Ingredienti
| 500 g | mandorle intere sgusciate, non pelate |
| 350 g | zucchero semolato |
| 1 litro | alcol a 95 gradi (alcol puro o spirito) |
| 1 stecca | cannella |
| 3-4 | chiodi di garofano |
| 1 | bacca di vaniglia (facoltativa) |
| 500 ml | acqua naturale |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 2,5 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 45 g | Carboidrati |
| 42 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostate le mandorle
Distribuite le mandorle su una teglia e tostatele in forno a 180 gradi per 8-10 minuti, finché non profumano di nocciola. Lasciatele raffreddare completamente, circa 5 minuti. La tostatura leggera sviluppa i sapori naturali.
2
Preparate il vaso
Riempite un vaso di vetro grande e sterilizzato con le mandorle tostate. Aggiungete la stecca di cannella spezzettata, i chiodi di garofano e la bacca di vaniglia se la usate. Questo vi prende 3-4 minuti.
3
Versate l'alcol
Ricoprite completamente le mandorle e le spezie con l'alcol a 95 gradi. Mescolate bene con un cucchiaio di legno. L'alcol deve coprire tutto di circa 2-3 dita.
4
Chiudete e lasciate riposare
Sigillate il vaso con il coperchio. Riponete in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole per 20-25 giorni. Agitate il vaso delicatamente ogni 2-3 giorni.
5
Preparate lo sciroppo</span><span class="step-titolo">Verso il giorno 20, unite in un pentolino l'acqua e lo zucchero. Scaldate a fuoco medio fino a che lo zucchero non si scioglie completamente, circa 5 minuti. Fate raffreddare completamente prima di usarlo, almeno 30 minuti.</span></li>
<li><span class="step-titolo">Filtrate l'infusione
Passate il contenuto del vaso attraverso un colino fine o una garza sterile. Pressate leggermente le mandorle per estrarre il massimo sapore. Dovete ottenere circa 750-800 ml di liquido.
6
Unite sciroppo e alcol
Versate lo sciroppo freddo nel liquido filtrato, mescolate bene e travasate in bottiglie di vetro scuro sterilizzate. Tappate con cura. Il rosolio è pronto da bere subito, ma migliora se riposa altri 5-7 giorni in cantina prima di servirlo.
Gusto
Il rosolio di mandorla ha un sapore dolce e aromatico, con la nota caratteristica della mandorla tostata che emerge gradualmente. L'aroma è delicato ma persistente, quasi cremoso al palato, senza mordacità dell'alcol grazie allo zucchero che lo vela. Si serve freddo in bicchierini piccoli, sorseggiato lentamente dopo un pasto. Abbina bene con biscotti secchi, cantuccini o semplice pane tostato.
Benessere
- Le mandorle contengono grassi monoinsaturi e polinsaturi, i grassi buoni che supportano la salute cardiovascolare, circa 50 g su 100 g di mandorle sgusciate.
- Forniscono vitamina E, un antiossidante che protegge le cellule, e magnesio, essenziale per i muscoli e il sistema nervoso.
- Il rosolio è una bevanda concentrata e calorica, ideale in piccole quantità come digestivo dopo cena, non per il quotidiano.
- Le mandorle intere usate per l'infusione mantengono integri gli antiossidanti naturali, meno dispersi rispetto alla farina di mandorla.
- Abbinalo a una tazza di caffè o di tè per completare il pasto serale, la dolcezza del liquore contrasta bene con l'amaro del caffè.
- Falso mito da sfatare: il rosolio di mandorla non è un rimedio per la digestione grazie ai suoi componenti, è semplicemente un liquore tradizionale. L'alcol, anche se diluito, non favorisce la digestione in chi ha gastrite o reflusso. Chi consuma alcol deve rispettare i limiti raccomandati dalle linee guida: una piccola dose occasionale, non quotidiana.
L'errore da non fare
Non usate mandorle già tostate e salate del commercio: le tostate da sole e senza sale per avere il pieno controllo del sapore finale. Un altro errore frequente è non filtrare bene il liquido: residui di mandorla marciscono nel tempo e intorbidano il rosolio irrimediabilmente. Passate due volte se necessario, con garza pulita ogni volta. Infine, non aggiungete lo zucchero caldo all'alcol: l'alcol evapora con il calore e perdete parte dell'aroma.
I nostri consigli
- Conservate il rosolio in bottiglie di vetro scuro in frigo o in cantina fresca per 12-18 mesi. Una volta aperto, bevetelo entro 6 mesi, servendolo freddo o a temperatura ambiente.
- Se volete un rosolio meno dolce, riducete lo zucchero a 300 g e aumentate leggermente il tempo di infusione a 28-30 giorni. Il sapore della mandorla emergerà più netto.
- Potete usare mandorle pelate per un rosolio più chiaro e delicato, ma il rosolio con la pelle è più ricco di antiossidanti e ha colore più bello.
- Regalate il rosolio fatto in casa in bottigliette piccole: è un presente apprezzato per le cene di fine anno. Potete aggiungere un'etichetta fatta a mano con data e ingredienti.
Quando prepararla
Il rosolio di mandorla si prepara bene da settembre a novembre, quando le mandorle nuove arrivano al mercato e hanno sapore più fresco. Finisce l'infusione proprio tra novembre e dicembre, perfetto per servire durante le feste di fine anno. Potete prepararlo anche in estate, ma riponete il vaso in un luogo veramente fresco, lontano dai termosifoni e dai raggi solari diretti.
Domande frequenti
- Posso usare alcol a 40 gradi invece di 95 gradi? No, l'alcol a bassa gradazione non estrae bene i sapori e il rosolio rimane debole. Serve alcol puro o spirito: lo trovate in farmacia o nei negozi di prodotti per la casa.
- Il rosolio diventa bianco dopo qualche mese, è normale? Sì, è una cristallizzazione naturale dello zucchero. Scuotete bene la bottiglia per ridisciogliere i cristalli, oppure scaldate leggermente la bottiglia a bagnomaria per 5-10 minuti.
- Posso usare mandorle già sgusciate dal negozio? Sì, purché siano fresche. Controllatele: non devono avere odore di rancido. Tostatele comunque leggermente prima di mettere in infusione.
- Quanto rosolio posso bere al giorno? È un liquore concentrato: una piccola dose dopo cena, un bicchierino da 40-50 ml. Non è una bevanda per bere regolarmente durante il giorno.