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Salame di cinghiale in gelatina

Vincenza Bertolino· 15 agosto 2024· 6 min di lettura ·Grosseto
Salame di cinghiale in gelatina affettato su un piatto bianco, slices color nocciola e rosso scuro circondate da gelatina trasparente e limpida, guarnito con rametti di rosmarino fresco
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gcarne di cinghiale magra (spalla e coscia), tagliata a dadini
200 ggrasso di cinghiale o pancetta fresca, tagliata a dadini piccoli
15 gsale fino
3 gpepe nero macinato
1 gnoce moscata grattugiata
0,5 gchiodi di garofano macinati
500 mlbrodo di carne freddo o gelatina di carne disciolta
1budello naturale di maiale di calibro medio, ripulito e inumidito

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
19 gProteine
27 gGrassi
10 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Taglia la carne di cinghiale e il grasso in dadini non troppo piccoli, circa 1 centimetro. Mettili in una ciotola e ponili in frigorifero per almeno 2 ore, affinché si raffreddino bene. La carne fredda sarà più facile da maneggiare e darà un'emulsione migliore.
2
Condire gli ingredienti
Aggiungi alla carne fredda il sale, il pepe, la noce moscata e i chiodi di garofano. Mescola bene con le mani, schiacciando leggermente contro la ciotola per favorire l'assorbimento dei condimenti. Prosegui per 3-4 minuti fino a quando il composto inizia a diventare appiccicaticcio e coeso.
3
Riempire il budello
Colloca il budello naturale su un tubo di riempimento (o su un cono metallico improvvisato). Inizia a riempirlo lentamente con il composto, pressando per eliminare le bolle d'aria. Non riempire fino all'orlo: lascia circa 2 centimetri di spazio, poi lega l'estremità con uno spago da cucina.
4
Cottura in brodo
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata (circa 2 litri). Abbassa la fiamma a 80-85 gradi Celsius: il brodo non deve bollire violentemente, ma rimanere a piccolo sobbollo per tutta la cottura. Immergi il salame legato e cuoci per 90 minuti. Controlla che il termometro interno raggiunga almeno 65 gradi Celsius al centro.
5
Raffreddare e estrarre
Estrai il salame dal brodo con una schiumarola e adagialo su un piano bagnato di acqua fredda. Lascialo raffreddare completamente per almeno 3 ore a temperatura ambiente, poi trasferiscilo in frigorifero per la notte. Il calore residuo lo farà asciugare leggermente in superficie.
6
Preparare la gelatina
Filtra il brodo di cottura attraverso una garza o un colino fine per renderlo trasparente. Se non è viscoso, aggiungi un foglio di gelatina naturale (da colla di pesce) diluito secondo le istruzioni. Lascialo raffreddare fino a quando non inizia a solidificare, ma rimane ancora liquido: circa 3-4 ore in frigorifero.
7
Avvolgere in gelatina
Affetta il salame in fette di circa 1 centimetro. Sistema le fette in una terrina o in una forma, alternandole e versando un po' di gelatina tra uno strato e l'altro. Riempi fino al bordo e lascia solidificare completamente in frigorifero per almeno 6 ore o tutta la notte, finché la gelatina non è ferma e tremolante.

Gusto

Ha un sapore intenso e salato, con note di pepe, spezie dolci e un retrogusto leggermente affumicato. La consistenza della carne è compatta ma non dura, resa ancora più morbida dalla gelatina che l'avvolge e che sciogliendosi in bocca dilata le percezioni saporite. Si serve freddo, affettato piuttosto spesso, con pane tostato o gallette. L'abbinamento classico è con vini rossi strutturati o con una semplice birra, ma funziona bene anche con un vino bianco asciutto.

Benessere

  • La carne di cinghiale è più magra rispetto al maiale domestico: contiene circa 3-4 grammi di grassi per 100 grammi di prodotto finito, mentre è ricca di proteine (18-20 g per 100 g).
  • È una buona fonte di ferro eme, altamente biodisponibile, insieme a selenio e zinco, utili per il sistema immunitario e il metabolismo.
  • Nonostante il sale necessario per la conservazione, la saziabilità è alta: una porzione di 80-100 grammi fornisce rapidamente senso di pienezza e regge fino al pasto successivo.
  • Contiene carnosina e anserina, composti proteici che hanno proprietà antiossidanti naturali e contribuiscono al colore rosso della carne.
  • Abbinalo a verdure crude o fermentate (crauti, cavoli) per equilibrare l'apporto di sali e favorire la digestione.
  • Falso mito da sfatare: la gelatina è tutto collagene e non ha valore nutritivo. Non è vero. La gelatina ricavata dalle ossa e dalle cartilagini contiene aminoacidi come glicina e prolina, che supportano salute della pelle e delle articolazioni. Non è un superfood, ma non è neppure "vuota". Il suo valore sta nella facilità di digestione e nel contributo proteico complessivo della ricetta.

L'errore da non fare

Non riempire il budello troppo stretto e secco, pensando che si gonfierà durante la cottura. La carne di cinghiale è meno grassa di quella del maiale domestico e tende a restringere, rischiando di spezzare il budello. Riempilo con fermezza ma non al massimo della capacità. Un altro errore comune è cuocere il salame a temperatura troppo alta: se il brodo bolle forte, la carne si contrae, la consistenza diventa granulosa e la gelatina risulta torbida invece che trasparente.

I nostri consigli

  • Conserva il salame in gelatina in frigorifero per 4-5 giorni, ben coperto. La gelatina protegge la carne dall'ossidazione e dalla disidratazione. Se desideri conservarlo più a lungo, surgelalo in sacchetti sottovuoto per fino a 2 mesi.
  • Alcune tradizioni regionali aggiungono un po' di vino rosso secco al brodo di cottura, oppure mettono semi di finocchio invece dei chiodi di garofano: sperimenta secondo il tuo gusto, ma non aggiungere aceto, che farebbe cagliare la gelatina.
  • Se preferisci una versione più leggera, puoi ridurre il grasso a 100 grammi e sostituire il resto con proteina di carne magra di un taglio diverso, sempre di cinghiale. La consistenza sarà un po' più asciutta, ma il sapore rimane intenso.
  • Affetta il salame sempre con un coltello bagnato e caldo: la lama scivola meglio sulla gelatina e le fette rimangono intere e regolari.

Quando prepararla

Questo piatto appartiene alle ricette invernali e autunnali, quando il cinghiale è in stagione di caccia e la carne è disponibile di buona qualità. È ideale per portate fredde durante i mesi freddi, quando l'appetito tende verso piatti sostanziosi e sazianti. Funziona benissimo per buffet freddi, taglieri da aperitivo e cene informali, soprattutto dove c'è spazio per una pietanza ricca che non richiede riscaldamento.

Domande frequenti

  • Posso usare carne di maiale comune invece del cinghiale? Sì, ma il sapore sarà più delicato e il grasso più abbondante. Riduci il grasso aggiunto e prolunga leggermente la cottura, poiché il maiale è più umido.
  • Come faccio se non trovo il budello naturale? Puoi usare una forma da stampo o una piccola terrina: versa il composto pressato, cuocilo come descritto, poi avvolgilo in gelatina. Il risultato finale sarà identico al gusto, solo l'aspetto sarà diverso.
  • La gelatina rimane solida quando lo tolgo dal frigorifero? No, inizia a sciogliersi già a temperatura ambiente dopo 20-30 minuti. Questo è normale. Servilo freddo, direttamente dal frigorifero, e consuma entro poco tempo.
  • Perché il mio brodo è rimasto torbido? Probabilmente la cottura è stata troppo veloce o la carne non era abbastanza fredda all'inizio. Filtra il brodo con una garza bagnata o usa brodo di carne già pronto comprato in negozio, che è sempre cristallino.
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