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Rosso di Pitigliano

Vincenza Bertolino· 8 settembre 2015· 6 min di lettura ·Grosseto
Bicchiere di vino rosso limpido color rubino con riflessi granata, accanto a una bottiglia di Rosso di Pitigliano e piatto di pappardelle al ragù, su tavolo di legno rustico
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 bottiglia (750 ml)Rosso di Pitigliano
800 gCarne di manzo (spalla o punta di petto)
2Carote medie
2Gambi di sedano
1Cipolla bianca media
400 mlBrodo vegetale
2 cucchiaiOlio d'oliva extra vergine
1 fogliaAlloro
Sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,6 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,010 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciuga la carne con carta da cucina, taglia il grasso esterno e coperto con un coltello tondo per rompere le fibre. Sala e peppala su entrambi i lati.
2
Sigillare in padella
Scalda l'olio in pentola pesante a fuoco medio-alto, posa la carne e rosola 3-4 minuti per lato fino a doratura intensa. Trasferisci in un piatto.
3
Soffritto e vino
Nella stessa pentola soffrigi carota, sedano e cipolla tagliati grossolani per 5 minuti. Aggiungi il Rosso di Pitigliano, lascia sfumare a fuoco vivo per 3-4 minuti finché il volume si riduce di un terzo.
4
Brasare lentamente
Rimetti la carne nella pentola, versa il brodo finché la copre per tre quarti. Aggiungi l'alloro, copri con coperchio e cuoci a fuoco molto basso per 80-90 minuti, girando la carne ogni 30 minuti.
5
Verificare cottura
La carne è pronta quando inserendo una forchetta l'interno rimane leggermente rosato ma il coltello la taglia facilmente. Tolgi la carne e mantienila calda.
6
Ridurre la salsa
Filtra il brodo brasante, scarta le verdure cotte, riversa in pentola e cuoci a fuoco medio-alto per 10-15 minuti fino a ridurre di metà. Rettifica di sale.
7
Servire
Taglia la carne a fette, disponila nel piatto e versa la salsa di Rosso di Pitigliano sopra. Accompagna con purè di patate o polenta cremosa.

Gusto

Il Rosso di Pitigliano offre un sapore fresco e leggermente speziato, con note di ciliegia e frutti rossi. In cucina si comporta bene sia in brasati lenti che in risotti veloci: la trama tannica leggera non appesantisce e l'acidità naturale del vino equilibra grassi e carni ricche. Si serve tradizionalmente con piatti di selvaggina, carni stufate e formaggi di media stagionatura, ma si abbina anche bene a piatti di pesce grasso e a zuppe di verdure.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il vino a temperature troppo basse e non lasciare sfumare a lungo: se la pentola è fredda il vino non riduce e la salsa rimane diluita e acida. Il vino deve entrare in contatto con il calore della padella calda, altrimenti conserva troppo alcol e acidità sgradevole. Allo stesso modo, non è necessario coprire la pentola nella fase di sfumatura: il calore aperto accelera l'evaporazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Scegli i mesi autunnali e invernali quando il freddo esterno rende appetitoso un piatto caldo, ricco e satziante. Perfetto da settembre a marzo, con picco tra novembre e gennaio quando le temperature scendono. È un piatto ideale per cene familiari del fine settimana, quando hai spazio per fare una cottura lunga senza fretta.

Domande frequenti

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