Home · Lazio · insalate e piatti freddi

Salata di cicoria selvatica

Vincenza Bertolino· 8 aprile 2016· 6 min di lettura ·Rieti
Insalata di cicoria selvatica in una ciotola bianca, foglie verdi scure e frastagliate, visibilmente bagnate di olio, con scaglie di sale marino visibili, limone affettato sul bordo, fondo bianco neut
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
basso
Stagione
primavera e autunno

Ingredienti

300 gCicoria selvatica fresca (le foglie più giovani e tenerе)
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 limone medioSucco fresco spremuto
3 gSale marino grosso
1 spicchioAglio (facoltativo)
q.b.Peperoncino fresco o secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

18 kcalEnergia
1,4 gProteine
0,3 gGrassi
0,05 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
0,6 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Scegliere e raccogliere
Se raccogliete la cicoria selvatica direttamente, scegliete gli orli giovani e teneri, preferibilmente in primavera. Se l'acquistate dal fruttivendolo, assicuratevi che le foglie siano sode, senza appassimenti o macchie scure. Impiegate 2-3 minuti a questo controllo.
2
Lavare con cura
Mettete la cicoria in una ciotola d'acqua fredda e fresca. Sollevate le foglie delicatamente, sciacquate bene fra i denti per togliere terra e piccoli insetti. Cambiate l'acqua almeno due volte. Impiegate 3-4 minuti.
3
Asciugare completamente
Adagiate le foglie su uno strofinaccio pulito o in una centrifuga per insalata. È essenziale che l'acqua residua sparisca, altrimenti l'olio non aderisce bene. Lasciate riposare 2 minuti in centrifuga o tamponate con delicatezza.
4
Tagliare il verde
Con un coltello affilato, tagliate le foglie di cicoria a pezzi medi (circa 4-5 centimetri). Eliminate la parte più dura del gambo, conservando le foglie più tenere. Impiegate 2-3 minuti.
5
Condire equilibrato
Versate l'olio extravergine nella ciotola, aggiungete il succo di limone fresco, il sale marino. Se usate l'aglio, affettatelo molto sottile e aggiungete ora. Mescolate con le mani o due cucchiai, delicatamente, per 1 minuto circa, fino a che ogni foglia sia uniformente bagnata.
6
Aggiustare il sapore
Assaggiate con punta di lingua. Se l'amarore è troppo violento, aggiungete mezzo cucchiaio di olio in più. Se è piatto, un pizzico di sale e una mezza spruzzata di peperoncino. Non lasciate riposare più di 5 minuti, altrimenti la cicoria ammollisce.
7
Servire immediato
Versate la salata in piatto o ciotola, con tutto il condimento. Guarnite con uno spicchio di limone e, se gradite, scaglie di pecorino o parmigiano. Servite a temperatura ambiente entro 2-3 minuti dalla preparazione.

Gusto

La cicoria selvatica ha un sapore decisamente amaro, con una nota leggermente piccante in fondo alla bocca. L'olio extravergine smette di coprire questo amarore, semmai lo accompagna con una rotondità grassa e piacevole. Il limone taglia pulito, aggiungendo acidità che avviva il palato. Si serve come contorno, spesso a fine pasto per favorire la digestione, oppure come piatto unico insieme a formaggio duro o pane tostato. Tradizionalmente si abbina con aglio crudo affettato sottile, peperoncino o anche acciughe dissalate e sminuzzate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è condire la cicoria troppo presto e lasciarla riposare ore. Le foglie si appassiscono, diventano molle e perdono la loro caratteristica croccantezza. Inoltre, se lasciate sedere a lungo, l'olio irrancidisce e il limone ossida velocemente il verde. Preparate la salata al massimo 10 minuti prima di servire, e soprattutto non in anticipo. Un secondo errore è non asciugare bene l'acqua di lavaggio: l'umidità diluisce il condimento e rende il piatto anonimo, più acquoso che saporito.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cicoria selvatica ha due stagioni ideali: la primavera inoltrata (marzo-maggio) e l'autunno (settembre-novembre). In primavera è più tenera e meno amara, dopo il letargo invernale. In autunno torna a crescere con vigor vigore e assume un amarore più pronunciato. Durante i mesi estivi è rara nei campi e quando si trova è molto più dura e fibrosa. L'insalata si prepara meglio quando fa fresco, in una giornata di mezza stagione, come piatto che conclude un pasto o come antipasto leggero prima di un minestrone o di pasta.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella