
| 600 g | Carne di maiale magra (spalla o coscia), macinata fresca |
| 150 g | Lardo di maiale, tagliato a dadini piccoli |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| 1 spicchio | Aglio fresco, schiacciato |
| 2 g | Pepe nero macinato fresco |
| 1 g | Noce moscata grattugiata |
| 15 g | Sale fino |
| 1 metro | Budello naturale di maiale (reperibile dal macellaio) |
| 285 kcal | Energia |
| 24 g | Proteine |
| 21 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 1 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 2,5 g | Sale |
Ha un sapore dolce e speziato, con note di vino bianco e aglio equilibrate. La carne è morbida e scioglievole, senza la granulosità dei salumi commerciali. Una traccia di pepe nero e noce moscata persiste a lungo in bocca senza essere invasiva. Si mangia naturalmente come antipasto freddo, su pane tostato o con un pezzo di formaggio stagionato.
Non riempire il budello troppo pieno. Se lo sospingi con forza eccessiva, la carne non ha spazio per compattarsi uniformemente e il salume rimane soffice e friabile, senza ottenere la consistenza corretta. Inoltre, non omettere di bucherellare la superficie: senza i piccoli fori, l'umidità interna non evapora e il salume marcisce anziché stagionare. Controlla che la temperatura del frigorifero non superi mai i 6 gradi, altrimenti la fermentazione non avviene in modo controllato.
Il «salam d'la cà» si prepara nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando le temperature esterne sono basse e il frigorifero non deve fare troppo lavoro per mantenere una temperatura stabile intorno ai 4-6 gradi. Durante l'estate, il caldo compromette la stagionatura controllata. È ideale per antipasti delle festività invernali e cene in famiglia durante l'autunno.


