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Rosolio di limone

Vincenza Bertolino· 2 aprile 2020· 6 min di lettura ·Messina
Bicchierino di rosolio di limone trasparente con sfumature giallastre, servito freddo in calice; accanto due limoni freschi e una bottiglia di vetro scuro con il liquore
Preparazione
30 min
Riposo
4 settimane
Difficoltà
facile
Resa
1 bottiglia da 750 ml
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

6-7 limonidi buona qualità, non trattati
500 mlalcol a 95 gradi (alcol puro alimentare)
400 gzucchero
500 mlacqua naturale
1bottiglia di vetro scuro da 1 litro, sterilizzata
q.b.garza fine o colino

Valori nutrizionali

240Energia (kcal)
0Proteine (g)
0Grassi (g)
0di cui saturi (g)
24Carboidrati (g)
24di cui zuccheri (g)
0Fibre (g)
0Sale (g)
Come si prepara
1
Preparare i limoni
Scegliete limoni con buccia spessa e soda, non ammaccati. Lavateli bene sotto acqua fredda corrente e asciugateli con carta assorbente. Usate un pelapatate o un coltello affilato per asportare solo la parte gialla della buccia, senza il bianco (midollo amaro). Lavorate con calma per evitare di staccare troppo bianco. Questa operazione richiede circa 15-20 minuti.
2
Mettere in infusione
Versate la buccia dei limoni nella bottiglia di vetro scuro. Aggiungete l'alcol a 95 gradi. Chiudete bene il tappo. Ripetate la bottiglia in un luogo fresco, asciutto e buio, lontano dalla luce diretta. Lasciate macerare per 10-14 giorni, agitando leggermente la bottiglia ogni 2-3 giorni.
3
Preparare lo sciroppo
Dopo 10-14 giorni, preparate uno sciroppo: versate l'acqua in un pentolino, aggiungete lo zucchero e portate a ebollizione, mescolando fino a completo scioglimento dello zucchero. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente. Questo richiede almeno 20-30 minuti.
4
Filtrare l'infuso
Versate il contenuto della bottiglia in un colino coperto di garza fine, filtrando il liquido in un recipiente pulito. Eliminate la buccia. Premete leggermente la garza per estrarre tutto il liquore rimasto, ma non strizzate forte per evitare di rendere il prodotto torbido.
5
Unire alcol e sciroppo
Versate il liquido filtrato (alcol infuso di limone) in una bottiglia pulita e sterilizzata. Aggiungete lo sciroppo freddo, mescolate con un cucchiaio pulito per ben 2-3 minuti. Il rosolio avrà un aspetto leggermente torbido per i primi giorni, ma schiarirà con il tempo.
6
Riposo finale
Tappate bene la bottiglia e riponetela in un luogo fresco e buio per altre 2-3 settimane. Durante questo periodo il liquore diventerà cristallino e il sapore si equilibrerà. Potete assaggiare dopo 2 settimane: se vi soddisfa, è pronto.
7
Imbottigliamento finale
Versate il rosolio in bottiglie di vetro scuro o trasparente a seconda del vostro gusto. Etichettate con la data di preparazione. Il rosolio si conserva a temperatura ambiente in luogo fresco e buio, ma è migliore se tenuto in frigorifero almeno per un'ora prima di servirlo.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una freschezza agrumato che rimane in bocca a lungo. La buccia di limone conferisce note leggermente amare che equilibrano la dolcezza dello zucchero. L'alcol emerge in coda, ma in modo morbido e piacevole. Si beve volentieri freddo, in piccolissime quantità, e lascia in bocca un alito fresco e profumato.

Benessere

  • Il limone contiene vitamina C in buona quantità: nella buccia se ne concentra ancora di più, utile per le difese immunitarie, anche se parte se ne perde con l'estrazione in alcol.
  • I limoni contengono potassio e magnesio, minerali che passano parzialmente nel liquore durante l'infusione e la macerazione.
  • Come digestivo tradizionale, il rosolio stimola la secrezione gastrica e aiuta la digestione grazie alle proprietà della buccia di limone, consumato in quantità molto piccole e freddo.
  • Non contiene fibre perché la buccia viene tolta dopo l'estrazione; l'infuso che rimane è un liquido privo di parti solide.
  • Per un aperitivo bilanciato, si abbina a biscotti secchi leggeri o a frutta secca, senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: il rosolio non è una bevanda da consumare in quantità per dissetarsi. Si tratta di un liquore alcolicato, generalmente intorno ai 24-30 gradi, da gustare in piccolissimi bicchierini come digestivo. Non ha proprietà miracolose per la salute: è una bevanda tradizionale da piacere, non una medicina. Chi soffre di problemi digestivi importanti deve sentire il medico, non affidarsi al rosolio.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare alcol a gradazione inferiore (come quello a 70 gradi per disinfettare) o peggio ancora, amaro o liquore già infuso: il rosolio deve partire da alcol puro alimentare a 95 gradi per avere la giusta estrazione delle essenze e il controllo sulla gradazione finale. Un secondo errore è cercare di accelerare il tempo di riposo: il rosolio ha bisogno di almeno 4-5 settimane totali per sviluppare il sapore corretto. Infine, non rimuovete la buccia prima di 10 giorni, altrimenti l'infuso sarà debole e poco profumato.

I nostri consigli

  • Il rosolio si conserva in bottiglia chiusa e al buio per almeno 2-3 anni, senza perdere qualità. In frigorifero, prima di servirlo, rimane fresco e piacevole. Serve freddo, in bicchierini da 20-30 ml dopo i pasti.
  • Se preferite un rosolio meno dolce, riducete lo zucchero a 350 g. Se lo volete più dolce, aggiungete fino a 450 g, ma non oltre per non appesantirlo. Adattate lo zucchero al vostro gusto personale.
  • Potete usare la stessa tecnica con arancia, bergamotto o una mistura di agrumi. I tempi di infusione rimangono uguali. L'alcol puro alimentare lo trovate in farmacia, nei negozi di alimenti biologici o online.
  • Se non avete alcol a 95 gradi, cercate nelle farmacie locali: è la soluzione più pratica. Alcuni negozi di enologia lo vendono già confezionato per uso alimentare domestico.

Quando prepararla

Il rosolio di limone si prepara tutto l'anno, ma è ideale farsi trovare la bottiglia pronta in inverno e all'inizio della primavera, quando la stagione fredda rende il digestivo fresco ancora più piacevole e le note agrumato si apprezzano meglio al palato. Se lo preparate in autunno, sarà perfetto per le festività di fine anno.

Domande frequenti

  • Posso usare limoni già spremuti invece che interi? No: il valore del rosolio è proprio nella buccia fresca e non trattata. La polpa e il succo non servono, ed è difficile estrarre la buccia dopo averli spremuti.
  • Quanto alcol rimane nel prodotto finale? Intorno a 25-30% vol., in base alle proporzioni. È un liquore, non una bevanda analcolica, e va consumato in piccolissime quantità.
  • Se dopo due settimane il rosolio è ancora torbido, è un difetto? No: dipende dalla qualità della buccia e dal filtraggio. Aspettate ancora una settimana, oppure filtrate di nuovo con carta da filtro. Diventera cristallino.
  • Che alcol scelgo per fare il rosolio? Alcol puro alimentare a 95 gradi, venduto in farmacia con dicitura "alcol etilico denaturato uso alimentare" o equivalente. È l'unica scelta corretta.
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