pani tostati. Tradizionalmente la si usa su arrosti, carni fredde e con le patate bollite.

Benessere

  • La cipolla contiene quercetina, un flavonoide che durante la cottura prolungata rimane stabile e ben disponibile per l'assorbimento.
  • Potassio e manganese sono i minerali principali della cipolla cruda e rimangono presenti anche dopo la caramellazione.
  • È un condimento molto saziante nonostante le porzioni piccole: un cucchiaio accompagna un piatto intero senza appesantire.
  • Durante il riscaldamento lento, i solfuri della cipolla si trasformano in composti solforati a catena lunga, più digeribili di quelli della cipolla cruda.
  • Abbinala a formaggi magri, a carni bianche o a verdure grigliate per un pasto equilibrato e leggero.
  • Falso mito da sfatare: La cipolla caramellata non è meno sana della cipolla cruda perché cotta. Durante la caramellazione i nutrienti rimangono, cambiano forma chimica. La perdita di vitamina C è reale ma non significativa poiché la cipolla non è una fonte rilevante di vitamina C. Chi ha problemi di digestione trova la cipolla cotta molto più tollerabile di quella cruda.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le cipolle a fuoco troppo alto, in fretta. Se il fuoco è sostenuto la cipolla brucia sui bordi senza caramellarsi dentro, e la salsa risulta amara. Il fuoco deve essere basso e la pazienza lunga: i 50 minuti totali non si possono accorciare. Un altro errore è non mescolare abbastanza: le cipolle si attaccano al fondo e bruciano in chiazze scure mentre il resto rimane pallido.

I nostri consigli

  • Conserva la salsa in frigorifero dentro un vasetto di vetro ben chiuso per 10-12 giorni. Puoi anche congelarla in vaschette di silicone per porzioni e usarla entro due mesi.
  • Usa la salsa come condimento di carni arrosto fredde, su tartine con burro e formaggi duri tipo parmigiano, oppure su uova strapazzate al mattino.
  • Se la vuoi più acida, aggiungi mezzo cucchiaio di aceto balsamico invecchiato quando è ancora tiepida. Se la preferisci più dolce, scioglici dentro mezza cipolla rossa grattugiata nell'ultimo minuto di cottura.
  • Durante la cottura non coprire mai la pentola: l'umidità deve evaporare completamente, altrimenti rimane una marmelata bagnata e non una salsa densa.

Quando prepararla

La salsa di cipolla caramellata si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente utile in autunno e inverno quando le cipolle conservate sono al loro massimo sapore e le cene richiedono condimenti scuri e saporiti. La puoi fare anche in primavera con cipolle novelle, anche se avranno un sapore meno profondo. Una volta pronta dura in frigorifero, quindi conviene farla quando hai un'ora libera e conservarla per le settimane successive.

Domande frequenti

  • Posso usare solo olio di oliva al posto del burro? Sì, ma il burro dona una nota più rotonda e dolce. Se usi solo olio, la salsa risulta più leggera ma meno cremosa. Puoi usare metà burro e metà olio come compromesso.
  • Le mie cipolle rimangono chiare e gialline, non scure. Cosa faccio? Allunga i tempi di cottura e assicurati che il fuoco sia veramente basso. Le cipolle gialle diventano scure solo con il calore sostenuto ma non bruciante. Può servire anche 1 ora se il tuo fornello scalda lentamente.
  • Posso usare cipolle rosse? Sì, producono una salsa più scura naturalmente, quasi nera. Il sapore è leggermente meno dolce e più astringente. Mantieni i tempi uguali.
  • La salsa è appiccicosa e non scende dal cucchiaio. È normale? Completamente normale. Durante il raffreddamento diventerà ancora più densa e viscosa. Se quando è fredda è veramente troppo dura, aggiungi un cucchiaio d'acqua tiepida e mescola bene.
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