Salata di peperoni arrostiti

Ingredienti
| 1,2 kg | Peperoni rossi, gialli e arancioni |
| 4 spicchi | Aglio fresco |
| 6 cucchiai | Olio di oliva extra vergine |
| 2 cucchiai | Aceto di vino bianco |
| 20 g | Prezzemolo fresco |
| q.b. | Sale fino |
| q.b. | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 42 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 2,5 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
I peperoni arrostiti perdono la durezza della verdura cruda e diventano dolci, quasi scioglievoli. L'aglio si ammorbidisce nel condimento e scede una nota pungente che bilancia la dolcezza del peperone. L'aceto taglia il grasso dell'olio e rinfrescà tutto il piatto. Si serve fredda d'estate, a temperatura ambiente quando fa meno caldo, sempre con pane bianco per raccogliere il condimento rimasto nel piatto.
Benessere
- I peperoni arrostiti contengono vitamina C in buona quantità, più stabile del peperone crudo grazie alla breve cottura. Forniscono anche vitamina A e carotenoidi che proteggono la vista.
- Sono ricchi di potassio, che aiuta la pressione arteriosa, e magnesio per i muscoli. Presenti anche ferro e fosforo in minore quantità.
- È un piatto molto leggero e saziante: poca energia ma tanta fibra e acqua. Non appesantisce neanche in estate o a cena.
- La capsaicina contenuta nei peperoni, anche se non piccanti, stimola lentamente la digestione e accelera di poco il metabolismo.
- Abbinalo a un formaggio fresco o a un pesce al forno per un pasto estivo completo e equilibrato, oppure servilo come contorno a carni grigliate.
- Falso mito da sfatare: i peperoni rossi hanno più vitamina C di quelli verdi non perché siano più maturi, ma perché la varietà rossa ne contiene naturalmente più quantità. Non è sempre vero che il rosso sia "più cotto" del verde: sono varietà diverse. Anche il peperone verde è nutriente, solo un po' più amarognolo.
L'errore da non fare
Non togliete i peperoni dal forno quando sono ancora sodi e crudi in mezzo. Devono essere morbidissimi, quasi scioglievoli al primo taglio. Se la cottura è breve, la pelle non si scappa facilmente e il piatto diventa una fatica masticare. Controllate dopo 20 minuti infilzando il centro con una forchetta: deve cedere senza resistenza.
I nostri consigli
- Conservate la salata coperta in frigorifero per 3-4 giorni. L'olio e l'aceto la preservano naturalmente. Se preparate una quantità doppia, resta buona anche 5 giorni, anzi i sapori si intensificano.
- Potete aggiungere capperi dissalati o olive nere affettate per una nota più salata e profonda. Niente pomodoro: rovina il gusto dolce del peperone.
- Se usate peperoni di varietà diverse, colori diversi rendono il piatto più attraente. I peperoni verdi aggiungono una punta di amarezza, i gialli sono più dolci.
- Questa salata è un ottimo accompagnamento a carni grigliate, pesce al forno o formaggi freschi tipo ricotta o feta.
Quando prepararla
La salata di peperoni arrostiti è perfetta da giugno a settembre, quando i peperoni sono al loro picco di dolcezza e il caldo consiglia piatti freddi. La potete fare anche all'inizio dell'autunno fino a ottobre, quando gli ultimi peperoni hanno ancora sapore intenso. D'inverno diventa meno naturale, perché i peperoni importati mancano di quella dolcezza che merita questo piatto.
Domande frequenti
- Posso preparare i peperoni il giorno prima? Sì, anzi è consigliato. Preparate tutto meno il prezzemolo, che aggiungete fresco il giorno di servire. I sapori si incorporano meglio dopo una notte in frigorifero.
- Come cuocere i peperoni se non ho il forno? Potete arrostirli direttamente sulla fiamma del gas tenendoli con una pinza, girandoli finché la buccia non annerisce. Poi coprite con alluminio e procedete come al forno. È più veloce ma serve pratica per non bruciarli.
- Qual è il rapporto giusto tra olio e aceto? Circa tre parti di olio per una di aceto. Potete usare aceto balsamico se preferite un sapore più dolce, ma l'aceto bianco è più classico e leggero.
- I peperoni arrostiti si possono congelare? Sì, separate dal condimento. Congelati interi in sacchetti da freezer durano 2-3 mesi. Scongelate in frigo e conditeli fresco al momento di mangiare.


