Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 1 o integrale |
| 250 ml | acqua tiepida |
| 150 g | lievito madre (pasta madre) attivo |
| 80 g | pomodori secchi sott'olio |
| 8 g | sale |
| 10 foglie | basilico fresco |
| 1 rametto | rosmarino fresco |
| 1 cucchiaio | olio extravergine d'oliva |
Valori nutrizionali
| 245 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 1,8 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 49 g | Carboidrati |
| 3,5 g | di cui zuccheri |
| 2,8 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Scolate i pomodori secchi dall'olio, asciugateli con carta da cucina e tagliateli in piccoli pezzi. Strappate il basilico fresco a mano, togliete le foglie di rosmarino dal rametto.
2
Impastare
In una ciotola versate la farina, aggiungete il lievito madre spezzettato e l'acqua tiepida. Mescolate con una spatola fino a formare una massa ruvida, circa 3 minuti. Aggiungete il sale e continuate a impastare con le mani per 8-10 minuti finché l'impasto diventa elastico e liscio.
3
Incorporare aromi e pomodori
Aggiungete i pezzi di pomodoro secco, il basilico strappato, le foglie di rosmarino e l'olio d'oliva. Continuate a impastare per 4-5 minuti fino a distribuire uniformemente gli ingredienti. L'impasto deve essere morbido ma tenace.
4
Prima lievitazione
Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente oliata, coprite con un canovaccio umido e lasciate riposare a temperatura ambiente per 3-4 ore, finché il volume aumenta di circa il 50-70 percento. Non deve raddoppiare completamente.
5
Modellare il rosone
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, ripiegate delicatamente i bordi verso il centro formando una palla. Posizionatela su un foglio di carta forno, coprite e lasciate lievitare per altri 90 minuti finché la superficie si gonfia leggermente.
6
Scarificare e infornare
Scaldate il forno a 220 gradi. Con un coltello ben affilato fate tre tagli poco profondi sulla superficie del pane, creando un leggero reticolo. Infornate su una teglia o in una cocotte per 35-40 minuti finché la crosta diventa dorata e croccante.
7
Raffreddamento
Togliete il pane dal forno e trasferitelo su una griglia. Lasciate raffreddare completamente prima di affettare, almeno 30 minuti, in modo che la mollica si assesti.
Gusto
Ha un sapore agrodolce naturale, mai stucchevole: il pomodoro secco dà dolcezza e corpo, mentre il sale e gli aromi mediterranei lo rendono saporito. L'umidità della mollica contrasta con la croccantezza della crosta. Si mangia bene al naturale, ma è ottimo anche spezzato e bagnato nel sugo di un minestrone o inzuppato in brodetto di pesce. Non è dolce nonostante il nome dialettale.
Benessere
- I pomodori secchi mantengono fibre e licopene in concentrazione più alta del pomodoro fresco, elementi utili per la salute delle cellule.
- Il pane con lievito madre è più digeribile di quello con lievito di birra: la fermentazione lunga degrada parzialmente il glutine e migliora l'assorbimento di minerali come ferro, zinco e magnesio.
- È un pane saziante per le fibre dei pomodori secchi e la quantità di amido, senza essere pesante se consumato in porzioni moderate.
- Il basilico fresco aggiunto in fase di impasto contiene composti antiossidanti volatili, che si preservano meglio a temperature di cottura modulate.
- Abbinalo a un contorno di verdure crude o a una zuppa di verdure per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: il pane non fa ingrassare se consumato in quantità normale e senza eccessi di sale o grasso. Il «rosone ca' pomodoro» è leggero dal punto di vista del rapporto calorie-nutrienti perché il pomodoro secco aggiunge sapore senza raddoppiare le calorie. Chi segue una dieta controllata può mangiarne una fetta al posto di pane bianco, non ha controindicazioni specifiche.
L'errore da non fare
Non usate un lievito madre troppo freddo o poco attivo: il pane non cresce a sufficienza e rimane compatto e pesante. Il lievito madre deve essere vivo e affamato, capace di raddoppiare il suo volume in 4-6 ore a temperatura ambiente. Se lo prendete dal frigorifero, fatelo ammollire a temperature ambiente per 30 minuti prima dell'uso, oppure usatelo direttamente se è stato conservato in un luogo tiepido. Un'altra trappola è aggiungere i pomodori secchi ancora inzuppati d'olio: rilasciano umidità in eccesso e il pane resta appiccicaticcio e difficile da modellare.
I nostri consigli
- Conservate il pane raffreddo in un sacchetto di tela o in una carta pane per 3-4 giorni. Se diventasse un po' secco, grigliatelo o affettatelo e tuffatelo brevemente nel brodo.
- Se non avete il lievito madre, potete usare un lievito naturale o un lievito istantaneo per pani (tipo quello per panettone), ma il tempo di lievitazione diminuisce a 2 ore totali e il sapore sarà meno complesso.
- Per una variante, aggiungete anche 50 g di olive taggiasche snocciolate e qualche cappero sott'aceto al momento di incorporare i pomodori.
- Potete preparare l'impasto la sera e farlo lievitare in frigorifero tutta la notte: il giorno dopo modellate e infornate dopo 2 ore a temperatura ambiente.
Quando prepararla
Questo pane è perfetto durante l'estate e l'inizio dell'autunno, quando i pomodori secchi mantengono il loro aroma più intenso. È ideale per cene estive, per portare a picnic o per accompagnare piatti freddi. D'inverno rimane ottimo lo stesso, soprattutto se abbinato a minestre calde e brodetti di pesce.
Domande frequenti
- Posso usare farina integrale al posto di quella di tipo 1? Sì, ma aumentate leggermente l'acqua (circa 20 ml in più) perché la farina integrale assorbe più umidità. Il sapore diventa più robusto e la mollica più densa.
- Il lievito madre è davvero necessario? Preferibilmente sì: regala sapore e digeribilità superiori. Se usate il lievito istantaneo, il risultato è più veloce ma meno complesso in aroma.
- Quanto deve lievitare esattamente? Fino a quando la superficie non si gonfia visibilmente al tatto e il pane rimbalza leggermente se premuto delicatamente. Dipende dalla temperatura: se è freddo impiegate più tempo, se è caldo meno.
- Posso congelare il pane già cotto? Sì, fatelo raffreddare completamente, affettatelo se preferite, avvolgetelo in carta alimentare e congelate fino a 3 mesi. Scongelate a temperatura ambiente o grigliatelo ancora surgelato.